Fiat Viaggio e Ottimo, fine della produzione
Le compatte cinesi non incontrano il successo sperato, ma un costante calo delle vendite
Le compatte cinesi Fiat Viaggio e Fiat Ottimo non verranno più prodotte nello stabilimento GAC Fiat di Changsha a causa di un crollo nelle vendite (-64,4% e -49,6%) che non è più sostenibile per il marchio torinese. La stessa fabbrica che produceva dal 2012 la berlina a 4 porte e dal 2013 la hatchback a 5 porte continuerà a sfornare le Jeep Cherokee per la Cina, mentre è ancora incerto il futuro di Fiat su questo mercato. I due modelli basati sulla piattaforma Compact US Wide (CUSW) della Dodge Dart e imparentati non troppo alla lontana con l'Alfa Romeo Giulietta non hanno evidentemente riscosso il successo sperato, visto che non sono mai state raggiunte le 140.000 Viaggio ipotizzate inizialmente per ogni anno e nemmeno le 250.000 di Viaggio e Ottimo messe assieme.
A guardare i freddi numeri si capisce infatti che Viaggio e Ottimo non hanno mai fatto veramente breccia nel cuore degli automobilisti cinesi perché al massimo le due auto immatricolate complessivamente sono state 68.090 nel 2014, 31.481 nel 2015 e appena 12.699 nel 2016. A titolo di confronto occorre dire che la best seller in Cina è stata lo scorso anno la Wuling Hongguang, un monovolume classico venduto in 650.018 unità. Pur con l'uscita di scena delle due Fiat il gruppo FCA resta presente sul mercato cinese con il marchio Jeep che produce localmente Renegade, Cherokee e nuova Compass, oltre che con Alfa Romeo e le prime Giulia vendute online in un battito di ciglia.
Fotogallery: Fiat Ottimo, la Giulietta cinese
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