Il Senato dà il via libera al disegno di legge voluto dal Ministro Toninelli

Annunciato a luglio dal Ministro Danilo Toninelli, il disegno di legge sull’obbligo di utilizzare sistemi anti abbandono per i minori è passato al Senato ed è quindi pronto ad essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, diventando legge a tutti gli effetti. Una norma fortemente voluta dal Ministero dei Trasporti e che ora dovrà tornare proprio in Piazzale di Porta Pia, dove si procederà a definire le specifiche tecniche dei dispositivi che avviseranno i genitori nel caso in cui si stiano allontanando dall’auto senza aver preso il bambino. Dimenticanze che possono trasformarsi in tragedie e spesso sono dovute all’amnesia dissociativa.

Cosa dice la legge

Il cuore della legge recita così “Il conducente dei veicoli della categoria M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore ai quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l'obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”. Se quindi con voi viaggiano minori di 4 anni dovete obbligatoriamente installare sistemi anti abbandono, con la possibilità di usufruire di bonus statali. Il testo della legge infatti dichiara che “L'ulteriore articolo aggiuntivo, introdotto dall'emendamento 1.03 approvato in linea di principio, prevede che al fine di agevolare l'acquisto di dispositivi di allarme volti a prevenire l'abbandono dei bambini nei veicoli con appositi provvedimenti normativi possano essere previste agevolazioni fiscali, limitate nel tempo”.

Cosa si rischia se non ci si aggiorna

Nel caso in cui si dovesse essere sorpresi a circolare senza il dispositivo ci si vedrà recapitare una multa di 81 euro che, in caso di recidiva nel giro di 2 anni, si sommeranno al ritiro della patente per un minimo di 15 giorni e un massimo di 2 mesi.

Quando sarà attiva la legge?

Per adeguarsi ci sarà tempo: il Ministero dei Trasporti avrà infatti fino a 60 giorni per emanare il decreto (contenente le specifiche tecniche e coperture economiche per gli incentivi). Ci saranno poi altri 120 giorni prima che scatti l’obbligo, che sarà comunque effettivo entro il 1° luglio 2019.