Un confronto di stile fra le due generazioni del SUV tedesco che in primavera muta forme e proporzioni

Passare dall'idea di una berlina rialzata a quella di un SUV crossover non è cosa da poco a livello progettuale, ma è quello che ha fatto Mercedes con la nuova GLA in arrivo a primavera. Mentre nella serie precedente (codice X156) si riconoscevano ancora le origini di base Mercedes Classe A, in questa seconda generazione (codice H247) è facile intuire la derivazione dalla nuova Classe B.

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto

Il salto generazionale è subito visibile nella maggiore altezza della nuova GLA, che ha il tetto rialzato di ben 10 cm, ma le differenze sono molte di più, come possiamo osservare in questo nostro confronto dettagliato fra le due auto tedesche

Faccia da SUV

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto

Un primo sguardo al frontale di nuova GLA ci fa capire subito come il crossover di prima è diventato un SUV, con la griglia più grande e "importante" sottolineata da una parte inferiore stilisticamente simile agli altri SUV Mercedes. Anche i fari hanno uno sviluppo più orizzontale e non sono toccati dal cofano motore che finisce nella parte alta del paraurti, mentre addirittura "lampante" è la maggiore verticalità del grande parabrezza che porta il tetto a quota 1,61 metri da terra.

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Nuova Mercedes GLA
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA

Alta e "morbida" anche dietro

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto

La coda della nuova Mercedes GLA sfoggia allo stesso modo un lunotto più grande e tendente alla verticalità, con i fari posteriori che si assottigliano e prendono a prestito lo stile di Classe B e GLE. Sparisce la fascia cromata sul portellone e anche la forma del vano porta targa diventa più largo e arrotondato.

Spunta il terzo finestrino

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto

La vista laterale della nuova GLA mette subito in evidenza il diverso profilo del tetto rialzato, del frontale più imponente e delle superfici vetrate che per la prima volta propongono un terzo finestrino sul montante posteriore. In quanto a lunghezza la nuova Mercedes GLA è addirittura più corta della precedente (-1,4 cm), mentre il passo cresce di ben 3 cm. Interessante è poi notare quanto gli sbalzi anteriore e posteriore siano ridotti, elementi che uniti ad una fiancata "pulita" contribuiscono a dare al SUV un carattere più sportivo. Le nuove portiere scendono in basso fino a coprire i longheroni, cosa molto utile per mantenere pulita la soglia inferiore d'accesso.

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Nuova Mercedes GLA
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA

Bagagliaio vincente coi sedili abbassati

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto

A livello di bagagliaio la nuova Mercedes GLA propone un vano con capacità leggermente superiore a prima, passando da 421 a 435 litri di volumetria. Com'è facile intuire, viste le nuove misure esterne, il portellone è più grande in altezza e anche la soglia di carico è stata spostata più in alto di quasi 8 cm. Per i grandi carichi la nuova GLA è in netto vantaggio, dato che abbattendo gli schienali dei sedili posteriori dispone di un vano da 1.430 litri contro i precedenti 1.235 litri. In più c'è una larghezza maggiore del vano di carico.

Misure Mercedes GLA 2020
Mercedes GLA 2017
Lunghezza 4.410 mm 4.424 mm
Larghezza 1.834 mm 1.804 mm
Altezza 1.611 mm 1.507 mm
Passo 2.729 mm 2.699 mm
Capacità bagagliaio 435 - 1.430 l 421 - 1.235 l
Cx 0,28 0,28

Con l'MBUX cambia tutto

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto

Chi si accomoda nei sedili posteriori della nuova GLA trova ben 11 cm in più per le gambe, ma le novità più grandi le notano il guidatore e chi lo affianca, visto che la plancia, la strumentazione e l'inoftainment sono stati rivoluzionati, grazie anche al sistema MBUX. Addio quindi alla tradizionale palpebra ricurva sopra gli strumenti e allo schermo volante dell'infotainmet, sostituiti da un unico pannello digitale con, a seconda delle configurazioni, da due display da 7" a due da 10,25". Le bocchette di aerazione hanno il nuovo design a turbina ispirato agli aerei e le maniglie propongono invece un inedito stile tubolare orizzontale

Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto
Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto

Benzina e diesel per cominciare, anche AMG

A livello di motori la Mercedes GLA di seconda generazione sfrutta quanto già visto su Classe A, Classe B e GLB, avendo come base di partenza il 1.3 turbo benzina da 163 CV della GLA 200. I cambi sono tutti automatici a doppia frizione, con 7 marce o 8 marce (7G-DCT e 8G-DCT) a seconda delle versioni. La più potente al momento è la Mercedes-AMG GLA 35 4MATIC che da quattro cilindri 2.0 turbo tira fuori 306 CV. Solo a 8 marce sono invece le motorizzazioni diesel che tornano sotto il cofano della nuova GLA dopo essere spariti da quelli del modello attuale quasi un anno fa. L'entry level è la GLA 180 d e al top di gamma la 220 d 4MATIC, tutte dotate del nuovo motore 2.0 a gasolio siglato OM 654q.

Mercedes GLA 2020
Mercedes GLA 2017
Benzina Benzina
- GLA 180 (1.6 - 122 CV)
GLA 200 (1.3 - 163 CV) GLA 200 (1.6 - 156 CV)
- GLA 220 Automatic 4MATIC (2.0 - 184 CV)
- GLA 250 (2.0 - 211 CV)
GLA 250 Automatic 4MATIC (2.0 - 224 CV) GLA 250 Automatic 4MATIC (2.0 - 211 CV)
Mercedes-AMG GLA 35 4MATIC (2.0 - 306 CV) -
Diesel Diesel
GLA 180 d (2.0 - 116 CV) -
GLA 200 d (2.0 - 150 CV) GLA 200 d (2.2 - 136 CV) *
GLA 200 d 4MATIC (2.0 - 150 CV) GLA 200 d 4MATIC (2.2 - 136 CV) *
- GLA 220 d (2.2 - 170 CV) *
GLA 220 d 4MATIC (2.0 - 190 CV) GLA 220 d 4MATIC (2.2 - 170 CV) *
  * Fino ad aprile 2019

Fotogallery: Mercedes GLA, nuova e vecchia a confronto