Si aggiorna nel look e nelle dotazioni tecnologiche di bordo. Sotto il cofano sempre il V8 da 4.0 litri biturbo

La Mercedes Classe E restyling avrebbe dovuto debuttare all'ultimo Salone di Ginevra che, come sappiamo bene, è stato annullato causa Coronavirus. La presentazione quindi è avvenuta in diretta streaming, esattamente come quella che stanotte ha svelato al mondo le versioni più potenti sia della berlina che della station wagon tedesca.

Si tratta di un restyling, anche se le modifiche non sono poche e riguardano sia gli esterni che gli interni. Sotto il cofano invece non cambia nulla, con la scelta di motori che ricade sempre sul 4.0 biturbo con potenze di 571 e 612 CV sulla variante S. Non si sa ancora quando arriverà sul mercato, presumibilmente dopo l'estate, con i prezzi che non dovrebbero distaccarsi dai 123.300 di partenza dell'attuale versione berlina e dai 126.300 della wagon.

La linea è sempre quella, ma ora è più muscolosa

Solo i più attenti noteranno le differenze tra questa e la precedente E 63 perché le novità si concentrano tutte nei dettagli. Come prima, i gruppi ottici e i pannelli della carrozzeria che vedete nelle foto sono dedicati alla versione AMG e, con le linee sinuose e muscolose, fanno capire subito con che cosa si ha a che fare.

Sia sulla berlina che sulla wagon la griglia anteriore è più ampia, sia nella parte superiore che inferiore, il logo Mercedes è più grande, i passaruota più larghi e il cofano più sagomato.

Anche il baffo inferiore in nero lucido tra le due griglie che va ad abbracciare le prese d'aria laterali è nuovo, mentre lo splitter si può avere del colore della carrozzeria, in argento, nero lucido o carbonio a seconda dei pacchetti.

Fotogallery: Mercedes-AMG E 63 (2020)

Al posteriore, sulla berlina spiccano i nuovi fari, più sottili e allungati, che si differenziano da quelli della E wagon, aggiornati nei dettagli ma molto simili ai precedenti. Un'altra differenza tra le due sta nella fascia cromata che collega i gruppi ottici, più lunga e avvolgente sulla familiare che, a richiesta, può essere scelta nera o in carbonio.

2020 Mercedes-AMG E 63 Limousine

L'estrattore posteriore è di serie su entrambe le versioni dello stesso colore della carrozzeria ma, a richiesta, anch'esso può essere in materiale composito selezionando dalla lista optional il pack dedicato. Rimane quadrata la forma dei quattro terminali di scarico, cromati di serie e, sulla versione S, in titanio opaco.

Scegliendo tra gli optional, il pacchetto AMG Night prevede le calotte degli specchietti, le cornici dei finestrini e i terminali di scarico neri, con la griglia anteriore che, volendo, può essere anch'essa più scura. Il pacchetto esterno in carbonio AMG, disponibile solo per la serie 63, sostituisce tutte le appendici aerodinamiche in plastica con quelle in carbonio.

Fotogallery: Mercedes-AMG E 63 Station Wagon (2020)

I cerchi, sulla E 63 standard, sono da 19" con design a dieci razze e possono essere colorati in nero opaco o grigio lucido. Sulla S invece sono più grandi, da 20", disponibili sempre negli stessi colori ma con design a cinque razze.

Ci sono anche tre nuovi colori per la carrozzeria: un grigio grafite metallizzato, un argento metallizzato e lo spettacolare blu opaco della wagon che vedete nelle foto.

Dentro tanto lusso e tecnologia

Salendo in abitacolo ci si accomoda sui sedili sportivi riconoscibili dal badge AMG sullo schienale, rivestiti in pelle nappa o, volendo, altri tipi di pelle. A richiesta possono essere scelti sedili ancora più sportivi e più contenitivi.

Un altro punto forte degli interni è il sistema di infotainment MBUX con touchscreen centrale e touchpad sul tunnel, utilizzabile tramite comandi vocali attivandolo con le parole magiche "Hey Mercedes".

I due display di strumentazione e infotelematica misurano, di serie, 10,25" sulla E 63 standard e 12,25 sulla S e possono essere configurati a piacimento con schermate AMG dedicate ai parametri del motore, al set-up, al rilevatore di forza G e al cronometro per tenere traccia dei tempi sul giro.

2020 Mercedes-AMG E 63 Estate

Per quanto riguarda la tecnologia a bordo, il nuovo volante ora è capacitivo, il che significa che basta toccarlo - e non più scuoterlo - perché i sistemi di assistenza alla guida riconoscano che qualcuno sta guidando. Questo può essere in pelle o in pelle e microfibra e a richiesta può essere anche riscaldato.

I paddle del cambio sono ora più ergonomici e più grandi e, dalla consolle centrale, è possibile tarare l'intervento dell'ESP su tre livelli, selezionare la modalità manuale del cambio, regolare le sospensioni a controllo elettronico e aprire le valvole dello scarico.

I motori: da 571 a 612 CV

Sotto il cofano non c'è alcuna novità rispetto al modello pre restyling. Il V8 biturbo da 4.0 litri tocca quota 612 CV sulla più potente E 63 S 4Matic+ e 571 sulla E 63 4Matic+ base. Tutte le versioni staccano lo 0-100 km/h in circa 3,5 secondi e, in modalità Comfort, possono contare sulla disattivazione di quattro degli otto cilindri per contenere consumi ed emissioni.

Modello Potenza / Coppia 0-100 km/h / Velocità max Emissioni di CO2
E 63 571 CV / 750 Nm 3,5 s. / 250 km/h 265 g/km
E 63 S 612 CV / 850 Nm 3,4 s. / 300 km/h 267 g/km
E 63 Station Wagon 571 CV / 750 Nm 3,6 s. / 250 km/h 270 g/km
E 63 S Station Wagon 612 CV / 850 Nm 3,5 s. / 290 km/h 271 g/km

Staccando l'ESP diventa una trazione posteriore al 100%

La trazione è integrale di serie ma può sbilanciare la coppia a favore del retrotreno (fino al 100%. In questo modo si trasforma in una trazione posteriore pura, ma solo con l'ESP staccato) mentre il cambio a nove velocità AMG Speedshift può contare adesso su cambi di marcia più rapidi, sopratutto in scalata.

Una frizione multidisco sostituisce il convertitore di coppia e questo consente di risparmiare peso e ottimizzare il comportamento di risposta. Le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ a tre camere sono adattive e regolabili per assicurare il massimo handling in curva e comfort sulle sconnessioni.

2020 Mercedes-AMG E 63 Limousine

Il differenziale a controllo elettronico a slittamento limitato sull'asse posteriore riduce lo slittamento sulla ruota interna senza la necessità di frenare. Il guidatore così può accelerare fuori dalle curve in anticipo riuscendo a scaricare a terra tutta la potenza necessaria.

Capitolo freni: di serie all'anteriore ci sono dischi freno ventilati e perforati da 360 mm con pinze a sei pistoncini, mentre al posteriore sono da 360 con pinze flottanti a pistone singolo. Sulla S sono più grandi, da 390 mm all'anteriore. A richiesta si può avere anche un impianto carboceramico con dischi da 402 mm all'anteriore e da 360 al posteriore.