Più economici della fibra di carbonio seppur ugualmente sicuri, verranno impiegati per la prima volta alla 24 ore del Nürburgring

In Porsche la sportività si combina alla sostenibilità e non è la prima volta. A Zuffenhausen si lavora come in tutte le Case per ottimizzare continuamente le emissioni dei propri motori e per innalzare i numeri nell'ambito della mobilità elettrica. Un esempio è dato da quella che sarà la nuova generazione della Porsche Macan elettrica.

Dalle strade si passa però spesso alla pista, ideale banco prova per testare quelle che potrebbero essere nuove soluzioni da applicare ai veicoli di serie. Ed è qui che dopo aver prodotto nel 2019 la prima versione della Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport da pista, con parti della carrozzeria realizzata con un mix di fibre naturali, Porsche fa il bis.

Stavolta non solo portiere e ala posteriore, ma un kit completo che debutterà alla 24 ore del Nurburgring in programma questo weekend.

Risparmio non vuole dire meno sicurezza

Di cosa è fatto il kit? Alla base del materiale composito vi sono fibre di lino coltivate. La vettura che affronterà uno dei classici delle competizioni endurance avrà parte dei paraurti, spoiler anteriore, parafanghi, cofano, portellone, diffusore e ali aerodinamiche vegetali e riciclabili, in sostituzione ai componenti in metallo e plastica.

La cosa bella è che oltre a garantire un certo risparmio economico per la loro produzione, questi compositi soddisfano gli stessi standard di sicurezza e qualità della fibra di carbonio, anzi riducono le vibrazioni e in caso di incidente pare che si scheggino in pezzi più grandi e meno taglienti.

Lo sviluppo di questa tecnologia, realizzata tramite un processo di infusione sotto vuoto è iniziato nel 2016 con la collaborazione tra Porsche, il Ministero federale dell'alimentazione e dell'agricoltura (BMEL), l’istituto ingegneristico Fraunhofer WKI e l'azienda svizzera Bcomp.

L’equipaggio a bordo

I primi collaudatori ufficiali ad alta velocità di questo materiale composito saranno i piloti Matthias Beckwermert, Henrik Bollerslev, Nicola Bravetti e Marco Timbal a bordo della Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport MR numero 420. Non resta che attendere come si comporteranno piloti e materiali durate la gara.

Fotogallery: Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport