Le SUV inglesi si convertono al “green” adottando le tecnologie mild hybrid e ibrida plug-in senza rinunciare alle prestazioni

L’elettrificazione della gamma Land Rover è iniziata recentemente, ma riguarda già praticamente tutti i modelli.

L’adozione delle tecnologie mild hybrid e ibrida plug-in è pensata per ridurre i consumi e le emissioni, senza sacrificare le prestazioni dei SUV inglesi. I principi di funzionamento sono differenti: l’intervento dell’unità mild hybrid è impercettibile nella guida quotidiana, mentre l’ibrida plug-in dà maggiori vantaggi in termini fiscali ed ecologici, ma richiede la ricarica della batteria.

Abbiamo analizzato a fondo l'offerta elettrificata di Land Rover durante gli Electric Days Digital, la rassegna online dedicata al futuro della mobilità sostenibile raggiungibile al sito www.electricdays.it. 

Più potenza, meno emissioni

Ad essere equipaggiate con propulsori benzina e gasolio mild hybrid sono tutti i modelli Land Rover. La rivoluzione “green” è partita dalla Range Rover Evoque, dotata di un propulsore termico abbinato ad un modulo elettrico che raccoglie l’energia in una batteria a 48 Volt. Gli “elettroni” vengono accumulati in fase di frenata e forniscono una coppia extra in accelerazione.

Range Rover Evoque plug-in hybrid
Range Rover Evoque plug-in hybrid

La tecnologia ibrida plug-in riguarda tutte le Range Rover (la versione classica, Sport, Velar ed Evoque), la Discovery Sport e il Defender, ma (al momento) non la Nuova Discovery. In questi modelli, le unità a benzina sono combinate con un motore elettrico da 109 o 143 CV, a seconda delle versioni.

Land Rover Discovery Sport plug-in hybrid
Land Rover Discovery Sport plug-in hybrid
Land Rover Defender 110 P400e
Land Rover Defender plug-in

La potenza complessiva supera i 400 CV nel caso della Range Rover. La batteria da 15 kWh alimenta il powertrain elettrico e fornisce energia per percorrere decine di km a zero emissioni.

I benefici dell’alimentazione ibrida (con batteria carica) sono riscontrabili nelle emissioni e nei consumi che raggiungono i 3,3/3,9 litri per percorrere 100 km e 75-87 grammi di CO2 al chilometro (ciclo combinato WLTP) nella Range Rover 400e.

È possibile ricaricare la batteria durante la marcia o collegando l'auto ad una colonnina pubblica o ad una wallbox domestica.

Per scoprire di più sui SUV inglesi elettrificati è possibile visitare la pagina Land Rover sul sito degli Electric Days Digital 2021.