Bugatti, l'ultima visita nella Fabbrica Blu così com'era 30 anni fa
Lo storico stabilimento di Campogalliano è stato venduto. Lo abbiamo ammirato in occasione dei 30 anni della EB110
Ci sono giorni che ti senti al posto giusto, al momento giusto. È la sensazione che, sicuramente, ha vissuto chi ha preso parte alle celebrazioni per i trent’anni della Bugatti EB110 che si sono tenute nella storica Fabbrica Blu di Campogalliano.
La Fabbrica, dopo 26 anni, infatti, è stata venduta. Sarà riconvertita a polo museale e a centro un cui i collezionisti potranno custodire le proprie auto, con uno staff formato per prendersene cura. Questo significa, però, che è l’ultima occasione per vedere lo stabilimento di Campogalliano così come il tempo – e il custode Ezio Pavesi – l'ha conservato. Ve lo raccontiamo nel video.
La storia si è fermata, la storia va avanti
È un posto magico, la Fabbrica Blu. Nato per essere all’avanguardia sotto il punto di vista tecnologico e per quanto riguarda il benessere lavorativo, tutt’oggi l’impianto voluto da Romano Artioli e progettato da Giampaolo Benedini resta un concentrato di architettura visionaria. Le sue stanze e i suoi arredi, ma anche i magazzini e le sale destinate alla produzione, sono stati curati, in tutti questi anni, da Ezio Pavesi, lo storico custode della Fabbrica.
È proprio lui, insieme a suo figlio Enrico, che porta avanti la storia che qui, a metà degli anni Novanta, si è fermata. Enrico Pavesi è l’organizzatore delle celebrazioni per i trent’anni della EB110, un evento che ha visto partecipi i protagonisti della parentesi italiana Bugatti, tra cui Artioli, Benedini e Loris Bicocchi e tanti altri ex-dipendenti, e tanti collezionisti che hanno portato le loro EB110 per condividerle con gli appassionati e farle sfilare tra le strade di Campogalliano, in una parata che passerà alla storia. Potete godervi le immagini che abbiamo realizzato.
Non solo. È anche il promotore dell’Associazione Bugatti Automobili Campogalliano. Ce l'ha descritta così:
L'associazione è nata per portare avanti, a prescindere e per sempre, il lavoro iniziato da mio padre come custode della Fabbrica e, più in generale, della sua storia. Ogni associato è anche lui custode della storia. Questo è stato un primo evento, cercheremo di farne un ogni anno, e poi faremo anche qualcosa di più "piccolo" con le università, con le scuole, per raccontare la storia della Bugatti italiana di Romano Artioli, della EB110, che non è solo la storia di un’auto ma è la storia di persone, di sogni e di grande lavoro.
Potete seguire l’Associazione Bugatti Automobili Campogalliano su Instagram, Facebook e Youtube e, per tesserarsi, scrivere a bugattiautomobilicampogalliano@gmail.com.
Fotogallery: Bugatti EB110, il raduno dei 30 anni a Campogalliano
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