Contrariamente a quanto si pensa, Tesla non è il più grande produttore di automobili in Europa. L'anno scorso, questa posizione è stata appannaggio del gruppo Volkswagen, che grazie ai suoi numerosi marchi è riuscito a battere il brand americano per un buon numero di unità. Infatti, Tesla ha dovuto accontentarsi della terza posizione, nonostante il forte impatto della Model 3 sulle classifiche europee.

Volkswagen über alles

Secondo i dati di JATO Dynamics, analizzati in 28 Paesi europei, i tedeschi di Volkswagen hanno registrato quasi 302.000 auto elettriche passeggeri (escluse le ibride plug-in). Tale cifra corrisponde al 25% del totale delle vetture full electric nel Vecchio continente, ovvero al doppio della quota di mercato detenuta dalla Casa di Wolfsburg nel 2018. Questa tipologia di alimentazione ha rappresentato il 10% del totale registrato dal gruppo Volkswagen in Europa.

Da parte sua, Tesla, nonostante il boom della Model 3 e, più recentemente, della Model Y, ha visto la sua quota scendere drasticamente. Nel 2018, prima dell'arrivo della berlina media, si era attestata al 14,7% share. Poi questa è salita al 31% nel 2019, per scendere al 13,3% nel 2020 e risalire solo marginalmente al 13,9% l'anno scorso. La Model 3 è infatti l'auto elettrica più venduta in Europa, ma non è più la sola a presidiare la parte alta della classifica.

Infatti, la concorrenza è talmente forte che Tesla non è stato il secondo produttore più grande, ma il terzo. Per la prima volta, il gruppo Stellantis ha registrato più auto elettriche del marchio yankee, facendo segnare una quota di mercato del 14,5%. Secondo i dati, il gruppo costituito dalle Case ex-FCA ed ex-PSA è riuscito a commercializzare quasi 175.000 unità delle versioni elettriche di Peugeot 208 e 2008, Fiat 500, Citroen C4, Opel Corsa e Mokka, tra le atre. Nonostante la crescita (nel 2019, FCA+PSA avevano registrato 5.300 unità), queste autosono arrivate appena al 7,3% delle vendite totali del gruppo in Europa.

Auto elettriche, in Europa Volkswagen e Stellantis battono Tesla

La Cina è sempre più vicina

Le auto elettriche cinesi sono state un altro protagonista nel 2021. Il produttore Geely, rappresentato in Europa dai marchi Volvo e Polestar, si è avvicinato pericolosamente al gruppo Nissan nella classifica, grazie alla buona accoglienza della XC40 Recharge e della Polestar 2.

Da parte sua, anche il gruppo SAIC ha fatto molto bene, con il marchio MG che ha iniziato a offrire i propri prodotti in molti Paesi europei. Infatti, è dopo Tesla, il gruppo con la maggiore quota-vendita di Bev (Battery electric vehicle), che hanno raggiunto il 45% delle immatricolazioni totali della Casa asiatica. In totale, le marche appartenenti a produttori cinesi hanno registrato quasi 62,000 unità, pari al 5,1% del totale.

Auto elettriche, in Europa Volkswagen e Stellantis battono Tesla

La SUV-mania dilaga anche tra le elettriche

Uno dei fattori che spiega la crescita accelerata delle auto elettriche in Europa e nel mondo è l'arrivo dei SUV. Fino al 2020, le persone che volevano guidare un'auto a batteria dovevano accontentarsi delle carrozzerie tradizionali come, berlina e hatchback. Ma tutto questo è cambiato molto dall'anno scorso, quando hanno iniziato ad arrivare i SUV elettrici.

Auto elettriche, in Europa Volkswagen e Stellantis battono Tesla

Nel 2021, le vetture a ruote alte hanno rappresentato il 40% delle immatricolazioni elettriche in Europa, diventando il primo segmento. È una replica di ciò che accade nel mercato totale, dove la quota di mercato dei SUV è stata del 46%. Cioè, c'è ancora spazio per più SUV e più vendite nel mercato dell'elettricità.

L'autore dell'articolo, Felipe Munoz, è Automotive Industry Specialist di JATO Dynamics.