Ci sono novità sull'ingresso in borsa di Porsche. In un meeting tenutosi questa mattina i vertici del Gruppo Volkswagen e quelli della Cavallina hanno infatti discusso iniziato a mettere nero su bianco i primi punti, da sviluppare poi nei prossimi mesi, a seconda anche dell'andamento dei mercati finanziari. Mercati attualmente sulle montagne russe per via della guerra in Ucraina.

I vertici si sono comunque dati il quarto trimestre 2022 come periodo indicativo per la quotazione in borsa di Porsche. "Una IPO di Porsche AG ci darebbe ulteriore flessibilità per accelerare ulteriormente la trasformazione. Porsche AG otterrebbe una maggiore libertà imprenditoriale e allo stesso tempo continuerebbe a beneficiare delle sinergie del gruppo", ha commentato Herbert Diess, CEO del Gruppo Volkswagen AG.

La strategia

Se tutto dovesse andare secondo i programmi il capitale sociale della Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG (questo il nome completo di Porsche) dovrebbe essere diviso al 50% in azioni privilegiate e al 50% in azioni ordinarie, fino al 25% delle azioni privilegiate dovrebbe essere collocato sul mercato come parte di un'eventuale offerta pubblica iniziale.

Inoltre la Porsche Automobil Holding SE acquisterebbe il 25%, più una quota delle azioni ordinarie, di Porsche AG da Volkswagen AG al prezzo di collocamento (ancora da definire) delle azioni privilegiate, più un premio del 7,5%. Non è previsto che le azioni ordinarie vengano quotate in borsa. In questo modo Volkswagen AG continuerebbe a detenere una quota di maggioranza, includendo Porsche AG nel suo bilancio mediante consolidamento integrale.

Inoltre, in caso di successo dell'IPO, Volkswagen AG proporrebbe agli azionisti di distribuire un dividendo speciale pari al 49% del ricavato lordo totale del collocamento delle azioni privilegiate e della vendita delle azioni ordinarie.

Come specificato nel comunicato il Ecco chi disegnerà le nuove Seat e Cupra potrebbe utilizzare i proventi di una potenziale IPO di Porsche AG "per accelerare la trasformazione industriale e tecnologica del Gruppo Volkswagen", includendo i vari investimenti per la transizione verso la mobilità elettrica.

"Volkswagen sta affrontando gli anni decisivi della trasformazione con chiarezza e vigore" ha commentato Jörg Hofmann, Deputy, membro del consiglio di sorveglianza del Gruppo Volkswagen "Questo include anche il cogliere il potenziale che una struttura modificata del Gruppo potrebbe offrire".