Con i motori endotermici sempre più a rischio estinzione, il mondo automobilistico rischia di perdere uno degli elementi più affascinanti della sua storia. L’altissimo numero di componenti e il loro movimento “armonico” per produrre potenza da trasferire alle ruote verranno sostituiti presto da motori elettrici in grado di ridurre a zero le emissioni di CO2.

Per i più nostalgici, però, una speranza di avere tra qualche anno ancora tra le mani un bel motore a combustione interna c’è. Nel mondo, infatti, esistono diverse riproduzioni in scala di propulsori con meccanismi funzionanti derivati da motori che hanno fatto la storia. Data la loro complessità, se non sono pezzi unici e inestimabili molto spesso hanno prezzi da capogiro, ma vale comunque la pena ammirarli. Tranquilli però, c'è anche qualcosa di accessibile.

I Mazda Wankel 

Scomparso dai radar a causa delle normative sempre più stringenti sulle emissioni, il motore Wankel, in tutta la sua particolarità, ha portato al successo vetture incredibili come le Mazda RX-7 e RX-8 e altri modelli di altri costruttori. La nostalgia della sua scomparsa e le sue caratteristiche fuori dal comune hanno reso il Wankel uno dei motori più riprodotti in scala. 

Uno degli esempi più belli è quello dello youtuber JohnnyQ90 che ha caricato un video del suo motore Wankel a doppio rotore e doppio carburatore che sta tranquillamente sul palmo di una mano e gira tranquillamente tra i 4.000 a 14.000 giri/min.  

Per celebrare il 30esimo anniversario della vittoria alla 24 Ore di Le Mans con la Mazda 787B, l’azienda MZ racing ha messo in vendita a 1.579 dollari una riproduzione dettagliata in scala 1:6 del motore R26B a quattro rotori. Il modellino che, in questo caso, non presenta parti mobili, è lungo 40 cm, largo 23, alto 14 ed è realizzato in resina e metallo bianco per un peso totale di 3 kg se si considerano anche il piedistallo in carbonio e la teca in acrilico. 

Motore Wankel in scala 1:6 della Mazda 787B

Un altro esempio di motore Wankel in scala è quello pubblicato dal canale YouTube Warped Perception. Ancora più compatto di quello di Johnny Q90, questo motore rotativo (Toyan RS-S100 Single Rotor) ha una cilindrata di 2,4 centimetri cubici, una potenza di 0,6 CV ed è in grado di raggiungere i 30.000 giri/min.  

Il Bugatti W16 da polso

Belli i motori in miniatura, ma quanto è cool il Bugatti Chiron Tourbillon da 260.000 euro? L’orologio venduto dal produttore di gioielli e orologi americano Jacob & Co. dispone al suo interno di un meccanismo visibile che è una riproduzione fedele del W16 Bugatti.

Motore W16 Bugatti in orologio Jacob & Co.

Inserito in una cassa in titanio di 5,4 x 4,4 cm, il meccanismo replica i movimenti dei pistoni, delle turbine e dell’albero motore imitando il propulsore originale.  

L'incredibile V8 in legno

Mostrato in un video sul canale Youtube Generic Woodworking, il V8 più piccolo del mondo (è grande quanto un’unghia) è realizzato completamente in legno. Le bancate e i pistoni sono in legno di betulla, i contrappesi dell’albero motore in impiallacciatura di quercia e i perni di bielle e manovelle sono fatti con gli spiedini da barbecue.

Per darvi un’idea di quanto sia piccolo basti pensare che i pistoni misurano solamente 3 millimetri ciascuno

Il V10 in scala 1:3 

Simile nelle dimensioni al motore di uno scooter, questo V10 in scala 1:3 con alimentazione a iniezione ha una cilindrata di 125 cc ed è stato realizzato dall’artigiano inglese, appassionato di auto e meccanica, Keith Harlow.

Il propulsore è stato costruito completamente a mano a eccezione del sistema di iniezione di carburante.  

I V12 e un W32 in miniatura 

Dopo essere andato in pensione, l’ex meccanico della marina spagnola José Manuel Hermo Barreiro ha iniziato a costruire motori minuscoli e perfettamente funzionanti come questo V12 in miniatura che ha richiesto oltre 1.220 ore di duro lavoro. 

Ma se questo vi lascia a bocca aperta, cosa ne pensate del suo ultimo progetto? Un propulsore W32 composto da 850 pezzi che Barreiro ha realizzato in 2.520 ore di lavoro. Il motore, inoltre, è perfettamente bilanciato come dimostra il video con una serie di monete posizionate nella parte superiore. 

I V12 Ferrari di Terzo Dalia

Quando si parla di motori in scala il nostro pensiero non può che andare a Terzo Dalia e al figlio Stefano. I due sono specializzati nella riproduzione fedele e in scala di motori Ferrari.

La riproduzione di motori Ferrari di Terzo Dalia

Dal gruppo motore-cambio del V12 della 250 SWB che ha vinto in passato il concorso “Il mito nel modellismo" indetto da Ferrari a propulsore in scala 1:3 del motore 12 cilindri Ferrari 365 GTB/4 Daytona composto da circa 200 elementi e tenuto insieme da oltre 500 viti. 

I "flat" di Porsche per tutte le tasche

Anche i motori Porsche sono rientrati tra quegli oggetti di culto che vengono riprodotti fedelmente in scala. Tra questi spiccano il kit composto da oltre 350 componenti del famoso quattro cilindri bialbero della 550RS messo in commercio dall’editrice tedesca Franzis.

Motore Porsche Flat 4 356 in scala 1:3

A questo si aggiunge anche il primo sei cilindri boxer della Porsche 911 della serie 901. Il modello, riprodotto in scala 1:4, è largo 32 cm, profondo 28 e alto 25 per un peso totale di 3,5 kg. Entrambi fuori catalogo, costavano tra i 230 e i 250 euro, e cercando in rete se ne trovano ancora.

Fotogallery: Motori in scala, le riproduzioni più fedeli