La fabbrica della Toyota Corolla si organizza per riciclare auto
Lo stabilimento inglese di Burnaston diventa la prima Toyota Circular Factory (TCF) per trattare i veicoli a fine vita
Molte case automobilistiche sono attivamente coinvolte nel riciclo dei veicoli, sia attraverso il recupero dei materiali durante la produzione sia nella gestione del fine vita dei veicoli.
In Europa Toyota ha pensato di organizzare al meglio questi processi trasformando lo stabilimento inglese di Burnaston nella sua prima "Toyota Circular Factory" (TCF), cioè in una fabbrica pensata apposta per trattare i veicoli a fine vita e massimizzare i benefici ambientali.
La prima fase del progetto prevede il trattamento di 10.000 mezzi all'anno, con il recupero di 120.000 parti e materie prime. Le fasi successive amplieranno l'iniziativa in tutta Europa e oltre.
Carbon neutral entro il 2024
Lo stabilimento Toyota di Burnaston, lo ricordiamo, produce attualmente la Corolla nelle versioni berlina e station wagon. L'anno scorso ha raggiunto un traguardo significativo, assemblando la sua cinquemilionesima auto, una Toyota Corolla GR Sport Hatchback ibrida.
Leon van der Merwe, vice presidente di TME per l'Economia Circolare, ha spiegato che grazie alla trasformazione nella Toyota Circular Factory, tra gli altri materiali, nello stabilimento si ricaveranno 300 tonnellate di plastica ad alta purezza e 8.200 tonnellate di acciaio.
L'obiettivo è di estendere queste operazioni al resto d'Europa e non solo negli stabilimenti Toyota. "Siamo desiderosi di collaborare con altre organizzazioni che condividono la nostra passione per la circolarità e l'impegno per la neutralità carbonica", ha detto van der Merwe.
Vedi tutte le notizie su Carbon Zero Verso la neutralità carbonica
Si tratta di una decisione che rientra nel più ampio piano di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040. Per farlo il costruttore giapponese si è impegnato a rendere neutrali dal punto di vista del carbonio le proprie strutture entro il 2030.
L'azienda ha anche investito in energia solare, con l'obiettivo di installare pannelli solari sui tetti di tutte le sue concessionarie a livello mondiale entro il 2050.
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