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Chi ha venduto più auto in Europa a febbraio 2025

Ennesimo calo del 3,1% a febbraio, mentre crescono ibride ed elettriche. Male Stellantis, Volvo e Tesla, bene BYD, Renault, BMW e MG

Chi ha venduto più auto in Europa a febbraio 2025
Foto di: Motor1.com
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

Continua inesorabile il calo delle immatricolazioni di auto nuove in Europa, una tendenza confermata dai dati Acea di febbraio 2025 che parlano di 963.540 vetture targate nell'aera EU+EFTA+UK e di un -3,1% rispetto allo stesso mese del 2024.

Una contrazione ancora maggiore di quella di gennaio che parte soprattutto dalla flessione dei principali mercati continentali come quelli di Germania (-6,4%), Italia (-6,2%), Regno Unito (-1,0%) e Francia (-0,7%). L'unico grande mercato con le immatricolazioni in crescita rimane la Spagna con un brillante +11,0%, mentre il +0,9% dei Paesi EFTA (Islanda, Norvegia e Svizzera) mitiga l'entità del calo europeo.

Le quote di mercato per alimentazione

Il mese di febbraio 2025 conferma anche il crollo delle immatricolazioni di auto tradizionali con motori a benzina e diesel (non ibride), quelle che fino a pochi anni fa rappresentavano il cuore del mercato.

Continua invece la fase di rapida crescita delle auto ibride (mild hybrid e full hybrid) che crescono del 18,3% e raggiungono una quota di mercato del 35,3%, la più alta in Europa. Insomma, più di un'auto su tre venduta in Europa è ibrida.

Un'altra crescita importante è quella delle auto elettriche che con un +26,1% mensile raggiungono uno share continentale del 17,1%. Invariato è invece il numero di immatricolazioni di auto ibride plug-in che rappresentano il 7,5% del mercato europeo.

Le citate alimentazioni "tradizionali" vedono le auto a benzina segnare un -26,3% a febbraio (28,1% del mercato) e le diesel crollare del 28,3% fino a ridursi all'8,8% del mercato. Non va meglio alle altre alimentazioni (Gpl, metano, etanolo, idrogeno) che confermano i numeri del 2024 e rappresentano il 3,1% delle immatricolazioni.

Chi è salito e chi è sceso

Tra le principali cause del calo di immatricolazioni di febbraio 2025 è da citare il risultato negativo di Stellantis, secondo costruttore per vendite europee, che segna un pesante -16,2% mensile. A questo si aggiungono i ribassi di Hyundai (-7,4%), Toyota (-5,7%), Mercedes-Benz (-5,1%), Ford (-5,8%) e Volvo (-15%).

I cali più importanti, su numeri comunque ridotti, li registrano invece Tesla (-40,1%), Mitsubishi (-40,2%) e Jaguar che segna un -62% nella sua fase di riorganizzazione industriale.

Si dimostrano invece in un momento positivo il gruppo Renault (+10,8%), Volkswagen (+4,0%), BMW (+5,6%) e Saic Motor (+26,1%), la capogruppo di MG. Vero e propria esplosione per BYD che, stando ai dati Jato Dynamics segna un +210,5% a febbraio 2025 e supera Honda come quota di mercato.

A livello di marchi si segnalano i forti cali di Fiat (-32,6%), Lancia (-72,3%) e Opel/Vauxhall (-26,5%), ma anche il -15,3% di Citroen e il -59,0% di smart.

Tra i marchi in crescita maggiore troviamo invece Alfa Romeo (+38,5%), Cupra (+32,3%), MINI (+29,6%), Renault (+18,8%), Alpine (+148,7%) e Lexus (+19,2%).

UE+EFTA+UK Auto immatricolate Quota di mercato Var % febbraio 2025 su febbraio 2024
Gruppo Volkswagen 258.510 26,8% +4,0%
Stellantis 155.970 16,2% -16,2%
Gruppo Renault 107.134 11,1% +10,8%
Gruppo Hyundai 73.294 7,6% -7,4%
Gruppo Toyota 71.105 7,4% -5,7%
Gruppo BMW 69.519 7,2% +5,6%
Mercedes-Benz 46.439 4,8% -5,1%
Ford 30.910 3,2% -5,8%
Volvo 23.525 2,4% -15,0%
Nissan 23.044 2,4% -4,2%
SAIC Motor 19.927 2,1% +26,1%
Tesla 16.888 1,8% -40,1%
Suzuki 15.347 1,6% -17,4%
Mazda 11.513 1,2% -6,5%
Jaguar Land Rover 7.637 0,8% -4,8%
BYD 6.823 0,7% +210,5%
Honda 5.335 0,6% -1,4%
Mitsubishi 3.490 0,4% -40,2%