Le auto per il rilancio di Stellantis, il nuovo piano nel 2026
Dalla Fiat Grande Panda al V8 negli USA: ecco come Stellantis vuole risalire la china per chiudere positivamente il 2025
"Il 2025 si sta rivelando un anno caratterizzato da difficoltà, ma anche da graduali miglioramenti. Confrontando il primo semestre del 2025 con il secondo semestre del 2024, sono evidenti i segnali di progresso". Sono queste le parole con cui Antonio Filosa ha presentato i risultati di Stellantis nel primo semestre 2025, segnati da fatturato consolidato in calo (-12,6%, 74,3 miliardi di euro) e margine operativo adjusted a 500 milioni di euro.
Peggioramento rispetto allo stesso periodo del 2024, ma in miglioramento se paragonati al periodo luglio/dicembre 2024. Crescita dovuta a una ripresa commerciale guidata principalmente dal lancio di nuovi modelli e dalla promessa (negli USA) del ritorno di motori storicamente apprezzati. E da qui Stellantis vuole ripartire.
In Europa comandano le piccole
Guardiamo in primis al nostro mercato, dove Stellantis ha lanciato le nuove Citroen C3 Aircross, Fiat Grande Panda e Opel Frontera. Due SUV e una piccola basati sulla medesima piattaforma - la Smart Car - con prezzi particolarmente bassi.
Fiat Grande Panda Hybrid
Citroen C3 Aircross
Opel Frontera
Modelli inseriti in segmenti che in Europa rappresentano il cuore del mercato, basta guardare la classifica delle auto più vendute nei primi 6 mesi del 2025: tre piccole sul podio (Dacia Sandero, Renault Clio e Peugeot 208) seguite da un SUV compatto come la Volkswagen T-Roc. I modelli Stellantis seguono il trend, con varie proposte in fatto di motorizzazioni: l'elettrico c'è, affiancato da versioni elettrificate e puramente termiche. Anche le rinnovate Citroen C4/C4X e Opel Mokka hanno dato il loro contribuito nell'aumentare le quote di mercato (+127 punti base) rispetto al secondo semestre del 2024.
Jeep Compass 2025
Citroen C5 Aircross 2025
All'appello mancano ancora le nuove Jeep Compass, Citroen C5 Aircross e DS N°8, tutte basate sulla piattaforma STLA Medium. Se la fastback francese - disponibile unicamente con powertrain elettrici - è destinata a una nicchia di mercato, i due SUV compatti avranno sì una concorrenza spietata da sfidare, ma con un segmento in costante crescita le possibilità di fare bene sono concrete.
Vecchie glorie per gli USA
Se in Europa l'elettrificazione guida le scelte dei costruttori, al di là dell'Atlantico è tutta un'altra storia e i motori a benzina continuano a piacere. Tanto. Così, dopo l'addio di Carlos Tavares, la filiale statunitense di Stellantis ha deciso di riportare in vita il V8 Hemi di 5,7 litri, pronto a tornare sotto i cofani dei pick-up Ram nel corso del 2025. Bigger is better.
L'altra grande novità sarà l'arrivo della nuova Dodge Charger SixPack, quella mossa dal 3.0 6 cilindri (in linea). La muscle car spera così di risollevare i pessimi risultati della variante elettrica, che di potenza ne ha da vendere, ma per vendere negli USA ci vuole altro: benzina e sound.
Dodge Charger 2024
Jeep Cherokee 2025
Non c'è due senza tre e così nella seconda metà del 2025 - a due anni dalla scomparsa della vecchia generazione - arriverà anche la nuova Jeep Cherokee, mossa da powertrain ibridi. E forse anche 100% elettrici. Non arriverà in Europa - andrebbe a fare concorrenza alla Compass e di tutto c'è bisogno fuorché di guerre intestine - e sarà basata sulla piattaforma STLA Large, non la Medium. Questo significa che potrà montare motori a combustioni più grandi - la base è la stessa della Charger - e un 3.0 6 cilindri da quelle parti è forse il minimo sindacale per muoversi. Non dimentichiamo poi che anche la nuova Alfa Romeo Stelvio utilizzerà la Large, quindi potrebbe valer la pena prendere appunti per avere qualche indizio sulle motorizzazioni del tanto atteso SUV medio del Biscione.
"Le prime settimane come CEO hanno riconfermato la mia ferma convinzione che risolveremo ciò che non funziona in Stellantis, capitalizzando su tutto ciò che invece funziona, partendo proprio dalla forza, dall’energia e dalle idee delle nostre persone, insieme ai fantastici nuovi prodotti che stiamo portando sul mercato"
ha dichiarato Filosa. La sensazione è che dopo la forte spinta sull'elettrico dettata da Tavares ora in Stellantis le priorità siano scandite dalla cautela e dal tornare alle sicurezze. Per poi costruire un futuro più solido.
Il nuovo piano industriale
In occasione della call poi Filosa ha parlato anche del nuovo piano industriale di Stellantis, dando appuntamento all'inizio del 2026 in occasione del Capital Markets Day.
Mancano ancora quindi mesi per sapere come e quanto cambierà la strategia di Stellantis, compreso il futuro di due modelli molto attesi come le nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia, previste inizialmente per il 2025 la prima e per il 2026 la seconda, ma rinviate secondo vari rumors degli ultimi tempi.
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