Xpeng L03, ecco dal vivo il SUV Coupé che sfida Model Y
Tecnologia fortemente basata su AI, sarà sia elettrico sia range extender. E con un prezzo interessante
La nuova Xpeng L03 ha un obiettivo conclamato: deve essere il modello con cui il costruttore cinese deve fare volumi in Europa. E non è un caso che sia una SUV Coupé con dimensioni da alto segmento C. Serve incontrare i gusti di un Vecchio Continente in crisi. Il lancio, a Monaco di Baviera, non è evidentemente un caso.
Eppure, al di là dell'estetica e del primo sguardo dal vivo, oltre quella carrozzeria disegnata dal team di JuanMa Lopez, ex responsabile del design esterni Ferrari, c'è teoricamente molta sostanza per un mezzo di trasporto del genere: la nuova piattaforma SEPA 3.0 "One Car Dual Energy", che permette di offrire sulla stessa base sia la versione elettrica pura (BEV) sia quella con range extender, battezzata L03 Power X, ne è un primo esempio.
Ma oltre a ciò, c'è soprattutto l'emblema della sfida che la Cina, e in questo caso XPeng, sta proponendo al mondo intero: portare il chip proprietario Turing e la guida intelligente NGP — gli stessi cervelli di robotaxi e robot umanoidi del gruppo — su un'auto dal prezzo accessibile. Sarà cosi? Ecco cosa ho visto qui a Monaco di Baviera durante un evento mondiale.
- Xpeng L03, com'è fatta fuori
- Xpeng L03, l'abitacolo
- Xpeng L03 sia elettrica che Range Extender
- Xpeng L03, quanto costerà
Xpeng L03: gli esterni
Come detto, la carrozzeria della Xpeng L03 offre uno stile da SUV coupé; tetto spiovente in stile fastback che riprende la berlina M03: fari anteriori con firma luminosa a T che, a dirla tutta, ricordano fortemente - per non dire ugualmente - gli elementi a T del Martello di Thor presenti su Polestar, così come gli specchietti senza cornice. La coda con striscia luminosa a tutta larghezza si ispira invece molto a Porsche. Gradevole nel complesso certo, ma non originalissima dunque.
Il lavoro aerodinamico però è uno dei punti di forza del progetto: grazie a 22 ottimizzazioni, tra cui le griglie attive nel paraurti, il coefficiente di resistenza ha un Cx di 0,228. I cerchi vanno da 18" a 20" e per il mercato europeo sono previste cinque colorazioni: Phantom Purple, Arctic White, Midnight Black, Rock Gray e Silver Frost. Da sottolineare inoltre, la qualità degli assemblaggi. Praticamente zero tolleranze. Davvero niente male in questo caso.
L'Xpeng L03 (2026) è lungo 4,65 metri
Xpeng L03: le dimensioni
| Lunghezza | Altezza | Larghezza | Passo |
| 4,65 metri | 1,60 metri | 1,92 metri | 2,85 metri |
Xpeng L03: gli interni
L'abitacolo della L03 non rinuncia completamente alla strumentazione tradizionale dietro al volante ma l'elemento più interessante è dato da un grande head up display, mentre al centro della plancia c'è un touchscreen flottante da 15,6 pollici con risoluzione 2.5K.
Secondo la casa madre, oltre il 72% delle superfici interne è rivestito in materiali morbidi, con il cielo in velluto e un tetto panoramico a doppio strato argentato che blocca oltre il 99,9% dei raggi UV. A primo sguardo, la qualità percepita non manca. Certo, lo stile è fortemente legato a stilemi e visione cinese, dunque improntata fortemente anche sull'illuminazione ambientale, oltre a sedili massaggianti e un impianto audio con 20 altoparlanti.
Xpeng L03 (2026): il touchscreen mostra solo l'autonomia residua e il livello di carica molto piccoli nella parte superiore
Anche sul fronte della praticità, Xpeng non tradisce le sue origini. Il bagagliaio non è ampio come capacità: parte da 367 litri e arriva a 1.640 abbattendo il divano posteriore frazionato 40:60, con 40 vani portaoggetti sparsi per l'abitacolo. La versione elettrica pura aggiunge un vano di carico anteriore da 87 litri, assente sulla range extender per lo spazio occupato dal motore termico.
Xpeng L03 (2026): Guardando all'indietro dal sedile del conducente
Xpeng L03: i motori
La Xpeng L03 nasce sulla piattaforma SEPA 3.0, progettata fin dall'origine per ospitare due tipi di alimentazione con lo stesso pianale: elettrica pura (BEV) e range extender (EREV).
La versione elettrica monta un motore posteriore da 183 kW (249 CV) e 280 Nm, alimentato da batterie LFP fornite da CALB in due tagli: 56 e 69 kWh. Con la batteria maggiore l'autonomia omologata WLTP è di 440 km, lo 0-100 km/h è coperto in 6,6 secondi e il consumo dichiarato si ferma a 15,3 kWh/100 km. La ricarica in corrente continua ha un valore che, devo dire, è sorprendente. Accetta infatti fino a circa 207 kW e consente di passare dal 10 all'80% in 20 minuti. La sorpresa non deriva tanto dal fatto che la piattaforma è una 400 volt, quanto dalla chimica della batteria - Litio Ferro Fosfato - che di solito accetta potenze di carica inferiori. E' un segnale questo di come questa Xpeng lavori evidentemente bene sulla gestione termica.
Xpeng L03 (2026)
La versione range extender, battezzata L03 Power X e basata sulla tecnologia Kunpeng, abbina lo stesso motore elettrico da 183 kW a un quattro cilindri benzina 1.5 da 70 kW che funziona esclusivamente da generatore, con una batteria LFP da 37,2 kWh.
I numeri dichiarati per l'Europa: 215 km di autonomia in solo elettrico, oltre 1.000 km di autonomia combinata e un consumo WLTP di 5,5 l/100 km. Una formula, quella dell'elettrica con generatore a bordo, che nel segmento C europeo non ha molti rivali, anzi.
Sotto pelle, l'efficienza è affidata a soluzioni raffinate per la categoria: un "powerbox" 4-in-1 che integra inverter, convertitore DC-DC, caricatore di bordo e unità di distribuzione (-60% di volume, -30% di peso), un inverter ibrido IGBT-carburo di silicio che Xpeng dichiara primo al mondo in produzione di serie, e un gruppo motopropulsore 6-in-1 con efficienza di ciclo del 92,3%.
Xpeng L03 (2026)
Come intuibile, il vero elemento di rottura della L03 è la dotazione tecnologica: il chip Turing sviluppato internamente da Xpeng, lo stesso utilizzato dal gruppo su robotaxi, robot umanoidi e velivoli elettrici, è di serie su tutta la gamma.
Le versioni d'accesso hanno un singolo chip da 750 TOPS di potenza di calcolo — l'equivalente di tre Nvidia Orin X — mentre la versione Ultra europea ne monta ben tre, per 2.250 TOPS complessivi: lo stesso hardware delle ammiraglie del marchio.
Su questa base gira l'NGP (Next Generation Pilot) basato sul modello VLA 2.0, un'intelligenza artificiale end-to-end che elabora le immagini delle 11 telecamere e genera direttamente i comandi di guida, senza la tradizionale catena percezione-pianificazione-controllo e senza LiDAR.
Attenzione però alle tempistiche: Xpeng distribuirà l'NGP in Europa progressivamente a partire dal 2027, mentre al lancio le auto europee si affideranno al sistema di assistenza di base XPILOT Assist — l'hardware è già pronto, il software arriverà via aggiornamenti OTA.
Xpeng L03 (2026)
La L03 tiene inoltre a battesimo il nuovo abitacolo intelligente con sistema operativo XOS 6 e una partnership di peso: Xpeng è la prima casa automobilistica dell'area Asia-Pacifico a integrare il Google Maps Auto SDK, con navigazione Google nativa a bordo — senza mirroring dello smartphone — e dati cartografici di Google a supporto degli stessi NGP e XPILOT Assist.
Al lancio europeo Xpeng ha annunciato anche stazioni di ricarica proprietarie con accumulo integrato: 1.040 kW di potenza di picco e un'efficienza round-trip del 91,5%, collegabili però ad allacci di rete ordinari da 130-240 kW grazie alla batteria tampone. Questo è un ulteriore punto di forza su cui bisognerà tornarci sopra.
| Modello | Motore | Trazione |
Alimentazione |
Potenza |
Batteria |
Autonomia |
| L03 56 kWh | sincrono a magneti permanenti | posteriore | elettrico |
249 CV |
56 kWh LFP
|
n.d. |
| L03 69 kWh | sincrono a magneti permanenti | posteriore | elettrico | 249 CV |
69 kWh LFP |
440 km WLTP |
| L03 EREV | sincrono a magneti permanenti + generatore 1.5 benzina | posteriore | range extender | 249 CV |
37,2 kWh LFP + serbatoio benzina 40 litri c.a |
215 km EV / 1.000+ km combinati |
Xpeng L03: i prezzi
I prezzi per l'Europa e per l'Italia non sono ancora stati comunicati. Per farsi un'idea del posizionamento si può guardare alla Cina, dove la L03 (venduta come Mona L03) parte da 143.800 yuan, circa 18.500 euro: considerando dazi, trasporto e adeguamenti, le stime più realistiche per il nostro mercato indicano un attacco attorno ai 35.000 euro — ben al di sotto della Xpeng G6, che in Italia parte da oltre 41.000 euro.
Per l'Italia le tempistiche sono ufficiali: ATFlow, importatore del marchio, aprirà il libro ordini già dalla fine di luglio, con le prime consegne — sia della variante elettrica BEV sia della Power X con range extender — previste entro la fine del 2026. Dalle slide della presentazione sono emersi anche i nomi dei primi allestimenti europei, "Long Range Plus" a trazione posteriore, mentre resta da confermare se entrambe le batterie arriveranno nel nostro Paese.
Fotogallery: Xpeng L03 (2026)
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