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Diesel, tornano gli sconti sulle accise: quanto si risparmia

Il governo riattiva il taglio per undici giorni: lo sconto è di 4,9 centesimi al litro, Iva inclusa. Eni abbassa il tetto sul gasolio

Pompe di carburante, diesel e benzina
Foto di: Shutterstock
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Il governo torna a intervenire sul prezzo del gasolio con un nuovo taglio delle accise, dopo oltre tre settimane senza agevolazioni. La riduzione resterà in vigore per undici giorni e porterà a un risparmio di circa 4,9 centesimi di euro al litro, Iva inclusa. La misura punta ad alleggerire temporaneamente il costo del rifornimento per automobilisti e imprese, in una fase in cui i prezzi dei carburanti continuano a pesare sui bilanci di chi si sposta in auto.

Il provvedimento, firmato dai ministeri dell’Economia e delle Finanze (Mef) e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), prevede un taglio dell’accisa sul diesel pari a 4 centesimi al litro prima dell’applicazione dell’Iva.

Per finanziare l’intervento viene utilizzata una parte del maggior gettito fiscale raccolto a settembre. La scadenza è fissata al 7 novembre, ma non è escluso che il governo possa valutare una proroga sulla base delle risorse disponibili.

Accise mobili, possibile una nuova proroga

Le risorse destinate a finanziare lo sconto ammontano a 38,7 milioni di euro. Si tratta soltanto di una parte dell’extragettito Iva di settembre, che secondo quanto riferito nelle scorse settimane dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni si aggirava intorno ai 170 milioni di euro. La somma restante potrà essere destinata ad altri interventi.

Alla scadenza del taglio, il 7 novembre, il governo avrà inoltre a disposizione i dati relativi all’extragettito Iva di ottobre. Questi numeri potranno aiutare a valutare un eventuale rinnovo della misura attraverso il meccanismo delle cosiddette accise mobili, che consente di utilizzare le maggiori entrate fiscali legate all’aumento dei prezzi dei carburanti per ridurre temporaneamente la tassazione. Un'eventuale proroga, tuttavia, non è automatica e dipenderà dalle valutazioni dell'esecutivo e dalle risorse disponibili.

Eni abbassa il tetto del diesel, benzina ferma a 1,99 euro

Nel frattempo proseguono anche le iniziative delle compagnie energetiche per contenere i prezzi alla pompa. Eni ha prorogato fino al 31 dicembre il proprio price cap, cioè un limite massimo al prezzo dei carburanti applicato nell'ambito dell'iniziativa. Anche Q8 ha confermato il proseguimento del proprio impegno fino alla fine dell'anno.

Eni ha inoltre rivisto al ribasso il tetto previsto per il gasolio, che passa da 2,25 a circa 2,20 euro al litro. Per la benzina, invece, il limite resta fissato a 1,99 euro al litro. Si tratta di soglie di prezzo legate all'iniziativa della compagnia, da distinguere dai prezzi effettivamente praticati nei singoli distributori, che possono variare in base alla modalità di rifornimento e al punto vendita.

Il nuovo taglio delle accise si aggiunge quindi a queste misure, ma il risparmio concreto per chi fa rifornimento dipenderà anche dal prezzo applicato dal distributore.