La nuova versione della familiare sportiva potrebbe rappresentare la wagon pompata migliore del marchio

Ecco a voi il restyling 2020 dell'Audi RS 4 Avant. La versione precedente, quella che ha riportato il V6 sovralimentato, ci era piaciuta molto e per ragioni non del tutto chiare (probabilmente la maggior versatilità) è riuscita ad avere più successo delle sorelle RS 5 e RS 5 Sportback, commercialmente parlando.

Le aspettative con lei erano molto alte visto che a livello hardware non ci sono stati grandi cambiamenti, anche se la Casa tedesca ha affermato di aver rivisto alcune calibrazioni per un'esperienza di guida più coinvolgente. Andiamo a scoprire come se l'è cavata nella nostra prova in anteprima.

Com'è fuori

I ritocchi di metà carriera portano con sé delle evidenti novità soprattutto al frontale, tanto che all'inizio, per questa versione di A4 in generale, la critica era quasi propensa a parlare più di un nuovo modello. Del tutto nuovi, infatti, sono i fari all'anteriore che integrano elementi LED rivisti e anche il paraurti riceve delle attenzioni ingenti che, però, vanno ad addolcire una linea in precedenza più spigolosa e aggressiva. 

Sui fianchi troviamo le nuove affilatissime nervature che passano sopra i parafanghi e accentuano l'allargamento delle carreggiate, che sulla RS 4 è di 80 mm in totale. 

Audi RS 4 Avant (2020) im Test
Audi RS 4 Avant (2020) im Test

Il posteriore se vogliamo è quello preso meno in considerazione dai ritocchi e le novità più concrete, oltre alla parte bassa del paraurti, sono i fari. Adesso lo stile che li contraddistingue si avvicina di più a quello visto sulle ammiraglie quali A6 e A7 Sportback. A far capire che siamo davanti alla versione arrabbiata non mancano i due terminali ovali bruniti in tinta con l'estrattore che ha valenza estetica.

Com'è dentro 

L'abitacolo, come quello dell'A4 standard, vede due cambiamenti importanti. Adesso, infatti, arriva il sistema di infotainment MMI da 10", basato sulla piattaforma MIB 3, la più recente del gruppo Volkswagen, che consente di accedere alla navigazione connessa e funziona anche como modulo Wi-Fi

Audi RS 4 Avant (2020) prova su strada

Sparisce, però, il rotore sul tunnel centrale che aveva contraddistinto le altre generazioni fino a questo momento. Tra le novità ci sono anche le nuove grafiche per il cockpit digitale da 12,3", che prendono ispirazione dal mondo delle corse.

Per il resto non ci sono stravolgimenti eccessivi. Troviamo ancora i sedili sportivi e le finiture in Alcantara  e fibra di carbonio per i rivestimenti di elementi come volante, portiere e plancia. 

Piacere di guida

Con l'arrivo di questa generazione di RS4 a molti non è andata giù la scomparsa del maestoso V8 4,2 litri aspirato da 450 CV. Eppure anche il V6 bi-turbo quanto a sound non se la cava per niente male, anzi, alla colonna sonora si aggiungono scoppiettii e botti che lo rendono molto piacevole all'udito. 

In più c'è da dire che questo nuovo motore ha dato una discreta iniezione di potenza alla RS 4, visto che a parità di "puledri" la coppia è schizzata a quota 600 Nm. Numeri che bastano per regalare a questa Avant pepata uno 0-100 in 4,1 secondi. 

Audi RS 4 Avant (2020) im Test

Quello che fa davvero la differenza, però, è il bilanciamento del peso, che giova di un calo di 31 kg sull'asse anteriore, grazie ai due cilindri in meno, e che regala all'auto una maneggevolezza notevole. Al resto ci pensa la nuova taratura della trazione integrale quattro, immancabile, che di base manda il 60% della coppia motrice all'assale posteriore. Ciò si traduce in un comportamento che favorisce il sovrasterzo in uscita di curva, ma più che un powerslide si tratta di un'allargamento controllabile del retrotreno che vi aiuta a chiudere bene la traiettoria, con l'anteriore che fa da timone e rimette l'auto in linea a seconda dei vostri input.

Sempre molto precisi anche sterzo e cambio, che aumentano la propria reattività a seconda della modalità che selezionate con il Drive Select. Alcuni optional come le sospensioni a controllo elettronico, il differenziale posteriore sportivo, e lo sterzo con taratura RS dedicata, fanno sì la differenza, ma portano il prezzo finale parecchio in alto. 

Comfort

La modalità Normal vi regala un'esperienza di guida rilassata e adatta anche a chi, potendosi permettere i costi di gestione, è abituato a macinare tanta strada. Altro vantaggio è che l'abitabilità interna è quella di tutte le A4 Avant, spazio per i bagagli compreso. In questo caso, quindi, ci sono 505 litri che arrivano fino a 1.495 litri con gli schienali della seconda fila abbattuti. 

Audi RS 4 Avant (2020) im Test
Audi RS 4 Avant (2020) im Test

Relativamente a contesti del genere le sospensioni a controllo elettronico fanno la differenza, visto che se scegliete i cerchi da 20" un ammortizzatore in grado di rilassarsi vi aiuterà di certo nei percorsi urbani. 

Quanto costa 

Il listino dell'Audi RS4 Avant 2020 parte da 94.600 euro, ma come accennato è facile farsi ingolosire dalla lista di optional che fanno lievitare velocemente il prezzo. Tra tutti ci sono i freni in carbo-ceramica a 7.300 euro.

Fotogallery: Audi RS 4 Avant 2020 prova su strada

Audi A4

Motore V6 2.9 litri TFSI
Trazione Integrale Quattro
Trasmissione TipTronic 8 rapporti
Potenza 450 CV
Coppia Massima 600 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 0-100 km/h 4,1 secondi
Velocità Massima 250 km/h (senza limitatore elettronico 280 km/h)
Peso 1.820 kg
Capacità di carico 595 kg
Consumi Normverbrauch: 9,2 Liter; Testverbrauch: 8 (langsam) - 17 (flott)
Emissioni 210 g/km CO2
Prezzo base 93.766 euro
Prezzo della versione provata 118.000 Euro