Porsche Macan 2019, le novità punto per punto
Ecco le differenze rispetto al modello precedente: il SUV di Stoccarda cambia nel look e migliora nelle dotazioni
Dal 2013, anno del suo debutto, la Porsche Macan ha convinto il pubblico e attirato tanti clienti con il suo mix di design, praticità, prestazioni e dimensioni. Cinque anni sulle spalle iniziano però a farsi sentire, non tanto da un punto di vista estetico quanto a livello di dotazioni di bordo e sistemi di sicurezza attivi, non al passo della concorrenza - sempre più agguerrita - di Alfa Romeo Stelvio, Range Rover Velar, Mercedes GLC e BMW X4. Fino ad oggi. Ha debuttato infatti a Shanghai, in Cina, il restyling del SUV di Stoccarda, rinfrescato nella linea e nei contenuti e allineato adesso alle sorelle maggiori Cayenne e Panamera. Agli occhi meno attenti sfuggiranno molti degli aggiornamenti 2019: ecco quali sono punto per punto.
Cosa cambia davanti
Guardandola negli occhi solo i più attenti noteranno le differenze con l’ultimo aggiornamento del 2016. La Macan conserva lo sguardo aggressivo a quattro punti luce caratteristico delle Porsche di ultima generazione e le nervature sul cofano che ne esaltano il carattere sportivo. I fari ora sono a LED, adattivi capaci di regolare la direzione e l’intensità della luce a seconda dei veicoli che sopraggiungono. Una nuova griglia composta da quattro listelli orizzontali nasconde molto meglio di prima il radar e i sensori del Cruise Control adattivo, in passato sporgenti dalla mascherina appositamente “bucata”. Nuove anche la parte bassa del paraurti e le prese d’aria inferiori, studiate per ottimizzare i flussi aerodinamici e il raffreddamento del motore, e i nuovi cerchi in lega da 20 e 21”.
Cosa cambia dietro
La zona posteriore è quella dove il restyling si nota di più: la novità più importante è sicuramente rappresentata dai nuovi gruppi ottici a LED, collegati tra loro e dal design tridimensionale. Sviluppo orizzontale che fa sembrare la vettura ancora più larga rispetto al model year precedente, rendendo le linee e dando un tocco di dinamicità in più alla vettura. Caratteristico ormai il design a quattro punti delle luci di stop posteriori, introdotte inizialmente dalla sportivissima 918 Spyder e poi adottate a cascata da tutte le altre auto della gamma. Non cambiano i lamierati, con la nuova Macan che mantiene inalterati i paraurti, il diffusore e lo spoiler sopra il lunotto posteriore. Si amplia anche la gamma colori della carrozzeria, che adesso comprende l’azzurro “Miami Blu”, il verde metallizzato “Mamba Green Metallic” e il grigio chiaro metallizzato “Dolomite Silver Metallic”.
Cosa cambia dentro
È all’interno che si vedono le grandi differenze: nell’abitacolo lo sguardo cade sul grande schermo Full-HD da 11” al centro della plancia, touchscreen e personalizzabile nelle grafiche. Per fare spazio al nuovo impianto di infotainment i designer hanno spostato in basso le bocchette di aerazione - ora a sviluppo orizzontale invece che verticale - e ridisegnato la configurazione dei tasti della radio; non sono stati toccati i comandi del climatizzatore, che rimangono fisici e separati sul tunnel centrale. Il volante della Macan è lo stesso che troviamo sulla 911, con il selettore delle modalità di guida facilmente raggiungibile senza distogliere troppo l'attenzione dalla strada. L’aggiornamento non poteva non comprendere anche tutti i più moderni sistemi di assistenza alla guida, con il Traffic Jam Assist che adesso è parte integrante del Cruise Contol Adattivo.
Fotogallery: Porsche Macan 2019
Consigliati per te
La verniciatura di questa Porsche ha richiesto 300 ore di lavoro
La nuova Honda NSX svela i suoi interni
Pirelli sviluppa sei pneumatici per la Porsche Cayenne
L'hypercar col V8 da 1.560 CV che può andare pure in fuoristrada
Le nuove Porsche 718 sono confermate. Ancora una volta
Il codice della strada si prepara a cambiare, ecco come
Non partire senza vederli: i musei dell'auto più spettacolari