Ad affermarlo è l’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), che rivendica la sostenibilità dei moderni diesel Euro 6

Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, questa domenica, 18 novembre, scatta a Roma la prima delle 5 domeniche ecologiche programmate per questo autunno/inverno. Un provvedimento che non risparmia nemmeno i moderni e puliti motori Diesel Euro 6. Una misura che già si conosceva, ma che a pochi giorni dalla prima delle 5 domeniche ha portato a una presa di posizione netta da parte dell’UNRAE.

“Un abbaglio scientifico e politico”

Non vengono usati mezzi termini, nel comunicato dell’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri: “Si tratta di un vero e proprio attacco ai cittadini consumatori e ad una filiera che rappresenta un asset economico del nostro Paese. Un abbaglio scientifico e politico, frutto di una demonizzazione che certamente non porterà effetti positivi sui livelli di inquinamento delle città e sulla qualità dell’aria”.

Meno diesel, più CO2

L’UNRAE approfondisce poi la questione, mettendo in evidenza come le emissioni di CO2 siano aumentate - a ottobre 2018 rispetto a ottobre 2018 - del 3% come conseguenza del calo delle vendite dei diesel. Inoltre, aggiungiamo noi, i Diesel Euro 6 (in particolare i “d temp”) emettono valori bassissimi anche di NOx e particolato.