Peugeot 208 contro Renault Clio, la sfida a ruote ferme
Numeri, design, proposte "alternative" al gasolio e alla benzina. Ecco due grandi novità del Salone di Ginevra, una contro l'altra
La Peugeot 208 e la Renault Clio sono due fra le protagoniste più attese del Salone di Ginevra 2019. A poche settimane dalla presentazione in rete della Clio, ecco la risposta di Peugeot. Si tratta di due modelli fondamentali per le rispettive Case, dal momento che sono al top delle classifiche europee di vendita. Nello specifico, la Clio è la bestseller di Renault, è la più venduta in Francia ed è al top anche in Italia. La 208 è ugualmente decisiva: al momento la macchina più venduta del Leone è la 3008, ma la "piccola" di casa intende tornare al primo posto. Un primo, veloce verdetto però si può già dare: la 208 parte con grandissimo vantaggio: la variante elettrica.
Muso contro muso
Per questo primo "duello" a ruote ferme, la scelta è ricaduta sulle versioni RS Line e GT Line, di Clio e 208 rispettivamente. A prescindere dalle versioni, la prima, fondamentale differenza, sta nel fatto che la Clio, di fatto, è un'evoluzione - per quanto profonda - del modello nato nel 2012. Più importanti i cambiamenti cui è stata sottoposta la 208, largamente ispirata alle sorelle più grandi Peugeot 508 e 3008.
Nel dettaglio, la parte anteriore della Clio è largamente ispirata a quella della Renault Megane: (quasi) uguali le strisce di led a forma di C e la griglia. Lo stesso vale però per la 208, la cui firma luminosa (idealmente, i canini del leone) è ripresa da quella della 508, mentre sono specifici i 3 led nei gruppi ottici che ricordano gli artigli del felino.
A colpo d'occhio, un altro elemento di forte differenziazione è rappresentata dai profili neri attorno ai passaruota, presenti sulla 208 ma non sulla Clio.
Coda contro coda
Viste da dietro, quella che colpisce di più e senza dubbio la 208: ispirandosi alle sorelle più grandi unisce i gruppi ottici posteriori con una fascia nera che, di fatto, divide in due il posteriore. Come se non bastasse, una vistosa nervatura, un vero e proprio "scavo" muove la parte di carrozzeria e paraurti al di sotto proprio dei fari. Più discreta la Clio, che innova quanto proposto dalla generazione precedente, senza stravolgerlo.
Interni hi-tech
Grandi schermi e strumentazione digitale. Non potevano che prendere questa strada, Peugeot e Renault, per reinterpretare l'abitacolo di 208 e Clio. Partendo dalla seconda, in Renault hanno accolto le critiche degli addetti ai lavori e dei clienti, migliorando la qualità d'esecuzione. Modificato anche l'aspetto, ora meno "giocoso" e più geometrico, con il guidatore al centro, come dimostrano la leva del cambio più alta e il contagiri davanti agli occhi.
Discorso diverso per Peugeot, che con la prima 208 ha inventato l'i-cockpit e qui lo rivede secondo le ultime evoluzioni della gamma e le indicazioni dei clienti.
Insomma, mancano solo i prezzi e le specifiche della gamma, ma un'idea, ne siamo sicuri, ve la siete già fatta.
Fotogallery: Peugeot 208 vs Renault Clio (2019)
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