Renault Captur E-Tech, ibrida Plug-in con 60 km di autonomia
Zero emissioni fino a 135 km/h. La batteria da 9,8 kWh promette fino a 60 km urbani in elettrico (ciclo WLTP)
La Losanga francese fa il suo ingresso nel mondo delle auto Ibride e Ibride Plug-in con Clio e Captur. Si chiamano entrambe E-Tech ma è il SUV Renault a poter contare su una maggiore autonomia, grazie alla ricarica alla “spina”.
La Captur infatti è dotata di tecnologia Plug-in. Questo per questioni di marketing, proprio per adattarsi al meglio ad un pubblico già abituato a questo tipo di powertrain, come quello cinese. L’obiettivo è portare il "ricaricabile" anche nella fetta di mercato oggi più ambita da tutti i costruttori, quella dei piccoli SUV.
Fotogallery: Renault Captur E-Tech
Come funziona
La nuova Renault Captur E-Tech Plug-in può contare su una potenza complessiva di 160 CV. Insieme al motore termico 1.6 aspirato collaborano due motori elettrici che possono contare su una batteria da 400 V e 9,8 kWh.
L’autonomia, secondo il ciclo di omologazione WLTP, è di 50 km facendone un uso misto, ma in città può arrivare anche fino a 60 km. Usando la modalità di guida “PURE” si può poi procedere con il solo motore elettrico anche in extraurbano o in autostradafino ad una velocità massima di 135 km/h.
Tre modalità di guida
Oltre alla modalità PURE già citata c’è la modalità Ibrida che in autonomia sceglie se usare il motore tradizionale o quello “verde” e la modalità SPORT. In quest’ultima configurazione, disponendo di un’adeguata carica della batteria, si possono far lavorare tutti e 3 i motori contemporaneamente per ottenere un boost extra, utile ad esemopio durante i sorpassi.
Infine c'è la modalità E-Save per preservare la carica delle batterie o, se necessario, ricaricarle per un massimo del 40%. Utile durante i lunghi trasferimenti autostradali quando, al termine del viaggio, si dovrà percorrere un tratto cittadino in ZTL per raggiungere la propria destinazione.
L’idea
Il progetto è semplice: offrire al cliente la stessa esperienza di utilizzo di una normale Captur contendo consumi ed emissioni. Il piccolo SUV francese è uno dei più apprezzati nel mondo, per la categoria, e in questa variante la sua ricetta non cambia.
Lo spazio per i passeggeri rimane invariato, con le batterie posizionate al di sotto del doppio-fondo modulare del bagagliaio. I litri di carico sacrificati sono quindi pochi ed a restare è anche il divano posteriore scorrevole per ben 16 cm. Il prezzo per il mercato italiano non è ancora stato comunicato.
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