In Giappone la prefettura di Aichi è a tutti gli effetti un feudo industriale di Toyota, che qui concentra, nel raggio di poche decine di km, alcuni dei suoi principali stabilimenti. Tra questi ne esiste uno in particolare in cui la Casa ha sviluppato un centro di eccellenza nelle energie alternative diversi anni prima della corsa all'elettrificazione di quest'ultimo periodo.

L'impianto è quello di Motomachi, fondato nell'omonima zona della città di Toyota City e attivo dalla fine degli Anni '50 per la produzione di alcuni dell'alto di gamma ma allargatosi alla produzione dei primi modelli elettrici e a idrogeno sperimentali seguiti da quelli di serie.

Gli inizi, la Crown e il Rav elettrico

Il complesso di Motomachi sorge su un'area complessiva di quasi 1.600.000 metri quadrati: inaugurato nel 1959 ha iniziato la produzione all'inizio dell'anno seguente con la Corona e la Publica, trasferite qui da altre fabbriche. Nel tempo tuttavia è accaduto più frequentemente il contrario, ossia che in questo stabilimento si inaugurassero nuove linee di modelli poi trasferite ad altre fabbriche, come nel caso della Cresta, Chaser e Soarer.

Nel 1972 Toyota ha raggiunto i 10 milioni di auto complessivamente prodotte, traguardo festeggiato con la costruzione della nuova torre dell'orologio. Nel 1988, la media Mark II ha portato al debutto un nuovo sistema di stampaggio dei lamierati della scocca, mentre nel '93 e '94 sono nate qui la quarta generazione della coupé Supra e la prima generazione di Rav4 seguita due anni dopo da una variante elettrica per il mercato interno.

La fabbrica Toyota di Motomachi
La prima generazione di Toyota Mirai

Da 20 anni senza discarica

La vera svolta green è arrivata negli ultimi anni del secolo: nel 1997 Motomachi ha ottenuto la certificazione ISO 14001 mentre nel 2000, dopo aver avviato la linea di produzione della Prius e festeggiato 10 milioni di veicoli costruiti nei suoi impianti, ha raggiunto l'obiettivo di azzerare i rifiuti avviati in discarica. Il Rav4 EV ha terminato la produzione nel 2003 dopo poco meno di 2.000 unità.

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La fabbrica Toyota di Motomachi
L'installazione delle fuel cell sulla Mirai

La supercar e la prima fuel cell

Sempre nel 2003, l'impianto di assemblaggio numero due è stato ammodernato e trasformato nel primo Global Production Center, mentre cinque anni più tardi è uscito dalle catene di montaggio il primo modello sperimentale a idrogeno, il SUV FCHV, di cui sarebbero stati assemblati - di lì al 2011 - poco più di 700 esemplari.

Nel 2010, poco dopo l'inaugurazione di una linea per la finitura dei paraurti in materiale plastico con resina solubile, a Motomachi è stata allestita la linea di produzione della supercar LFA.

La fabbrica Toyota di Motomachi
La Lexus GS, prodotta fino al 2020

Negli ultimi dieci anni la fabbrica ha continuato a sviluppare linee di produzione diversificate e per modelli tradizionali, ibridi e green: oltre alla Lexus LC, la sportiva ad alte prestazioni del marchio di lusso, seguita dalla media GS, e di recente alla piccola ma performante Toyota GR Yaris, qui nel 2014 è iniziata la produzione della Mirai, la prima fuel cell di serie, proseguita dal 2020 con la seconda e attuale generazione.

Non solo le auto sono alimentate a idrogeno: da fine 2021, la Casa ha iniziato a impiegare carrelli elevatori alimentati con fuel cell e installato una stazione di rifornimento per l'idrogeno. Sul fronte dell'elettrico, invece, a partire dalla metà di questo 2022 è previsto l'avvio della linea dedicata alla prima elettrica, il SUV bZ4x, che inaugurerà una famiglia di modelli a zero emissioni da completarsi gradualmente entro il 2025.

Inaugurazione 1959
Proprietà Toyota Motor Company
Collocazione Motomachi, Toyota City, Prefettura di Aichi, Giappone
Superficie complessiva 1.590.000 metri quadri
Dipendenti impiegati Oltre 4.000 + 3.500 nella Divisione Ingegneria di Produzione
Capacità produttiva 73.000 unità l'anno
Altre attività Divisione Ingegneria di Produzione
Modelli attualmente prodotti Crown, Mirai, GR Yaris, Lexus LC
Modelli storici più importanti prodotti Corona, Crown, Cresta, Chaser, Soarer, Mark II, Mark X, Estima, Rav4 e Rav4 EV, Lexus LF e GS 
Modelli di prossima produzione bZ4x

Fotogallery: Foto - Lo stabilimento Toyota di Motomachi