La nuova Fiat Panda sarà un crossover di segmento B e verrà svelata tra poco più di un anno, l'11 luglio 2024, data che coincide con i 125 anni dalla nascita del marchio Fiat. Ad anticipare l'arrivo di questo nuovo modello "cool, popolare e accessibile" è stato l'ad Olivier Francois che intervistato da Autocar ha aggiunto che somiglierà alla concept Centoventi.

Il numero uno della Casa torinese ha poi detto nella stessa intervista che la nuova segmento B di Fiat si affiancherà alla 600, ma con un'impostazione più "essenziale" e un approccio "semplice e intelligente".

Una Fiat per il mercato globale, ma di gusto europeo

L'obiettivo dichiarato della nuova Fiat di segmento B, che ancora non ha un nome ufficiale, è quello di presentarsi su un mercato globale seguendo al 100% i gusti del mercato europeo. Questo fa proprio pensare a un'evoluzione stilistica della concept Centoventi del 2019, ma forse ancora più in chiave crossover/SUV.

Olivier Francois a fianco della Fiat Centoventi

Rispetto alla Centoventi, ha detto Francois, spariranno le batterie sostituibili, una soluzione ritenuta fattibile all'epoca, ma non oggi.

Tre segmento B nel futuro di Fiat

Le parole dell'amministratore delegato di Fiat non fanno altro che confermare quanto già detto dal ceo di Stellantis, Carlos Tavares, che a febbraio 2023 aveva detto di voler accogliere tre modelli di segmento B nella gamma Fiat.

Fiat Centoventi

Fiat Centoventi

Fiat 500X

Fiat 500X

Fiat 600 Red

Fiat 600e

Una è la 500X che continuerà a essere prodotta nello stabilimento di Melfi (PZ), l'altra è la nuova arrivata Fiat 600 e la terza è proprio l'erede della Panda. Questo significa anche una crescita per la Panda che da city car di segmento A com'è oggi si trasforma in un B-SUV di categoria superiore, con una lunghezza intorno ai 4 metri.

Piattaforma elettrica e ibrida

A fare da base alla nuova Panda sarà con ogni probabilità la piattaforma e-CMP2 di origini PSA che già viene utilizzato per 600 e Jeep Avenger.

Fiat Centoventi concept

A spingere la nuova Panda potrà così essere un motore elettrico, ma anche un propulsore a benzina con tecnologia mild hybrid a 48 Volt.