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Porsche elogia la Hyundai Ioniq 5 N e la prende come riferimento

Ecco cosa ha detto in un'intervista un alto dirigente Porsche sull'elettrica sportiva coreana

Hyundai Ioniq 5 N DK Edition
Foto di: Hyundai

Hyundai ne ha fatta di strada negli ultimi decenni. Dal punto di vista degli appassionati, la Ioniq 5 N è probabilmente l’elettrica più interessante mai arrivata dalla Corea del Sud. A Zuffenhausen se ne sono accorti, al punto da usare la sportiva a batteria come riferimento per il primo modello N privo di motore termico. In un'intervista concessa alla rivista australiana Drive, un alto dirigente Porsche ha elogiato senza mezzi termini la Ioniq 5 N.

Frank Moser, vicepresidente della linea di prodotto delle sportive 911 e 718, l'ha giudata e ha detto che gli ingegneri coreani "l’hanno fatta davvero, davvero bene". Ha apprezzato in particolare i suoni artificiali del motore e la simulazione dei cambi di marcia, che nel gergo Hyundai diventano N Active Sound+ e N e-shift.

Non solo, Moser ha aggiunto che Porsche prenderà ispirazione da alcune soluzioni della Ioniq 5 N per le future 718 elettriche. "È questa la direzione", ha detto, tenendo a sottolineare che i conducenti dovranno avere la libertà di attivare o disattivare questi effetti. Se accesi, si sentirà un finto sound flat-six e si percepiranno cambi marcia virtuali.

La prova della concorrenza

Moser ha proseguito l'intervista dicendo che Andreas Preuninger, responsabile dei modelli GT, inizialmente non era interessato a provarla e quando è salito come passeggero sulla Ioniq 5 N è rimasto colpito dalla modalità N Grin Boost, che, attivabile tramite un pulsante rosso sul volante, tira fuori tutto il potenziale dei due motori.

Basta premere un tasto sul volante per attivarla: dura 10 secondi e porta la potenza a 650 CV (478 kW) e la coppia a 770 Nm, permettendo uno 0-100 km/h in 3,4 secondi. Dopo l’utilizzo è necessario attendere 10 secondi di raffreddamento prima di poterla riattivare.

Porsche resta determinata a lanciare la 718 elettrica, ma le Boxster e Cayman a zero emissioni non arriveranno prima dell’inizio del 2027. Inizialmente pensate come modelli solo elettrici, le prossime generazioni manterranno invece il motore termico, ma unicamente nelle versioni “top”.

Le prossime mosse di Porsche

Come prevedibile, Moser ha anticipato che le Boxster/Cayman full electric saranno “un po’ più pesanti” dell’attuale 718, uscita di produzione il mese scorso. Non ha voluto dare cifre, nemmeno indicative, ma ha promesso che sarà "davvero leggera" per essere un’elettrica. Come ricorderanno alcuni, la Mission R su base Cayman pesava circa 1.500 kg e montava una batteria da 82 kWh.

<p>Porsche Mission R </p>

Porsche Mission R 

La Mission R, però, era un concept da competizione estremamente alleggerito, e il futuro modello stradale difficilmente potrà eguagliarne il peso. Chi desidera la prossima 718 nella configurazione più leggera possibile dovrebbe orientarsi sulle versioni “top” con motore termico.

Le future Boxster e Cayman a benzina dovrebbero infatti mantenere il flat-six, con ogni probabilità abbinato al sistema ibrido leggero T-Hybrid della 911 GTS. Anche così, è plausibile che i modelli a combustione risultino comunque più pesanti rispetto alla generazione 982 appena uscita di scena.