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La Praga Bohema batte il record di Pagani a Spa

Con pneumatici stradali e nel traffico, la Praga Bohema segna 2'21"42 a Spa-Francorchamps, superando il record della Pagani Huayra BC

La Praga Bohema stabilisce il record sul giro a Spa-Francorchamps
Foto di: Praga

Praga ha appena messo a segno un giro che farà controllare il cronometro a molti appassionati di pista. La Bohema, hypercar omologata per l’uso stradale del marchio ceco, è stata filmata mentre percorre Spa-Francorchamps in un tempo dichiarato di 2'21"420: un riscontro che, se verificato ufficialmente, batterebbe il riferimento stabilito dalla Pagani Huayra Roadster BC. Secondo quanto riportato, il collaudatore Praga Aleš Jirásek non stava nemmeno cercando il record.

Secondo Praga, Jirásek stava condividendo la pista con alcuni clienti, guidando la Bohema con gli stessi pneumatici omologati per la strada con cui viene consegnata, nel traffico e senza preparazioni speciali. La Pagani Huayra Roadster BC aveva completato un giro a Spa in 2'23"081 all’inizio di settembre 2020, un tempo descritto allora da Pagani come record per le auto stradali omologate a livello globale. Sulla carta, il tempo della Bohema sarebbe più veloce di oltre un secondo e mezzo.

Il giro della Praga Bohema a Spa

Il giro a Spa arriva da un track day Curbstone e riguarda un tempo di 2'21"420 ottenuto con la Praga Bohema su pneumatici stradali, con altre vetture presenti contemporaneamente in pista. Tuttavia, al momento non c’è ancora un rilevamento cronometrico indipendente né una conferma formale da parte di Praga, Spa-Francorchamps o Curbstone che definisca con precisione data, evento e tempo come record ufficiale.

"Non eravamo a Spa per inseguire un record", ha dichiarato Jirásek. "Eravamo lì con i clienti per goderci la guida su uno dei circuiti più belli del mondo". Ha aggiunto che l’auto "non ha ricevuto alcuna preparazione speciale", un dettaglio che, se il tempo verrà confermato, renderà più difficile liquidarlo come il risultato di un assetto particolare o di condizioni di pista perfette.

Bohema contro Huayra BC

I numeri della Bohema raccontano gran parte della storia. Monta un V6 biturbo da 3,8 litri con 515 kW, pari a circa 700 CV, e 725 Nm di coppia. Praga dichiara un peso a vuoto inferiore a 1.000 kg, un valore molto contenuto per una hypercar. Questo rapporto peso/potenza conta davvero su un circuito con salite come l’Eau Rouge e lunghi tratti da percorrere a gas spalancato.

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Il resto lo fa l’aerodinamica. Praga dichiara 900 kg di carico aerodinamico a 249 km/h, un dato che aiuta a spiegare come la Bohema riesca a restare incollata all’asfalto nelle curve più veloci di Spa pur utilizzando pneumatici stradali. La velocità massima è limitata a 299 km/h, un valore relativamente contenuto per una vettura di questa categoria, ma l’obiettivo è chiaramente il tempo sul giro più che la velocità in rettilineo.

Praga Bohema Protoype

Praga Bohema Protoype

Praga prevede di costruire soltanto 89 esemplari della Bohema, con prezzi a partire da 1,28 milioni di euro tasse escluse, circa 1,4 milioni di dollari ai tassi di cambio attuali. Le auto dei clienti stanno già circolando su strade pubbliche e partecipando a eventi rally, invece di restare semplici prototipi da test. Se il tempo di Spa verrà confermato, apparterrà a un modello di produzione regolare che i proprietari possono davvero utilizzare. 


Il punto di Motor1: Il fatto che la Bohema abbia ottenuto questo risultato durante una sessione con clienti e con i suoi normali pneumatici stradali dice molto su come oggi si giudichino le prestazioni. I marchi di nicchia stanno proponendo auto omologate e utilizzabili su strada che devono dimostrare il proprio valore su circuiti reali, non soltanto sulle schede tecniche.