Lo storico preparatore di BMW rinasce
Dopo aver rischiato la chiusura, il tuner tedesco AC Schnitzer finisce sotto una nuova proprietà
Sembrava destinata a scomparire, ma AC Schnitzer potrebbe presto avere una seconda vita. Lo storico specialista tedesco delle elaborazioni BMW, che nei mesi scorsi era finito al centro di indiscrezioni sulla possibile chiusura, si prepara infatti a cambiare proprietà.
A rilevare il marchio sarà la olandese AM Group, con l'operazione che dovrebbe essere completata nel mese di novembre. L'accordo prevede la conservazione del nome AC Schnitzer, del patrimonio tecnico sviluppato negli anni, delle omologazioni TÜV, della rete di concessionari e della documentazione necessaria per continuare a proporre i suoi prodotti.
Un nuovo proprietario
AM Group non è un nome nuovo nel mondo dell'aftermarket automobilistico. Il gruppo con sede a Rotterdam controlla già diverse realtà specializzate nelle personalizzazioni, tra cui Urban Automotive, azienda britannica conosciuta soprattutto per le elaborazioni di SUV e per l'impiego estensivo della fibra di carbonio.
TUNE IT! SAFE! Police BMW 428i by AC Schnitzer (2013)
Nel portafoglio del gruppo figurano inoltre UBC Composites, GP Products e Absolute Motors. A guidare la nuova AC Schnitzer sarà Imran Arshad, fondatore di Evolve Automotive ed Eventuri, due realtà molto conosciute nel mondo dell'aftermarket e delle elaborazioni ad alte prestazioni.
Quasi 40 anni di BMW elaborate
AC Schnitzer nasce nel 1987 come realtà legata alla Schnitzer Motorsport e costruisce la propria identità attorno alle BMW e, successivamente, alle MINI.
Nel corso dei decenni il marchio diventa uno dei nomi più riconoscibili del tuning BMW, sviluppando componenti che spaziano dai cerchi ai sistemi di scarico, dagli elementi aerodinamici agli interventi su motore, assetto e freni.
AC Schnitzer BMW M3 Touring (2024)
Il nuovo corso AC Schnitzer avrebbe già iniziato a lavorare sui più recenti modelli BMW, compresa la nuova iX3 basata sulla piattaforma Neue Klasse. Non sono ancora stati annunciati i dettagli dei futuri programmi dell'azienda, ma la collaborazione con i nuovi modelli BMW suggerisce che il marchio intenda continuare a sviluppare prodotti anche per la nuova generazione di vetture elettriche.
Una nuova vita, quindi, per il tuner tedesco, che negli scorsi anni aveva dovuto affrontare diverse difficoltà legate alle procedure di omologazione tedesche, unite alla maggiore complessità tecnica delle auto moderne.
Fotogallery: AC Schnitzer, le auto più belle in 40 anni di storia
Fonte: via BMWBlog
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