Comoda e tecnologica, la X6 è una grande viaggiatrice. Le dimensioni però sono importanti e la dotazione da integrare

Nel 2007 la BMW X6 inaugurava di fatto una nuova nicchia di mercato che ora "va" molto, quella dei SUV coupé: è stata la prima europea di sempre ad unire le classiche forme e dimensioni delle auto rialzate alle linee delle macchine più sportive con il tetto discendente.

Da qualche mese è arrivata sul mercato la terza generazione. È lei la protagonista di questo Perché Comprarla. Cliccate sul video per vedere la prova completa.

Pregi e difetti

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+ Comfort di marcia - Quinto posto
+ Qualità percepita - Strumentazione digitale poco personalizzabile
+ Insonorizzazione - Dotazione da integrare
+ Tecnologia  

Voto finale: 7,75/10 ★★★★★★★★☆☆

I SUV coupé hanno successo e a dirlo sono i numeri. Piacciono e se ne vedono tanti, e un po’ il merito è proprio della X6, che ormai più di 10 anni fa ha spiazzato tutti con un design audace e innovativo. Con il tempo è cresciuta per contenuti, tecnologia e dimensioni, quasi al limite per le nostre strade, continuando a puntare sul design anche nei modelli che hanno sostituito l'originale. 

È comoda e potente e permette di macinare chilometri in totale nonchalance senza troppe rinunce. Lo scoglio più grande però è il prezzo, che sale inevitabilmente scegliendo i molti e necessari accessori dalla lista degli optional.   

La pagella

 

BMW X6 xDrive30d XLine  

Bagagliaio e Spazio

7/10 ★★★★★★★☆☆☆

Infotainment e Comandi

9/10 ★★★★★★★★★☆

Qualità percepita

9/10 ★★★★★★★★★☆

Guidabilità e Comfort

8/10 ★★★★★★★★☆☆

Consumi e Autonomia

7/10 ★★★★★★★☆☆☆

Sicurezza e ADAS

9/10 ★★★★★★★★★☆

Dotazione di serie

6/10 ★★★★★★☆☆☆☆

Rapporto Prezzo / Equipaggiamento

7/10 ★★★★★★★☆☆☆

Dimensioni, bagagliaio e spazio

La capacità di carico minima del bagagliaio - che è molto ben organizzato - è di 580 litri, buona ma non eccezionale considerando le dimensioni esterne. Il vano è regolare nelle forme e si sviluppa in profondità piuttosto che in altezza. La soglia di carico è alta ma si può abbassare l’altezza delle sospensioni pneumatiche con il pulsante che si trova in alto sul portellone. Non mancano due tasche laterali, un gancio, quattro anelli ferma-carico e una presa da 12 V. La cappelliera è rigida e ripiegabile su se stessa e una volta tolta può essere riposta nel grande doppiofondo, dove ha un alloggiamento dedicato. 

Dentro, lo spazio è più che abbondante in tutte le direzioni. L’accesso è regolare e i sedili sono comodissimi. Per ginocchia e testa ci sono centimetri in abbondanza e lo stesso vale per i piedi, dato che il tunnel centrale non è esagerato. Oltre che un vano dove riporre eventuali oggetti, il bracciolo ha anche due portabicchieri a scomparsa. Al centro invece si è un po’ più sacrificati perché lo schienale e la seduta sono più rigidi. Sulla console ci sono le bocchette dell’aria con le impostazioni del clima quadrizona, i comandi per riscaldare i sedili, un vano e più un basso una presa 12V. Sugli schienali anteriori ci sono due prese "Tipo C".

Nuova BMW X6 2019

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,94 metri

Larghezza

2,00 metri

Altezza

1,70 metri

Passo

2,97 metri

Dentro

 

Bagagliaio

580 / 1.530 litri

Plancia e comandi

Pelle, alluminio, plastiche soft touch e superfici zigrinate si alternano in tutto l’abitacolo, trasmettendo una sensazione di qualità. Gli assemblaggi e gli accoppiamenti sono realizzati a regola d’arte e, in più, pescando tra gli optional è possibile scegliere dotazioni da prima classe: tra questi la chiusura soft close delle portiere, i vetri doppi, i sedili anteriori massaggianti, l’impianto audio Bowers&Wilkins, il sistema per la profumazione degli interni e i portabicchieri refrigeranti e riscaldati. 

Al vertice della plancia domina il sistema d'infotainment, che è molto completo. Lo schermo centrale è veramente grande, da 12,3 pollici, e leggermente rivolto verso il guidatore. Può essere gestito tramite il touch, con i comandi vocali che funzionano bene e con quelli gestuali, tra i migliori sul mercato. Dietro al volante, anche la strumentazione è digitale - anche questa su uno schermo da 12,3” - ma è poco personalizzabile. Per saperne di più e "immergervi" con noi nell'abitacolo cliccate sul video in copertina.

Nuova BMW X6 2019

Come va e quanto consuma

La città è l’habitat che meno si addice alla X6. Infilarsi tra gli spazi stretti non è una passeggiata perché la larghezza supera i 2 metri, per cui bisogna farci l’occhio, ma i sensori e soprattutto le telecamere lavorano molto bene. Dietro la forma del tetto limita la visibilità ma davanti i montanti non sono troppo spessi. Non rinunceremmo al sistema a quattro ruote sterzanti, che aumenta di molto l’agilità. 
 
Di serie, su tutte le versioni ci sono la trazione integrale e il cambio automatico a 8 rapporti. Questa trasmissione dà il meglio di sé nella guida rilassata: è fluida e cambia di rapporto in modo impercettibile, non facendo girare mai il motore oltre i 2.000 giri. Soffre un po’ invece quando gli si chiede qualche sforzo in più, perché sembra quasi non riuscire a stare dietro alla tanta coppia in gioco e ha qualche ritardo e indecisione in scalata. 
 
Il motore della X6 in prova è un turbo diesel 6 cilindri 3.0 da 265 CV e 620 Nm di coppia che, nonostante abbia delle buone prestazioni, non ha velleità sportive. È molto sensibile alle diverse modalità di guida: quella che ho usato di più è stata la Eco Pro Individual perché, nelle altre, il motore mi è sembrato un po’ troppo brusco. Ho tenuto quindi il motore il più rilassato possibile settando però lo sterzo in Sport per avere un po’ più di carico, irrigidendo inoltre l’assetto quando necessario.

Nuova BMW X6 2019

Per quanto riguarda le sospensioni, è d’obbligo scegliere quelle a controllo elettronico optional a poco più di 2.000 euro: aumentano il comfort generale e riescono a contenere le inerzie. In frenata, il peso superiore ai 2.100 kg si sente. Il pedale ha una corsa lunga e bisogna premere tanto per frenare in modo deciso. A listino, però, c’è l’impianto frenante MSport a poco meno di 600 euro. Un'ultima nota sull’insonorizzazione, che è davvero eccezionale.

Capitolo consumi: in città abbiamo registrato una media di poco più di 9 km al litro, in extraurbano di 16 e in autostrada di 12 e mezzo, con la media generale che è di 12,6 km con un litro, pari a 7,9 litri ogni 100 km. A causa del peso e dell’aerodinamica, premendo di più sull’acceleratore non è difficile scendere di molto. Siamo riusciti a percorrere in questo caso poco più 6,5 km con un litro. 

Versione provata

 

Motore

3.0 V6 turbodiesel

Potenza

265 CV

Coppia

620 Nm

Cambio

Automatico a 8 marce

Trazione

Integrale

Consumi rilevati

7,9 litri/100 km (media)

Prezzi e concorrenti

Il prezzo parte dagli 80.700 euro della X6 30d in allestimento Business. Al momento, l’unico altro motore a gasolio è quello da 400 CV che equipaggia la M50d che parte da circa 105.000 euro. Per quanto riguarda i benzina ce ne sono due, uno da 340 e uno da 530 CV, rispettivamente a 83 e 107 mila euro. Tre gli allestimenti, Business, XLine ed MSport, con una differenza di 7.500 euro tra il primo e il più ricco.

Le rivali dirette sono sempre tedesche: la Mercedes GLE Coupé e l’Audi Q8, simili alla X6 per dimensioni e dotazioni ma con bagagliaio più grande e un prezzo di partenza leggermente più basso. Ci sono poi la Range Rover Sport e, più di nicchia, la Lexus RX. Chi cerca una coupé nella linea ma che non sia un SUV, può anche puntare all’Audi A7 Sportback, alla Mercedes CLS o alla BMW Serie 8 Gran Coupé

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