Lunga 4,8 metri ha assetto rialzato, ma non troppo, e forme che riprendono quelle della XM

Nella storia di Citroen le berline medie hanno giocato ruoli importanti: dalla DS alla meno fortunata C6, passando per le varie CX ed XM. Modelli che di volta in volta hanno portato numerose novità meccaniche e tecnologiche, ora scomparsi per lasciare spazio ai SUV.
O almeno così sembrava.

Dopo l’addio della C5 nel 2017 il Double Chevron torna ad avere in gamma una berlina: si chiama Citroen C5 X e già nel nome riprende la CXperience del 2016, concept che prefigurava stile e contenuti della futura ammiraglia del Double Chevron.

Non chiamatela berlina

Far rientrare in un preciso segmento la Citroen C5 X è difficile: se le misure infatti sono da berlina di segmento D (4,8 metri di lunghezza, 1,86 di larghezza, 1,48 di altezza e 2,78 di passo) le forme ricordano in parte quelle della XM, col volume posteriore accennato, mentre l’altezza da terra ben superiore rispetto a quella delle altre “cugine” DS 9 e Peugeot 508 la posizionano nel mondo dei crossover.

Citroen C5 X (2021)

E forse il termine crossover è quello che le si addice maggiormente, ma non per come lo intendiamo oggi, ma per il suo essere un mix di differenti tipologie di auto, mantenendo alcuni tratti stilistici tipi di Citroen, a partire dal disegno a X delle luci LED frontali e posteriori.

Un’auto caratterizzata dal cofano particolarmente lungo e scolpito, le fiancate attraversate nella parte bassa da profonde scalfature e la coda con uno spoiler appollaiato al termine del lunotto, elemento che (come già detto) richiama la XM.

Dentro non osa

Se le varie Citroen DS, CX e XM all’interno si discostavano – e di molto – dal resto della produzione della Casa e dalle concorrenti, la nuova Citroen C5 X mantiene un’impostazione ben più classica e ripresa dalle sorelle minori, nuova C4 in primis. Aumentando spazio e misure.

Citroen C5 X (2021)
Citroen C5 X (2021)

La plancia ad esempio presenta l’ormai classica strumentazione digitale affiancata da un monitor touch da 12” sistemato sulla sommità. A loro si aggiunge un nuovo (e grande) head-up display a colori proiettato direttamente sul parabrezza e ricchissimo di informazioni, dalla navigazione alla velocità, passando per l’eventuale telefonata in corso, così da non dover mai distogliere lo sguardo dalla strada.

Tutto nuovo è il software dell’infotainment, sempre connesso al cloud, così da avere un assistente vocale in grado di riconoscere il linguaggio naturale, informazioni sul traffico e tanto altro. Anche l’interfaccia è stata ridisegnata, con la possibilità di posizionare a piacimento i vari elementi delle schermate. Non mancano naturalmente Android Auto e Apple CarPlay, utilizzabili anche senza fili, la piastra a induzione per la ricarica wireless dello smartphone e 4 prese USB.

2021 Citroen C5 X

Spazio personalizzabile

Come detto grande attenzione è stata data allo spazio, con il divanetto posteriore che promette comfort per 3 passeggeri e i sedili (anteriori e posteriori) imbottiti con una speciale schiuma capace di sostenere al meglio, offrendo anche una morbidezza da poltrona. Sempre a proposito di spazio c’è il bagagliaio, con la capienza che passa da un minimo di 545 a un massimo 1.640 litri.

Come da tradizione è ricca la possibilità di personalizzare l’abitacolo, potendo scegliere tra differenti temi per l’ambiente, con numerosi materiali e tinte per sedili, plancia ed altri dettagli.

Meccanica per il comfort

Come su C5 Aircross e nuova C4 anche la Citroen C5 X monta le sospensioni Advanced Comfort, a offrire la sensazione da “tappeto volante” per assorbire al meglio le varie asperità della strada. Un assetto che sulla variante ibrida plug-in fa un ulteriore passo avanti grazie alle nuove sospensioni attive con 3 differenti modalità, per regolarne l'efficacia nelle diverse situazioni di guida.

2021 Citroen C5 X

E a proposito di plug-in, l’ammiraglia francese adotta lo stesso schema delle varie Peugeot 508, 3008 e Citroen C5 Aircross, composto dal 1.6 turbo benzina da 180 CV e un elettrico, entrambi accoppiati all’asse anteriore, per un totale di 225 CV e pacco batterie agli ioni di litio per 50 km circa in modalità emissioni zero.

Il comunicato non parla di altre motorizzazioni e non sappiamo quindi se ci saranno anche classiche unità endotermiche o se la C5 X si muoverà unicamente con powertrain elettrificati. Non si cita nemmeno la piattaforma, che dovrebbe però essere una versione rinnovata della EMP2, né la data del suo arrivo nelle concessionarie

Non mancheranno naturalmente diversi sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, col pacchetto Highway Driver Assist comprensivo di cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, monitoraggio dell’angolo cieco, frenata d’emergenza e così via.

Fotogallery: Citroen C5 X