Dieci auto che ci hanno detto addio nel 2021
Abbiamo selezionato 10 auto che nel 2021 hanno terminato la produzione per sempre. Da SUV a berline di successo passando per utilitarie
Auto iconiche, che hanno scritto la storia dell'automobilismo moderno, oppure novità rimaste in commercio per relativamente poco tempo perché poco affini al pubblico di riferimento, nel nostro caso quello europeo.
Ecco quindi 10 auto che non rivedremo in concessionaria nel 2022, a partire dall'iconica Volkswagen Passat berlina, che negli ultimi anni siamo stati abituati a vedere in veste blindato parlamentare, fino alla compatta Smart ForFour, passando ancora per la mitica Mitsubishi Pajero che dopo oltre 40 anni di scalate su terreni impervi cede definitivamente il passo alla concorrenza. Vediamoli tutti.
Dacia Lodgy
Iniziamo con la Dacia Lodgy, il monovolume low cost erede della fortunata Dacia Logan MCV. Complice l'introduzione del fortunatissimo SUV Duster in gamma, quasi in contemporanea al debutto della Lodgy, non ha ricevuto il successo sperato.
La Casa romena ha quindi deciso di cessarne definitivamente la produzione a partire dal 2022, lasciando così campo libero alla neonata Dacia Jogger, che abbiamo recentemente provato. Seppur di dimensioni leggermente più contenute, la nuova Jogger, grazie alla sua estrema praticità e al suo stile ispirato a quello della Sandero, potrebbe recuperare il terreno perduto dalla Lodgy.
Ford Edge
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la generazione di Ford Edge che conosciamo qui in Italia non è l'unica e la prima mai prodotta. Si tratta infatti della seconda, che ha debuttato nel 2015 negli Stati Uniti e ha attraversato l'Atlantico soltanto nel 2016.
Forte del 2.0 EcoBlue da 150 CV o, biturbo, da 238 CV, anche in allestimento ST-Line, a causa delle sue proporzioni tipicamente statunitensi (soprattutto del cofano anteriore) non ha riscosso il successo sperato dalla Casa dell'Ovale Blu. Anche il lieve restyling di metà carriera del 2019 non ha cambiato le carte in tavola e alla fine del 2021 la Casa ha deciso di cessarne l'importazione.
Mazda CX-3
Parlavamo di auto giovani, questo è proprio il caso della Mazda CX-3. Nata nel 2014 come alternativa più compatta alla fortunata CX-5, non ha forse riscosso il successo sperato, soprattutto qui in Europa per via del suo bagagliaio di capienza inferiore rispetto alla concorrenza e per i motori benzina soltanto aspirati.
Dopo di lei, di dimensioni leggermente più generose, è arrivata la più fortunata CX-30 che soltanto nei primi 2 anni di produzione ha incontrato il favore del pubblico, grazie anche alle sue linee quasi da coupé e all'innovativo motore Mazda Skyactiv-X, che abbiamo avuto modo di provare.
Mistubishi Pajero
Nel 2022 ci saluterà per sempre anche una vera leggenda dell'automobilismo, dopo quasi 40 anni di storia, il Mitusubishi Pajero. L'attuale l'abbiamo vista per la prima volta nel 2007, con una lunghezza di poco meno di 5 metri (per la versione 5 porte, più comune da noi rispetto alla 3) e il super collaudato diesel 4 cilindri da 3.2 litri.
Se negli ultimi anni lo avete visto sempre meno sulle nostre strade è perché ufficialmente l'importazione in Italia della versione non autocarro è terminata nel 2018. Non è ancora chiaro se mai vedremo una nuova generazione, soprattutto nel nostro paese.
Peugeot 108 e Citroën C1
Non solo SUV o auto familiari, a salutarci per sempre sono anche alcune piccole utilitarie che negli anni siamo stati abituati a vedere quotidianamente nel traffico cittadino. Tra queste, in particolare, le Peugeot 108 e Citroen C1 per le quali il gruppo Stellantis non ha ritenuto opportuno il passaggio all'elettrificazione, ormai necessario per sottostare alle sempre più stringenti norme anti inquinamento.
Seat Alhambra
Dopo 11 anni di onorata carriera, nel 2022 non vedremo più in concessionaria anche la Seat Alhambra. Monovolume che, insieme alla gemella Volkswagen Sharan, ha lasciato gradualmente il posto ai nuovi SUV 7 posti, nel caso Seat alla nuova Tarraco, disponibile anche con motorizzazioni elettrificate ibride plug-in.
Il segmento dei monovolume in casa Volkswagen non è ancora destinato a scomparire per sempre, nel 2021 ha infatti debuttato l'innovativo Multivan T7 che con una formula completamente nuova rispetto al passato e basato sul pianale MQB, promette di colmare a pieno il buco lasciato dai grandi monovolume. Per chi è invece alla ricerca di un tuttofare ancor più pratico c'è poi il nuovo Volkswagen Caddy, ormai sempre più "Golf", ed è in arrivo anche l'elettrico ID.Buzz.
Smart ForFour
Sul mercato dal 2014, anche per la Smart ForFour il 2021 è stato l'ultimo anno di produzione. La Citycar a 4 porte di Stoccarda, imparentata con la Renault Twingo, ha lasciato il posto a un nuovo piccolo SUV che vedremo nei prossimi mesi. Negli ultimi 2 anni, proprio come la gemella francese, è stata disponibile solo con motore elettrico da 82 CV.
Toyota Camry
Sconosciuta nel vecchio continente ma vero e proprio successo di vendite negli Stati Uniti, negli ultimi mesi del 2021 ci ha salutato per sempre anche la Toyota Camry. Grande berlina di quasi 5 metri con motorizzazioni full hybrid, non ha ottenuto il numero di vendite sperato dalla Casa giapponese, che puntava a flotte aziendali e di taxi.
Volkswagen Passat berlina
Ma la grande berlina giapponese non è l'unica del suo segmento a lasciarci, con lei anche la Volkswagen Passat, di cui avevamo già parlato. La storica berlina di Wolfsburg lascia il posto alla nuova berlina totalmente elettrica prevista per il 2023, nome in codice Aero B e di cui abbiamo visto recentemente delle nuove foto spia durante gli ultimi test invernali.
Se avete sempre desiderato una Volkswagen Passat e il vostro obiettivo è tenerla per molto tempo questo potrebbe essere il momento giusto per acquistarne una, magari nell'ultima versione GTE plug-in hybrid o, perché no, 4motion 4x4.
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