Il 2024 inizia male per Stellantis, utili dimezzati
I risultati del primo semestre 2024 deludono. Si parla di rilancio negli USA e nuovo ruolo dei marchi (da tagliare se non funzionano)
Il 2024 è andato meno bene del previsto per Stellantis. Gli utili si sono quasi dimezzati (-48%) attestandosi a 5,6 miliardi di euro, a causa delle deboli spedizioni negli Stati Uniti (18%), una regione chiave per i profitti del Gruppo.
“La performance della Società nella prima metà del 2024 è stata inferiore alle nostre aspettative, riflettendo sia un contesto industriale difficile che i nostri problemi operativi", ha ammesso il CEO, Carlos Tavares, anticipando che si stanno prendendo le necessarie azioni correttive e che molto ci si aspetta dal lancio di 20 nuovi prodotti da qui alla fine dell'anno. Il CEO ha poi voluto ringraziare tutti i dipendenti "per il lavoro di squadra e l'impegno profuso in questo capitolo così importante nella storia di Stellantis".
Vediamo quindi meglio com'è andata e quali sono i piani di Stellantis per i prossimi sei mesi.
I risultati finanziari nel primo semestre 2024
Nel primo semestre, mentre l'utile netto è sceso del 48%, i ricavi netti sono stati pari a 85,0 miliardi di euro, in calo del 14%, principalmente a causa del calo dei volumi e del mix di prodotti.
L'utile operativo rettificato è stato di 8,5 miliardi di euro, in calo di 5,7 miliardi di euro rispetto al primo semestre 2023, principalmente a causa della diminuzione in Nord America. Il margine AOI è stato del 10%, per via - spiega l'azienda - delle riduzioni dei costi diretti dei materiali, della forza lavoro e della logistica, che hanno contribuito a mitigare il calo dei ricavi.
Nella prima metà dell'anno c'è stata anche la restituzione di 6,7 miliardi di euro di capitale, in parte grazie all'esecuzione accelerata del programma di riacquisto di azioni per il 2024 da 3,0 miliardi di euro; entro la fine del 2024 c'è l'impegno a restituire almeno 7,7 miliardi di euro.
La questione americana
Il calo delle vendite in Nord America, come anticipato, ha avuto effetto soprattutto sull’utile operativo rettificato, calato di 5,7 miliardi rispetto al primo semestre 2023 a quota 8,5 miliardi. La direttrice finanziaria Natalie Knight ha ammesso che al momento è il mercato più complesso e quello su cui Stellantis è maggiormente concentrata. Durante la presentazione dei risultati semestrali Tavares ha detto di essere impegnato in prima persona nella risoluzione del problema (lavorerà per tutta l'estate con il suo team statunitense su come migliorare le prestazioni e ridurre le scorte).
Le mosse anticipate riguardano innanzitutto l'ottimizzazione del portafoglio prodotti. Ecco quindi che Stellantis reintrodurrà alcuni modelli che aveva ritirato dagli Stati Uniti, tra cui la Dodge Charger, e poi è probabile che ci saranno "graduali aggiustamenti dei prezzi" (ricordiamo inoltre che negli USA sono in arrivo 3 nuove Jeep).
"Stellantis è sempre più sotto pressione a causa degli elevati livelli di scorte e di una serie di partenze di dirigenti negli Stati Uniti", scrive Automotive News, ricordando che l'azienda ha già tagliato ampiamente i costi, con ulteriori 500 milioni di euro di risparmi previsti per il secondo semestre.
Knight è poi andata oltre, suggerendo che Stellantis potrebbe riconsiderare il ruolo di Maserati (l'unico brand che nella presentazione del semestre ha nero su bianco in una slide le perdite di questi primi mesi), anche se per il momento il gruppo rimane concentrato sul miglioramento del marchio di lusso italiano, le cui spedizioni sono crollate di oltre la metà a 6.500 unità nei primi sei mesi.
No ai marchi "che non rendono"
Durante la presentazione Tavares ha più volte sottolineato l'importanza della partnership con Leapmotor descrivendola come un qualcosa "che funziona". A chi gli ha chiesto se avere 15 marchi in Stellantis non sia troppo il CEO ha risposto:
"Se non fanno soldi, li chiuderemo. È molto semplice perché stiamo parlando di un periodo transitorio molto difficile, quindi, non possiamo permetterci di avere marchi che non fanno soldi". Tuttavia Tavares ha anche detto che così Stellantis è grande abbastanza per competere a livello globale, "Marchionne sarebbe d'accordo".
Riguardo invece alle voci secondo cui il Governo vorrebbe cedere i marchi Innocenti e Autobianchi, di proprietà Stellantis, ad eventuali costruttori cinesi intenzionati ad investire nel nostro Paese Tavares ha replicato: "Nulla di tutto ciò si è concretizzato. E se un giorno si materializzerà, decideremo tutto ciò che dobbiamo decidere".
Le ultime novità di prodotto
Al di là dei risultati finanziari più bassi, dal punto di vista commerciale Stellantis ha continuato a detenere la leadership nel settore dei veicoli commerciali in Medio Oriente e Africa, mantenendo anche una buona posizione in Europa e in Sud America.
Riguardo le novità di prodotto auto, Fiat è appena tornata sul mercato globale con la Grande Panda e si aspetta buoni risultati, inoltre con la joint venture Leapmotor International è in procinto di lanciare la C10 e la T03 in Europa, Sud America, Medio Oriente, Africa, India e Asia Pacifico.
Leapmotor C10
Leapmotor T03
Fiat Grande Panda
Lancia continua ad essere impegnata nel lancio della nuova Ypsilon, mentre Maserati con quello della Grecale Folgore, il primo SUV del Tridente alimentato da un propulsore completamente elettrico.
Sul versante francese, Peugeot ha presentato le nuove 3008 e 5008 e quest'anno ChatGPT diventerà uno standard per l'intera gamma del Leone. Citroen è invece impegnata nel lancio del Basalt, un nuovo SUV coupé, in India e in Sud America, mentre in Europa vede andare bene le vendite della nuova C3.
La spinta dalla tecnologia
Tra il 2024 e il 2026 è previsto il lancio di otto nuovi veicoli sulla piattaforma STLA Large, tra cui Dodge Charger Daytona, Jeep Wagoneer S e Jeep Recon. Fino al 2026, la piattaforma Smart Car servirà invece a rendere i veicoli elettrici più accessibili e a fare da base per 13 modelli in tre regioni. Le piattaforme AI - STLA Brain, STLA SmartCockpit e STLA AutoDrive - dovrebbero essere pronte per l'integrazione entro la fine del 2024, con la distribuzione dei prodotti nel 2025.
Riguardo a celle e pacchi batteria, Stellantis ha recentemente annunciato una collaborazione quinquennale con il CEA per la progettazione di celle per batterie di nuova generazione per veicoli elettrici.
Bisogna infine ricordare che entro la fine dell'anno ChatGPT, l'assistente virtuale migliorato, sarà offerto di serie per i veicoli nuovi in 20 Paesi europei.
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