Il salone dell'auto "open air" è sempre più popolare
Non solo il Salone Auto Torino: negli ultimi anni il salone "diffuso" è diventato un nuovo modo di avvicinare le persone ai nuovi modelli
L'automobile non si espone più soltanto all'interno di padiglioni fieristici. Negli ultimi 10 anni il concetto di "salone diffuso" ha completamente rivoluzionato il settore, portando le novità dei Costruttori direttamente nelle piazze, nei viali e nei parchi cittadini.
Un format che avvicina il pubblico alle auto, elimina le tradizionali barriere tra espositori e visitatori e rende l'accesso gratuito nella maggior parte dei casi. Il prossimo appuntamento è il Salone Auto Torino, in programma dall'11 al 13 settembre, ma prima di lui diverse manifestazioni hanno contribuito a definire questo nuovo modello di evento automobilistico.
Salone Auto Torino 2026: il centro città diventa uno showroom
L'edizione 2026 del Salone Auto Torino conferma la formula che ha riscosso successo nelle ultime stagioni: esposizione completamente all'aperto, ingresso gratuito e vetture distribuite tra Piazza Castello, i Giardini Reali e le principali vie del centro storico.
L'evento si svolge dalle 9:00 alle 19:00, con la possibilità per il pubblico di visitare liberamente gli stand, partecipare ai test drive e assistere a numerose iniziative dedicate all'innovazione e alla mobilità del futuro. Sono attesi oltre 40 marchi automobilistici e, accanto all'esposizione aperta al pubblico, trova spazio anche una giornata dedicata agli incontri business tra aziende della filiera automotive.
Negli ultimi anni il Salone torinese ha ospitato numerose anteprime italiane ed europee, supercar, hypercar, prototipi e vetture da competizione. Accanto ai modelli di grande serie non sono mancate Ferrari, Lamborghini, Maserati, Lancia storiche e monoposto di Formula 1, contribuendo a trasformare il centro cittadino in un vero museo a cielo aperto.
Il Parco Valentino, il pioniere del salone diffuso
Quando nel 2015 nasce il Parco Valentino, il settore vive una piccola rivoluzione. Per la prima volta un grande salone automobilistico italiano abbandona i tradizionali padiglioni espositivi e sceglie un parco pubblico come palcoscenico principale.
Lo spettacolo delle Formula 1 a Parco Valentino 2019
L'accesso è gratuito e gli stand si sviluppano lungo i viali del parco, consentendo ai visitatori di osservare le vetture senza biglietti d'ingresso né percorsi obbligati. Una formula innovativa che richiama centinaia di migliaia di appassionati nelle varie edizioni. Il Parco Valentino diventa rapidamente il luogo scelto da molti costruttori per presentare concept e modelli esclusivi. Tra le vetture più ricordate figurano la Apollo Intensa Emozione, la Italdesign Zerouno, la Mole Costruzione Artigianale 001 e numerose creazioni dei carrozzieri italiani. Grande richiamo esercitano anche il Gran Premio Parco Valentino, con centinaia di auto storiche e moderne in sfilata, e i raduni dedicati ai marchi sportivi.
Dopo la conclusione dell'esperienza del Parco Valentino, il format evolve fino a diventare l'attuale Salone Auto Torino. L'idea di fondo rimane la stessa, ma l'evento si sposta maggiormente nel cuore della città, coinvolgendo piazze storiche e vie centrali.
MIMO, Monza porta il salone in autodromo
Nel 2021 nasce invece il MIMO Milano Monza Motor Show, inizialmente pensato come evento diffuso nel centro di Milano e successivamente trasferito quasi interamente all'Autodromo di Monza.
Premiere Parade al MIMO 2021
Anche in questo caso l'ingresso rimane gratuito nelle passate edizioni, previa registrazione online, mentre il pubblico può assistere non solo all'esposizione statica delle vetture, ma anche a esibizioni dinamiche, parate, test drive e dimostrazioni in pista.
Il MIMO diventa rapidamente uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla mobilità elettrica e alle supercar. Tra le protagoniste delle varie edizioni si ricordano la Pagani Huayra R, la Koenigsegg Jesko, la Czinger 21C, numerose Ferrari della serie Icona, la Maserati MCXtrema, concept elettrici e prototipi dei principali costruttori internazionali.
Il Salone di Monaco ispira il nuovo modello europeo
Anche se mantiene una struttura diversa, il Salone di Monaco (IAA Mobility) rappresenta uno dei principali punti di riferimento del concetto moderno di salone diffuso.
Lo stand di Porsche al Salone di Monaco 2025
Dal 2021 la manifestazione tedesca affianca ai padiglioni fieristici un'enorme Open Space nel centro della città, dove il pubblico può accedere gratuitamente per osservare le novità, effettuare test drive e partecipare a eventi dedicati alla mobilità sostenibile.
Tra le anteprime più importanti presentate negli ultimi anni figurano concept come la BMW Vision Neue Klasse, numerosi prototipi Mercedes, Audi, Volkswagen e Porsche, oltre a un crescente numero di costruttori cinesi, confermando come il futuro dei saloni automobilistici punti sempre di più verso un coinvolgimento diretto del pubblico.
Un format destinato a crescere
Insomma, ingresso gratuito, orari estesi, test drive, esposizioni all'aperto e maggiore interazione con il pubblico rappresentano gli elementi chiave del nuovo modello.
Il Salone Auto Torino 2026 raccoglie questa eredità e punta a consolidare ulteriormente una formula che, dal Parco Valentino al MIMO fino all'IAA Mobility di Monaco, ha ridefinito il modo di vivere uno degli appuntamenti più importanti per gli appassionati di motori.
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