La Brabus senza tetto con 1.000 CV da 360 km/h
Ecco la Bodo Cabriolet, hyper-GT basata sulla Vanquish Volante con un 5.2 V8 spremuto al massimo. Costa oltre 1 milione di euro
Quando un'Aston Martin Vanquish Volante è troppo poco esclusiva, è il momento di dare un'occhiata alla Brabus Bodo Cabriolet. La base della nuova creazione del tuner tedesco è proprio la gran turismo inglese, ma il risultato è qualcosa di molto più potente e dedicato a pochissimi fortunati in tutto il mondo.
Costruita in appena 77 esemplari (includendo anche la versione Coupé), la Bodo Cabriolet - il cui nome omaggia Bodo Buschmann, fondatore di Brabus scomparso nel 2018 - è alimentata da un 5.2 V8 biturbo da 1.000 CV e ha interni lussuosissimi. Il prezzo? 1.077.000 euro, tasse e personalizzazioni escluse.
Una Vanquish completamente trasformata
Il punto di partenza è l'Aston Martin Vanquish Volante, dalla quale la Bodo Cabriolet eredita pianale, architettura e propulsore. Tutto ciò che si vede, però, è stato profondamente reinterpretato.
Brabus Bodo Cabriolet
La carrozzeria è realizzata interamente in fibra di carbonio e presenta proporzioni particolarmente aggressive: 5,06 metri di lunghezza, 2,03 metri di larghezza e appena 1,30 metri di altezza.
Il cofano in carbonio un 5.2 V8 biturbo profondamente modificato da Brabus. La potenza raggiunge i 1.000 CV, mentre la coppia massima arriva a 1.200 Nm.
Brabus Bodo Cabriolet, il tre quarti posteriore
La trasmissione è affidata a un cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia, collegato esclusivamente alle ruote posteriori. Un differenziale a controllo elettronico può arrivare a un bloccaggio del 100%, mentre il conducente può intervenire manualmente utilizzando le palette in fibra di carbonio.
Numeri da hypercar
Le prestazioni sono esattamente quelle che ci si aspetterebbe da un progetto simile. La Bodo Cabriolet accelera da 0 a 100 km/h in 3 secondi, raggiunge i 200 km/h in 8,5 secondi e arriva a 300 km/h in 23,9 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a circa 360 km/h.
Brabus Bodo Cabriolet, gli interni
Brabus ha inoltre lavorato sul sistema di scarico per mantenere il carattere del V12 senza rinunciare alla possibilità di utilizzare la vettura su strada. Quattro catalizzatori e filtri antiparticolato per benzina consentono di rispettare le normative, mentre le valvole a controllo elettronico permettono di modificare il carattere acustico del propulsore.
Ma la Bodo Cabriolet non si limita a essere potente. La carrozzeria è stata studiata per gestire le prestazioni a velocità elevatissime.
Davanti troviamo ampie prese RAM-AIR, mentre al posteriore spicca un grande spoiler in fibra di carbonio ad azionamento elettrico. L'elemento può assumere diverse posizioni e, durante le frenate ad alta velocità, può disporsi verticalmente trasformandosi in un vero e proprio aerofreno.
Sulla Brabus ci sono poi enormi cerchi forgiati Brabus Monoblock Z-GT Platinum Edition da 22", abbinati a pneumatici Pirelli P Zero sviluppati appositamente per il modello da 285/30 all'anteriore e 335/25 al posteriore.
Anche il telaio è stato adattato alla nuova missione. Le sospensioni, con doppio triangolo davanti e multilink dietro, dispongono di diverse modalità di guida, da GT a Sport+ passando per Sport, Wet e Individual.
C'è persino un sistema di sollevamento su entrambi gli assi, capace di aumentare l'altezza da terra di 25 mm per affrontare rampe e dossi. Una funzione che si disattiva automaticamente oltre i 45 km/h.
Abitacolo su misura
Se l'esterno è spettacolare, l'abitacolo segue la filosofia Brabus Masterpiece. Pelle, fibra di carbonio Dark Shadow e lavorazioni artigianali trasformano la base Aston Martin in un ambiente completamente personalizzato.
La firma di Bodo Buschmann è ricamata sui pannelli delle porte, mentre sedili, pavimento, tappetini e bagagliaio sono caratterizzati dalla particolare trapuntatura “Shell”. Ogni esemplare viene inoltre consegnato con una borsa da weekend e chiavi rivestite in pelle, coordinate con l'abitacolo.
Particolarmente curioso è il passaporto digitale basato su blockchain, che consente di tracciare le informazioni relative alla vettura attraverso una targhetta dedicata.
Fotogallery: Brabus Bodo Cabriolet
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