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Mazda CX-5 mild hybrid (2026), la prova dei consumi reali

Il nuovo SUV giapponese sa essere molto comodo, con ottime dotazioni e ben fatto, ma l'efficienza è migliorabile

Mazda CX-5 mild hybrid (2026), la prova consumi
Foto di: Motor1.com

La Mazda CX-5 è cambiata da poco e con la terza generazione aggiorna le dimensioni, lo stile e le dotazioni, rimanendo però fedele alla motorizzazione 2.5 benzina mild hybrid. Il SUV compatto giapponese è quindi il candidato perfetto per questa mia nuova prova dei consumi reali.

Nel viaggio canonico di 360 km da Roma a Forlì la Mazda CX-5 mild hybrid 2026 col motore da 141 CV è riuscita a registrare una media di consumo di 5,95 l/100 km (16,81 km/l) e a spendere 40,93 euro per la benzina necessaria al tragitto.

Mazda CX-5 (2026): i dati

Allestimento Mazda CX-5 e-Skyactiv G 141 CV AWD Homura
Prezzo base 48.300 euro
Data prova 30/06/2026
Meteo (partenza/arrivo) Sereno, 39° / Sereno, 32°
Prezzo carburante 1,891 euro/l (Benzina)
Chilometraggio totale a inizio prova 7.055 km
Chilometraggio totale a fine prova 8.710 km
Velocità media Roma - Forlì 82 km/h
Pneumatici Bridgestone Alenza 001
225/55 R19 99V MA
(Etichetta UE: B, A, 70 dB)

Mazda CX-5 (2026): quanto consuma

Nel resto della prova la nuova Mazda CX-5 del 2026 ha ottenuto consumi sempre un po' sopra la media del segmento, almeno tra i SUV a benzina compatti, raggiungendo livelli abbastanza alti soprattutto in autostrada.

Mazda CX-5 (2026), la prova su strada di Motor1.com

Mazda CX-5 (2026), la prova su strada di Motor1.com

Foto di: Mazda

In città l'efficienza rimane nella media del segmento e nei percorsi extraurbani migliora un po', pur senza toccare livelli record. Il serbatoio da 58 litri di benzina riesce a garantire un'autonomia media superiore ai 700 km, con punte oltre i 1.000 km solo su tragitti ideali fuori città.

Mazda CX-5 (2026): i consumi reali

Percorso Consumo e autonomia teorica
  • Misto urbano-extraurbano

6,5 l/100 km (15,3 km/l)
887 km di autonomia teorica
Autostrada
  • 8,2 l/100 km (12,1 km/l)
    701 km di autonomia teorica
Economy run
  • 5,0 l/100 km (20,0 km/l)
    1.160 km di autonomia teorica
Media reale 5,95 l/100 km (16,81 km/l)
Computer di bordo 6,0 l/100 km
Alla pompa 5,9 l/100 km

Mazda CX-5 (2026): la scheda tecnica

  • Alimentazione: Ibrido (Benzina, 2.488 cc)
  • Potenza: 104 kW
  • Emissioni di CO2 (WLTP): 169 g/km
  • Massa a vuoto: 1.711 kg
  • Rapporto potenza/tara: 58,231 kW/t
  • Omologazione: Euro 6E-BIS (Risp Reg UE 715/2007*2023/443EB)

Mazda CX-5 (2026): quanto si spende di benzina?

Quanto si spende Spesa
Spesa reale (Roma-Forlì) 40,93 euro
Spensa mensile (800 km al mese) 90,96 euro
Quanto fa con 20 euro  176 km
Quanto fa con un pieno 975 km

La prova Roma-Forlì ha anche la sua classifica aggiornata dei consumi. Datele un'occhiata e troverete molte sorprese.

Mazda CX-5 (2026): quanto consumano le concorrenti?

Con questo risultato la nuova Mazda CX-5 si posiziona nella parte bassa della classifica dei consumi reali, facendo meglio solo delle vecchie e più compatte Fiat 500X Cross 1.3 T4 150cv DDCT FWD (6,00 l/100 km - 16,6 km/l) e Jeep Renegade 1.0 T3 120 CV MT 4x2 (6,30 l/100 km - 15,8 km/l) e la sportiva Cupra Formentor VZ 2.0 TSI 310 CV 4Drive DSG (6,60 l/100 km - 15,1 km/l).

Tra i SUV a benzina di segmento C che ho provato e che consumano meno della Mazda ricordo l'Alfa Romeo Tonale 1.5 Hybrid 160 TCT (5,00 l/100 km - 20,0 km/l), la Dacia Bigster mild hybrid 130 4x4 (4,75 l/100 km - 21,0 km/l) -, la Jeep Compass e-Hybrid (4,65 l/100 km - 21,5 km/l) e la Opel Grandland Hybrid 145cv EDCT (4,60 l/100 km - 21,7 km/l).

YouTube video player
La video prova della Mazda CX-5 mild hybrid (2026)

Mazda CX-5 (2026): cosa mi è piaciuto e cosa no

L'auto che ho provato è una Mazda CX-5 e-Skyactiv G 141 CV AWD Homura, versione top di gamma che offre già di serie, oltre alla trazione integrale e al cambio automatico 6 marce, i cerchi in lega da 19", i fari full LED matrix, il portellone elettrico, il climatizzatore automatico bi-zona, i sedili in pelle (anteriori anche ventilati) e il display centrale a colori da 15,6”.

Mazda CX-5 (2026), la prova su strada di Motor1.com

Mazda CX-5 (2026), gli interni

Foto di: Mazda

La presenza di un paio di optional a pagamento come la vernice metallizzata e il tetto panoramico apribile fa salire il prezzo di listino fino a 50.750 euro.

Cosa mi piace Cosa non mi piace
Comodità di viaggio Manca un po' di sportività
Dotazioni ottime e complete Consumi migliorabili
Guida e assetto piacevole Comandi della climatizzazione nell'infotainment
Ottima qualità percepita dei materiali  

Il prezzo è a mio parere perfettamente allineato con quanto di buono ha da offrire questo SUV nipponico, a partire dall'ottima fattura e dalle finiture di lusso, passando per la comodità di viaggio e la guida piacevole. Personalmente ho apprezzato molto anche l'assetto equilibrato e la frenata pronta e affidabile, oltre alle generose dimensioni del maxischermo centrale dell'infotainment e alle dotazioni davvero ricche che soddisfano ogni necessità.