Somiglianze con la Corsa, ma col nuovo frontale Visor della Mokka. Sarà ibrida plug-in e forse elettrica

L'ultimo aggiornamento dell'attuale Opel Astra risale all'autunno 2019 e si è concentrato sulla riduzione delle emissioni, con interventi estetici focalizzati sul Cx e la sostituzione di tutti i motori con nuove unità a 3 cilindri. Il tutto per traghettare il modello verso la nuova generazione, praticamente già pronta visto che la Casa ha già annunciato ufficialmente l'avvio della produzione a Rüsselsheim per il 2021.

L'aspetto non è ancora stato svelato, ma grazie ai nostri colleghi americani possiamo proporvi un rendering elaborato sulla base delle poche informazioni che abbiamo: iniziando da una più che plausibile somiglianza formale con la nuova Corsa, che tuttavia è stata l'ultima auto disegnata prima dell'introduzione del nuovo corso stilistico anticipato dalla concept GT X Experimental e adottato per la prima volta con nuova Mokka recentemente svelata.

La vedremo entro l'anno

Se abbiamo ragione, è facile immaginare che il frontale riprenderà la soluzione della griglia “Visor” e quasi certamente allestimenti bicolore con tetto e specchi neri, molto alla moda. Dentro invece, il nuovo modello avrà probabilmente una strumentazione simile a quella della Corsa, senza la grafica 3D diffusa sulle Peugeot, per conservare un po' di personalità distintiva dei marchi.

Fotogallery: Nuova Opel Astra 2021, il rendering

In teoria lo sapremo presto: per andare in produzione nel 2021, l'auto dovrebbe esser presentata in autunno in occasione di qualche salone, situazione sanitaria permettendo. In caso contrario, siamo già pronti ad un nuovo evento streaming

Pianale EMP2, quello della nuova Peugeot 308

La nuova Astra si sviluppa per la prima volta su una piattaforma PSA, nello specifico la EMP2 dedicata ai modelli compatti e superiori.

Nuova Opel Astra 2021, il rendering

Per la nuova Astra è già infatti deciso l'utilizzo del pianale l'EMP2, quello su cui vedremo prima debuttare l'imminente nuova Peugeot 308.

La sesta generazione: Astra L

Il cambio generazionale avverrà dunque un po' prima dei canonici 6-7 anni proprio perché il Gruppo ha fretta di portare il modello sulle sue nuove e più efficienti piattaforme, rafforzando l'economia di scala sui componenti già largamente attuata sul resto della gamma globale PSA.

Si tratterà della sesta generazione del modello, in realtà undicesima se consideriamo che la dinastia è iniziata con la Kadett A del 1962 e che Opel ha mantenuto la continuità tra i due modelli anche a livello di denominazione interna, per cui utilizza le lettere dell'alfabeto. Dunque, all'attuale Astra K succederà l'Astra L.

Anche ibrida e – forse - elettrica

Opel, infine, ha già annunciato che anche la nuova Astra avrà una versione elettrificata, presumibilmente, come ha già dichiarato l'amministratore delegato Michael Lohscheller, una ibrida plug-in. Anche qui niente di sorprendente, la soluzione – annunciata anche per la prossima Peugeot 308 – in casa esiste già ed è quella proposta su 3008 e 508, nonché DS 7 Crossback e Opel Grandland X.

Tuttavia, la piattaforma è predisposta anche per ricevere una propulsione 100% elettrica, già offerta sui modelli commerciali e sui loro derivati come Zafira-e Life, Citroën e-Spacetourer o Peugeot e-Expert.

Nuova Opel Astra 2021, il rendering

I furgoni offrono batterie fino a 75 kWh e oltre 300 km di autonomia, ma non sappiamo se troverebbero posto su una berlina compatta senza sacrificare troppo il bagagliaio, ma quella da 50 kWh, che garantisce alla piccole del gruppo una percorrenza analoga, ci starebbe senz'altro. Probabile che si confermi anche il motore elettrico da 100 kW a trazione anteriore anche questo comune a tutte le attuali EV.

Gamma classica, scelta obbligata

Estremamente probabile, infine, che anche il nuovo modello adotti la gamma motori diffusa sui modelli di tutti i marchi PSA, quindi i benzina tre cilindri PureTech Turbo da 1.2 litri nelle versioni da 100 e 130 CV e il Diesel 1.5 BlueHDi (probabilmente 102 CV e 120 o 130 CV).

Nuova Opel Astra 2021, il rendering

Possibile anche che si veda il potente Diesel 2 litri, magari in una versione meno spinta del 180 CV dei modelli Peugeot GT (possibile quella da 122 CV della Zafira Life) ma sempre con cambio automatico, rigorosamente EAT8.