Da fuori cambia poco ma si aggiorna nei contenuti: si guida bene e ha una buona dotazione di serie, ma qualche dettaglio è migliorabile

L'Opel Astra è, da sempre, la classica auto tuttofare: ha le dimensioni giuste per muoversi senza problemi in città, sfruttabile nel tempo libero e abbastanza grande e confortevole per viaggiare con la famiglia.

È un po’ un punto di riferimento nel segmento delle compatte per il giusto equilibrio tra costi e contenuti ma, negli ultimi tempi, la concorrenza si è fatta più agguerrita che mai. Con il restyling adesso si aggiorna nei dettagli per non perdere terreno e continuare a dire la sua: vediamo cos'è cambiato in questo Perché Comprarla.

Pregi e Difetti

Ci piace Non ci piace
+ Equipaggiamento di serie - Bagagliaio poco sfruttabile
+ Sistema di infotainment - Rumorosità del diesel
+ Comfort di marcia - Assenza di bocchette dell'aria posteriori

Voto finale: 7.3/10 ★★★★★★★☆☆☆

L'Opel Astra, con questo restyling, si è aggiornata: il gap con la concorrenza, sopratutto con l'arrivo delle nuove Volkswagen Golf e Seat Leon, è ancora ampio, ma nonostante questo si difende bene. L'infotainment è valido e non manca il collegamento alla rete e l'abitacolo è solido e curato nonostante tutte le superfici siano in plastica.

Si guida bene, in modo intuitivo, il motore spinge bene (anche se è un po' rumoroso) e trasmette sicurezza ma peccato che i sistemi ADAS non si possano avere su tutte le versioni. Per quanto riguarda la sicurezza, ecco la valutazione dell'EuroNCAP.

La pagella

 

Opel Astra 1.5 CDTI 122 CV Ultimate

 

Bagagliaio e Spazio

6/10 ★★★★★★☆☆☆☆

Infotainment e Comandi

8/10 ★★★★★★★★☆☆

Qualità percepita

6/10 ★★★★★★☆☆☆☆

Guidabilità e Comfort

8/10 ★★★★★★★★☆☆

Consumi e Autonomia

8/10 ★★★★★★★★☆☆

Sicurezza e ADAS

8/10 ★★★★★★★★☆☆

Dotazione di serie

8/10 ★★★★★★★★☆☆

Rapporto Prezzo / Equipaggiamento

7/10 ★★★★★★★☆☆☆

Le rivali dirette

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Con 4,37 metri, la Astra è tra le compatte a cinque porte più lunghe sul mercato. Il bagagliaio non è dei più grandi e sfruttabili (si ferma a quota 370 litri e la superficie interna è ondulata) ma è molto buona l'abitabilità posteriore: c'è spazio sia per le ginocchia che per la testa e anche i più alti siedono comodi.

Un eventuale quinto passeggero però non avrebbe vita facile perché la seduta centrale è rialzata e lo spazio per i piedi non abbonda: meglio viaggiare in quattro. Peccato poi non si possano avere nemmeno a richiesta le bocchette dell'aria posteriori, accessorio che troviamo su gran parte della concorrenza.

Opel Astra restyling 2019
Opel Astra restyling 2019

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,37 metri

Larghezza

1,80 metri

Altezza

1,48 metri

Passo

2,66 metri

Dentro

 

Bagagliaio

370 - 1.210 litri

Plancia e comandi

I comandi del climatizzatore al centro della plancia sono gli unici tasti fisici oltre alle scorciatoie sotto allo schermo da 8" dell'infotainment che è molto fluido in tutte le situazioni. L’allestimento Ultimate in prova è praticamente full optional e comprende, tra le tante cose, i sedili sportivi in misto Alcantara - un po’ duri ma contenitivi - e il volante in pelle che è anche riscaldato.

L'impostazione generale è quella che abbiamo già visto e conosciuto sulle ultime Opel: nonostante le plastiche, tutti gli assemblaggi sono solidi e i materiali piacevoli al tatto. Ci sono tanti vani portaoggetti ma peccato che non ce ne sia uno dedicato dove riporre il telefono.

Opel Astra restyling 2019

Come va e quanto consuma

Sotto il cofano abbiamo qui il motore diesel più potente a listino, un 1.5 turbodiesel tre cilindri da 122 CV abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, preciso ma un po' contrastato negli innesti. È rumoroso, sopratutto alla basse velocità, e fa filtrare qualche vibrazione di troppo, ma è parco nei consumi.

Per 400 euro si può scegliere l’optional del Dynamic Chassis che prevede uno schema per le sospensioni posteriori a parallelogramma di Watt (e non ad assale torcente), un buon compromesso tra handling e comfort di marcia. L'assorbimento delle sconnessioni è buono così come il comportamento dinamico quando si alza il ritmo, con lo sterzo che ha un buon carico ma non è diretto.

La visibilità è buona in tutte le direzioni, anche se davanti i montanti sono abbastanza spessi e si allargano alla base, il che potrebbe creare qualche difficoltà se si guida con il sedile molto in basso.

La dotazione di sistemi ADAS è buona ma non completa, per cui bisogna puntare agli allestimenti al top per non dover mettere mano al portafogli. Funzionano tutti bene ma peccato che il cruise control adattivo sia disponibile solo in abbinamento al cambio automatico. Parlando di consumi, la media rilevata nella nostra prova tra città, extraurbano (guidando sia "tranquilli" che "allegri") e autostrada è stata di 5,8 litri per 100 km, cioè oltre 17 km/l.

Opel Astra restyling 2019

Versione provata

 

Motore

1.5 CDTI

Potenza

122 CV

Coppia

300 Nm

Cambio

manuale 6 marce

Trazione

anteriore

Consumi rilevati

5,8 litri/100 km (media)

Prezzi e concorrenti

Tutti i motori disponibili sulla gamma Astra sono turbo a tre cilindri, omologati Euro6d e quasi tutti con emissioni di CO2 sotto ai 95 g/km per rispettare le normative europee antiinquinamento in vigore dal 2021.

Il listino parte da 23.550 euro per il 1.2 a benzina da 110 CV in allestimento base 2020. Ci sono poi un 1.2 turbo da 130, un 1.2 da 145 e un 1.4, sempre da 145 CV, ma abbinato al cambio automatico CVT a variazione continua.

I diesel partono da 25.100 euro per il 1.5 da 105 CV, ma si può scegliere anche un 1.5 da 122 che può essere anche equipaggiato con il nuovo cambio automatico doppia frizione a nove marce. Parlando di allestimenti, a salire troviamo ci sono il Business Elegance e l’Ultimate, con una differenza di 5.000 euro tra la versione d’ingresso e quella al top.

Fotogallery: Opel Astra restyling 2019