Fino a una ventina d'anni fa, le berline medie compatte, come la Fiat Tipo o la Volkswagen Golf, rappresentavano la classica auto da famiglia, perlomeno dalle nostre parti. I tempi, qualora fosse necessario farlo notare, sono cambiati, e ora lo stesso ruolo lo ricoprono, in buona parte, i SUV compatti.

È per questo motivo che nasce la Tipo Cross, la versione rialzata e rinforzata (ma con la stessa meccanica) della cinque porte prodotta in Turchia. La scopriamo nel dettaglio in questo #PerchéComprarla.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Ci piace Non ci piace
Capacità bagagliaio Portellone pesante
Intuitività di guida Rotore centrale
Interni pratici ADAS da affinare
Nuovo infotainment  

Verdetto

7.5 / 10

La ricetta Fiat per un crossover compatto ma sfizioso funziona molto bene. La cura estetica da fuoristrada calza molto bene alla Tipo, che si mostra muscolosa, sicura di sé e anche piuttosto raffinata con i dettagli satinati, le plastiche grezze protettive e i cerchi specifici. Dentro resta invariato ciò che più ha fatto apprezzare la Tipo negli anni, e cioè lo spazio sfruttabile. La plancia è ben fatta e convince anche il nuovo sistema d'infotainment che la mette allo stesso piano delle concorrenti dirette.

Fiat Tipo Cross

Non è ergonomico però il comando dell'audio, con un rotore centrale posizionato in basso e scomodo da raggiungere. I dispositivi di ausilio alla guida possono essere tarati meglio. Peccato, infine, che non si possa avere il cambio automatico.

Dimensioni, bagagliaio e spazio

La Tipo Cross ha una lunghezza di 4,38 metri. L'altezza è di 1,55 metri mentre il passo resta invariato con 2,64 metri. I circa 7 cm di altezza in più bastano per darle un carattere tutto suo rispetto alla berlina da cui deriva, considerando anche che di questi 4 sono di luce a terra.

Tipo Fiat Cross 2021

Per i passeggeri posteriori lo spazio è buono, e persino al centro non si sta scomodi perché il tunnel è poco ingombrante e la seduta non rigida. Giusto i più alti sfioreranno con la testa perché, proprio al centro, il padiglione si abbassa. C’è poi un bracciolo a scomparsa e una presa USB, ma nessuna bocchetta d'aerazione.

Venendo al bagagliaio, 440 litri è un valore ottimo per questa categoria di auto. Il portellone non è elettroattuato ed è piuttosto pesante, da alzare ma soprattuto da richiudere. Il pavimento non è a filo con l’ingresso ma le forme sono molto regolari e sfruttabili. Sotto al piano di carico c’è poi un comodo organizer in plastica, quindi facilmente lavabile anche perché rimovibile.

Sotto questo c’è ancora spazio per il kit di riparazione oppure per la ruota di scorta opzionale. Per abbattere I sedili, ripartiti 60:40, le leve sono sullo schienale e a quel punto si crea un dislivello marcato. Ci sono poi degli anelli, dei ganci e una presa 12V, optional a 30 euro. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,38 metri

Larghezza

1,80 metri

Altezza

1,55 metri

Passo

2,64 metri

Dentro

 

Bagagliaio

440 / 1.050 litri

Plancia e comandi

L’abitacolo è ben fatto e razionale, con un rivestimento soft touch nella parte superiore la plancia, per il resto sono tutte plastiche dure, anche sui pannelli porta, dove l’imbottitura comunque c’è ed è proprio dove serve, sul bracciolo. È tutto molto pratico, con dei bei tasti grandi per il climatizzatore monozona e, sotto, una vaschetta con ricarica wireless, due prese di ricarica (una 12V e una USB) e i comandi per attivare i sedili riscaldabili.

Fiat Tipo Cross

Sul tunnel, tra leva del cambio e quella del freno a mano, c’è uno scomodo rotore per il volume, un portabicchieri adatto alle varie taglie di lattine e un poggiabraccio regolabile in lungo con pozzetto. Il cassetto non è rivestito ma bello capiente, mentre manca quello sulla sinistra del posto guida. Le cinture non sono regolabili in altezza e i sedili sono un bel mix riuscito tra tessuto ed ecopelle. 

Fiat Tipo Cross
Fiat Tipo Cross

Il software dell'infotainment è una delle novità principali introdotte dall’aggiornamento. Lo schermo centrale ha una risoluzione davvero ottima, così come è piuttosto elevata la fluidità. 
Il design è minimale e perciò è intuitivo in generale da usare, con più schermate personalizzabili. 
Non c’è il modulo di navigazione ma poco male perché Android Auto ed Apple CarPlay sono di serie e senza fili. Anche la strumentazione dietro al volante è nuova,  tutta digitale.

Come va e quanto consuma

La Tipo è intuitiva al volante e la Cross non fa eccezione con le implicazioni che le modifiche di assetto hanno comportato. Si è seduti un po’ più in alto, perciò davanti si vede meglio e gli ingombri si percepiscono bene. Dietro aiuta la retrocamera, però avremmo voluto che sfruttasse meglio l’ampiezza del display

Fiat Tipo Cross

Il motore in prova è un 1.0 tre cilindri da 100 CV e 190 Nm di coppia disponibili già a 1.500 giri, perciò l’auto è sempre pronta, reattiva, e si passa alla marcia successiva velocemente a vantaggio dell’assenza di vibrazioni. È dai 3.000 giri in su che si sente il tipico rumore acuto di un tre cilindri. La velocità massima è di 180 km/h mentre per lo 0-100 km/h servono poco più di 12".

Fiat Tipo Cross

Il cambio manuale ha cinque marce ben spaziate e la leva ha una corsa non contrastata, senza impuntamenti. La frizione è leggera, anche se a volte un po’ spugnosa. Con la modalità City, e cioè con la servoassistenza più avanzata, lo sterzo è leggero in manovra, mentre altrimenti è rigido, troppo filtrato. Non è molto diretto ma questo non è un problema considerando che la Tipo Cross dà il meglio di sé con una guida costante e rilassata. 
 
La taratura dell’assetto è un buon compromesso tra la compostezza in curva e la capacità di assorbimento. Negli sterrati l’altezza maggiorata aiuta ma non non c’è la trazione integrale. In autostrada a 130 km/h, tra rotolamento e fruscii, l’isolamento potrebbe essere migliore, perciò per parlare, coi passeggeri o al telefono, bisognerà alzare la voce. 

Fiat Tipo Cross

Sul versante della sicurezza, una nota di merito va alla velocità con la quale funziona l’automatismo che spegne e riaccende gli abbaglianti quando si incrociano altre auto. I fari sono full LED. Per quanto riguarda i dispositivi di ausilio alla guida, ce ne sono diversi tra cui il riconoscimento dei segnali stradali, il cruise control adattivo e il mantenitore attivo di corsia. Attivarli è facile grazie ai bei tasti sulle razze o sulla leva, e c’è anche l’avviso per l’angolo cieco.

Va detto però che il mantenitore di corsia, che è un po’ secco negli interventi, non ha la funzione di centraggio perciò ci si ritrova a fare ping pong tra le strisce, e poi abbiamo trovato brusca e non sempre precisa la frenata che interviene quando il radar del cruise control adattivo riconosce un’auto davanti.

Fiat Tipo Cross

Parlando di consumi, nel traffico cittadino si riescono a fare circa 12,5 km/l, in extraurbano si fanno 17,5 km/l e in autostrada 15 km/l. La media perciò è di circa 14,5 km/l cioè 6,8 l/100 km. 

Versione provata

 

Motore

1.0 benzina

Potenza

100 CV

Coppia

190 Nm

Cambio

Manuale 5 marce

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La Tipo Cross costa 23.500 euro con il motore di questa prova, 25.600 euro con il 1.3 diesel da 95 CV e 27.000 euro per il 1.6 diesel da 130 CV. La versione City Cross, che nell'estetica è uguale ma ha una dotazione di serie meno completa, costa invece, rispettivamente, 21.500, 23.600 e 25.000 euro.

Fiat Tipo Cross

Le rivali che hanno una carrozzeria simile sono la Ford Focus Active, la Citroen C4 e la Kia XCeed. Pensando invece in un’ottica più razionale c’è un SUV vero e proprio, nel senso che si può avere con la trazione integrale, come la Dacia Duster, o ancora ci sono due Skoda interessanti: la Scala, per chi vuole una berlina spaziosa, oppure la Kamiq

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