Secondo Ford, l'allestimento crossover sarà tra i più scelti nel nostro Paese. Ecco perché

Se si pensa alle crossover derivate da modelli “tradizionali”, intesi come berline, station wagon o ancora hachback, le Cross Country di Volvo sono tra le prime a venire in mente. La Casa svedese, infatti, è stata tra le prime a puntare su questa particolare nicchia di mercato.

Una scommessa vincente, col senno di poi. A dimostrarlo non sono unicamente i dati di vendita, ma anche l'arrivo di varianti ad assetto rialzato di berline e wagon anche di altri produttori.

In controtendenza

L'ultima a unirsi a questa nicchia è Ford, che con la serie Active offre ai suoi clienti modelli che sanno di offroad, pur conservando tutte le caratteristiche delle varianti standard dalle quali derivano. Dopo Ka+ e Fiesta, la firma Active arriva anche sulla più grande Focus, protagonista di un nostro recente #perchécomprarla. 

La variante più alta da terra della media americana ha un ruolo particolarmente importante all'interno della gamma Focus. Secondo le previsioni di Ford, infatti, la Active rappresenterà il 35% delle vendite complessive del modello. Una stima in netta controtendenza rispetto al trend che questi particolari modelli hanno all'interno delle gamme di altri costruttori.

Prendiamo ad esempio la Volkswagen Golf AllTrack, molto simile per dimensioni alla Focus. Le vendite di questo particolare allestimento della tedesca sono marginali rispetto al totale che la gamma Golf, in generale, è in grado di raggiungere.

Ford Focus Active Wagon

Offerta più ampia

Come può Ford, quindi, sperare di raggiungere una quota del 35% del volume totale delle vendite della Focus con la sola Active? Beh, in primo luogo con un'offerta piuttosto articolata. Mentre la AllTrack è disponibile unicamente con carrozzeria Variant, ovvero station wagon e in abbinamento al propulsore diesel di 2 litri, la Focus offre una gamma molto più ampia, tanto dal punto di vista dei propulsori, quanto delle stesse carrozzerie.

La Active, infatti, può esse scelta a cinque porte, e quindi con carrozzeria a due volumi, oppure familiare. Tanti, poi, i motori tra i quali è possibile scegliere. Si parte dal piccolo 1.0 EcoBoost da 125 CV, per poi passare al 1.5 EcoBlue da 120 CV, fino ad arrivare al top di gamma, il 2 litri EcoBlue da 150 CV.

Nuovi listini dal primo aprile

C'è poi un discorso di “parallelismo” con le altre gamme. Le stime del produttore americano, infatti, si basano anche sui risultati ottenuti fino ad oggi dagli altri due allestimenti Active a listino: quello della Ka+ e quello della Fiesta.

Nel primo caso, il 40% delle Ka+ vendute è in allestimento Active, mentre sulla Fiesta la percentuale si ferma al 35%. Infine, per ottenere questo risultato, a partire dal 1 aprile, la stessa gamma della Focus sarà modificata. Sparirà, infatti, l'allestimento di accesso con il 1.0 EcoBoost da 100 CV semplicemente denominato Focus.

La gamma si aprirà quindi con la Business spinta dalla variante meno potente del piccolo tre cilindri. Sopra questa si piazzeranno la Active e la ST-Line, proposte al medesimo prezzo, mentre il top della gamma continuerà ad essere rappresentato dalla Vignale.

Fotogallery: Ford Focus Active Wagon