Sotto il cofano il 1.0 mild hybrid da 155 CV. Si guida bene e ha un prezzo adeguato ma qualche dettaglio potrebbe essere migliorato

La Ford Focus è un’istituzione. È stata per anni un modello vendutissimo sul nostro mercato per il suo equilibrio tra comfort e piacere di guida e apprezzata anche per la possibilità di averla in carrozzeria station wagon.

La protagonista di oggi è la hatchback a cinque porte, la versione più poliedrica: scopriamola in questo Perché Comprarla e perché no.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Ci piace Non ci piace
Piacere di guida  Infotainment da aggiornare
Dotazione di serie ACC non disponibile con cambio manuale 
Rapporto qualità/prezzo Cappelliera scomoda

Verdetto

8.0 / 10

La Ford Focus è un punto di riferimento per piacere di guida, spazio e comfort ad un prezzo adeguato. È un’auto versatile, si può avere in tre diverse motorizzazioni e, se consideriamo la Active a sé stante, in tre varianti di carrozzeria, senza contare le versioni più sportive.

2018 Ford Focus

Insomma, può svolgere il compito sia di prima che di unica auto di famiglia e conquistare tanto i padri quanto i figli, grandi o piccoli che siano.

Dimensioni, bagagliaio e spazio

In quanto a misure è nel pieno standard della categoria: è lunga 4 metri e 37, larga 1 e 82 e alta 1 alta e 45. Nonostante sia una delle berline compatte più lunghe sul mercato però, il bagagliaio però con 375 litri di capacità minima è leggermente più piccolo di quello delle concorrenti.

La soglia è nella media in quanto ad altezza e un piccolo gradino non dà mai fastidio quando si tratta di far scorrere oggetti più pesanti. Lo spazio a disposizione è regolare nelle forme e ben rifinito e ci sono 4 ganci, di cui 2 molto comodi nella parte inferiore della cappelliera e 4 anelli fermacarico. Il piano non è regolabile in altezza e lo spazio sotto è poco sfruttabile dato che al posto della ruota di scorta c’è il subwoofer dell’impianto audio Bang&Olufsen. La cappelliera quindi non ha uno spazio dedicato e deve essere incastrata sul fondo.

2018 Ford Focus

L’accesso ai sedili dietro è agevole ma occhio a non sbattere la portiera se ci sono altre auto parcheggiate vicine dato che è piuttosto lunga e lo spigolo superiore pronunciato. Dentro si sta comodi e lo spazio è sufficiente in tutte le direzioni: meglio però viaggiare in quattro sfruttando il bracciolo che, tra l’altro ha anche due portabicchieri integrati.

Non tanto per il tunnel che è praticamente inesistente e lascia spazio ai piedi ma per lo schienale centrale che è abbastanza stretto e non riesce ad accogliere le spalle di un quinto passeggero, a meno che non sia un bambino. C’è una presa da 12V ma niente bocchette dell’aria.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,37 metri

Larghezza

1,82 metri

Altezza

1,45 metri

Passo

2,70 metri

Dentro

 

Bagagliaio

375 / 1.315 litri

Plancia e comandi

L’impostazione degli interni è tipicamente Ford con in alto lo schermo dell’infotelematica e più in basso la plancia dedicata alla climatizzazione. Dietro il volante, la strumentazione è completamente digitale mentre per quanto riguarda i materiali la scelta è azzeccata.

Le plastiche rigide si trovano solo nella parte bassa del tunnel e delle portiere perché, per il resto, tra rivestimenti soft touch e inserti lucidi si respira un’aria di qualità. Le linee sono semplici e razionali, non ci sono fronzoli e tutto è lì dove te l’aspetti, con qualche dettaglio di nota che non si trova spesso nemmeno su auto di categoria superiore come le tasche delle portiere rivestite in tessuto o il portaoggetti con il fondo retroilluminato.

2018 Ford Focus

Lo schermo da 8 pollici del sistema SYNC 3 è posizionato in alto sulla consolle ed è sempre ben visibile e facilmente raggiungibile. È molto semplice da utilizzare, la grafica potrebbe essere più elaborata o colorata ma è intuitivo grazie ad icone grandi e chiare che richiamano quelle degli smartphone a cui siamo abituati. Non manca la compatibilità con I sistemi di mirroring Apple CarPlay e Android Auto.

Come va e quanto consuma

La Focus è una macchina che in oltre due decenni sul mercato ha venduto davvero tantissimo. E c’è un motivo. È equilibrata, confortevole e nella sua categoria è una delle più divertenti da guidare perché te la senti cucita su misura, è poco filtrata e fa capire in ogni momento dove si stanno mettendo le ruote, a prescindere dal fatto che si trovi in città oppure su una divertente strada di montagna.

Con una lunghezza di poco superiore ai 4 metri e 35 si muove in città senza problemi: la visibilità è buona (anche dietro di tre quarti) e in parcheggio aiutano i sensori e la retrocamera che sono sempre di serie. Molto comodo poi l’auto hold che tiene la macchina ferma senza dover premere per forza il freno, un dispositivo che non si trova spesso in abbinamento al cambio manuale.

A proposito di cambio, ci sono alcune componenti su cui con Ford si va sul sicuro, e questo è uno di quelle. La leva ha una corsa non troppo lunga e gli innesti entrano secchi e precisi con un minimo di resistenza che fa percepire fisicamente il cambio marcia. È davvero coinvolgente e in questo gioca la sua parte anche il motore perché con 155 CV spinge bene e in modalità Sport ha davvero una bella grinta.

2018 Ford Focus

È un 1.0 turbo a tre cilindri mild hybrid con un sistema a 48V che va a sostituire il tradizionale alternatore e recupera energia quando si lascia l’acceleratore per riutilizzarla poi con un boost di coppia quando si richiede la massima prestazione. In modalità Eco è piuttosto rilassato mentre la Normale, quella intermedia, è la più equilibrata. Mi è piaciuto nell’erogazione ma avrei preferito che in Sport si attenuasse un po’ il freno motore che, per ricaricare la batteria, è sempre un po’ invadente e in alcune situazioni va a scapito della prestazione.

Lo sterzo, così come l’assetto, sono altri due elementi su cui Ford ha una grande esperienza. Il primo ha la pesantezza giusta, è limpido e diretto e fa percepire benissimo quello che passa sotto le ruote con l’anteriore che è sempre piantato a terra, il secondo invece che, su questo allestimento, è più rigido rispetto a quello standard, è piatto tra le curve ma al tempo stesso comodo sulle imperfezioni che non si sentono mai troppo secche in abitacolo.

Per quanto riguarda l’insonorizzazione è buono l’isolamento dai fruscii aerodinamici e dal rumore del motore, mentre il rotolamento delle gomme si sente un po’ di più sopratutto a velocità autostradali. Una nota sull’impianto audio che, in modalità Sport, falsifica il suono del motore ma non è assolutamente invadente.

Capitolo consumi: in città, in condizioni di traffico intermedio, abbiamo percorso più di 14 km al litro. In autostrada a velocità di codice se ne fanno più di 14 e mezzo, mentre in extraurbano si toccano anche i 20, il tutto per una media generale di 16,3 km con un litro di benzina.

Versione provata

 

Motore

1.0 turbobenzina mild hybrid

Potenza

155 CV

Coppia

240 Nm

Cambio

Manuale 6 marce

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

Si parte dai 23.300 euro della 1.0 a benzina da 100 CV in allestimento Business fino ad arrivare agli oltre 41.000 per la sportiva ST da 280 CV. Per il diesel meno potente ce ne vogliono circa 25.000 a parità di allestimento mentre, più o meno lo stesso prezzo richiesto per la mild hybrid.

Il cambio automatico costa circa 2.500 euro in più ma non si può avere sull’ibrida, mentre se avete bisogno di spazio a volontà la wagon si porta a casa con un sovrapprezzo di 1.000 euro.

2018 Ford Focus

Quello delle segmento C tra I 4 metri e 20 e I 4 metri e 40 è uno dei segmenti più affollati di modelli e c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Il punto di riferimento rimane sempre la Volkswagen Golf che è più piccola e ha un bagagliaio più grande.

Ci sono poi la Seat Leon, la Renault Megane, la Mazda3 anche se è di poco più lunga e nel corso del 2021 arriverà anche la nuova generazione di Peugeot 308. Senza dimenticare Hyundai i30 e Kia Ceed che rappresentano l’offensiva corena.

Fotogallery: Nuova Ford Focus 2018