Che cosa dovete sapere prima di comprare un'auto ibrida nel 2025
Auto mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid e non solo. Una rapida guida all'acquisto per tipologia con tutte le novità 2025
Si fa presto a dire ibrida! In realtà di auto ibride ne esistono di diversi tipi, dalle più semplici mild hybrid che in alcuni casi si differenziano appena da quelle a benzina o diesel, alle plug-in hybrid range extender che rappresentano l'ultimo step prima dell'auto elettrica.
Questo vuol dire che al momento dell'acquisto un cliente dovrebbe stare attento a quale tipo di ibrida gli viene proposta dal venditore o dalla pubblicità, perché magari potrebbe non essere adatta alle proprie necessità. Il 2025 si preannuncia ricco di novità nel campo delle "auto ibride" ed è per questo che vogliamo cercare di spiegarvi con semplicità le differenze tecnologiche e sostanziali tra le varie vetture ibride già in vendita o in arrivo.
Ci sono quindi molte sfumature che distinguono un'auto ibrida dall'altra, tutte accomunate dal fatto di avere due o più forme di propulsione come benzina ed elettricità, ma senza scendere troppo nel tecnico cerchiamo di riassumerle qui le diverse tipologie in ordine di livello di elettrificazione. In più vi segnaliamo quali sono le novità ibride del 2024-2025.
Capire per scegliere
Iniziamo col dire che tutte le auto ibride hanno la dicitura "ibrido" nella carta di circolazione e quindi in molti casi vengono tutte considerate allo stesso modo, almeno quando si tratta di parcheggio gratuito sulle strisce blu, accesso libero alle Ztl di alcuni comuni italiani ed esenzioni ai blocchi del traffico.
Per quanto riguarda invece le riduzioni o le esenzioni al pagamento del bollo auto ogni regione o provincia autonoma ha le sue regole sulle tipologie di ibride interessate. Anche per l'accesso gratuito all'Area C di Milano serve al momento un'ibrida con emissioni di CO2 inferiori ai 100 g/km, ovvero tipicamente le plug-in hybrid e le migliori full hybrid.
Chi vuole spendere il meno possibile per un'auto ibrida deve puntare sulle mild hybrid che costano poco più delle non elettrificate, ma chi punta sulla sostanziale riduzione dei consumi farebbe meglio a scegliere una delle diverse auto full hybrid che hanno al momento il miglior rapporto prezzo/efficienza.
L'auto ibrida plug-in ha invece senso per chi dispone di una wallbox domestica o condominiale a cui ricaricare quotidianamnete l'auto. Stesso discorso per l'ibrida plug-in range extender che in più aggiunge il piacere di guida, la potenza e l'accelerazione tipiche delle auto elettriche.
- Auto mild hybrid
- Auto "middle hybrid"
- Auto full hybrid
- Auto full hybrid range extender
- Auto plug-in hybrid
- Auto plug-in hybrid range extender
Auto mild hybrid
Le auto mild hybrid, note anche con la sigla MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle), rappresentano il livello base dell'elettrificazione in auto. Disponibili sia con motore a benzina che diesel o Gpl, le mild hybrid si distinguono dalle versioni non elettrificate per essere dotate di una batteria a 12 o 48 volt che è in grado di recuperare energia in frenata e decelerazione e di trasformarla in una spinta elettrica che si somma a quella del motore termico in accelerazione. Non c'è una presa per la ricarica elettrica, basta mettere benzina o gasolio nel serbatoio
Sulle mild hybrid il motore termico viene spento più frequentemente rispetto al classico sistema start-stop delle auto non elettrificato, soprattutto nelle fasi di "veleggiamento" a velocità costante. Questo porta a una riduzione dei consumi fino al 15% rispetto alle tradizionali auto non elettrificate. Solitamente il motore elettrico delle mild hybrid non dà trazione alle ruote, ma ci sono in commercio diverse eccezioni a questa regola che possiamo chiamare "middle hybrid".
Ford Puma
Fiat Panda
Volkswagen Golf
A oggi quasi tutti i marchi automobilistici propongono auto mild hybrid a benzina, tranne i produttori di auto sportive ed extra lusso. L'eccezione è Porsche che ha appena presentato la sua 911 GTS mild hybrid in consegna a fine 2025.
| Mild hybrid benzina | Mild hybrid diesel | Mild hybrid Gpl | |
| Marchi produttori | Audi, BMW, Cupra, Dacia, Fiat, Ford, Hyundai, Jaguar, Kia, Land Rover, Maserati, Mazda, Mercedes-Benz, MINI, Mitsubishi, Nissan, Porsche, Renault, Seat, Skoda, Suzuki, Volkswagen, Volvo | Audi, BMW, Hyundai, Jaguar, Kia, Land Rover, Mazda, Mercedes-Benz, MINI e Volvo | Dacia |
Tra i marchi che vendono mild hybrid diesel si possono citare Audi, BMW, Hyundai, Jaguar, Kia, Land Rover, Mazda, Mercedes-Benz, MINI e Volvo. Tra le auto mild hybrid più vendute in Europa possiamo citare la Fiat Panda e la Ford Puma, ma anche la Volkswagen Golf.
Una prima mondiale è invece la motorizzazione mild hybrid bifuel benzina/Gpl della Dacia Bigster che arriverà nel 2025.
Auto "middle hybrid"
Parliamo delle auto che possiamo definire "middle hybrid", sempre ricomprese nella categoria delle mild hybrid. Sono vetture commercializzate come mild hybrid o semplicemente ibride che dispongono di una batteria dalla capacità leggermente superiore (spesso agli ioni di litio) e di un motore elettrico più potente che sono in grado di muovere l'auto da soli in manovra e per brevi tratti di strada a velocità ridotta.
Jeep Avenger
Alfa Romeo Tonale
Subaru Forester
A questa particolare sotto categoria delle mild hybrid che è stata inaugurata da Subaru con il suo e-Boxer appartengono ora tutte le nuove ibride di Stellantis come la Fiat 600 e la Fiat Grande Panda, la Peugeot 3008, la Jeep Avenger, l'Alfa Romeo Tonale e la nuova Lancia Ypsilon.
| Mild hybrid "middle hybrid" | |
| Marchi produttori | Alfa Romeo, Citroen, DS, Fiat, Jeep, Lancia, Opel, Peugeot, Subaru |
Auto full hybrid
Le auto full hybrid, chiamate anche HEV o FHEV, sono quelle che sempre un motore termico (per ora solo a benzina), ma affiancato da uno o più motori elettrici più potenti e una batteria ad alto voltaggio dalla capacità maggiorata rispetto alle mild hybrid. Per questo possono muoversi anche in modalità esclusivamente elettrica anche per qualche chilometro e limitano l'utilizzo del motore a combustione fino a ridurre i consumi del 20% e oltre. Anche in questo caso non c'è una presa per la ricarica elettrica, ma solo il tappo del serbatoio.
Toyota Yaris Cross
Toyota Yaris
Renault Clio
Regina e pioniera della tecnologia full hybrid è Toyota che negli anni è stata affiancata da altri costruttori, soprattutto coreani, giapponesi e francesi. Tra le auto full hybrid più vendute in Europa si possono ricordare le Toyota Yaris Cross e Yaris, oltre alla Renault Clio, la nuova Dacia Duster e la Toyota Corolla.
| Full hybrid | |
| Marchi produttori | Dacia, Ford, Honda, Hyundai, Kia,(anche Gpl), Lexus, Mazda, MG, Mitsubishi, Nissan, Renault, Suzuki, Toyota |
Un'auto full hybrid al momento unica è la Kia Nio Tri-Fuel Gpl, il SUV coreano ibrido a gas già in vendita in Italia.
Auto full hybrid range extender
Le auto full hybrid range extender rappresentano al momento una nicchia nel mercato delle auto ibride e si caratterizzano per il fatto che la trazione sulle ruote è esclusivamente elettrica. Il motore termico a bordo serve solo a ricaricare la batteria di trazione quando questa si scarica.
In pratica le range extender sono delle elettriche con in più un motore a benzina come generatore di energia, senza presa di ricarica. Anche qui, quindi, basta aggiungere il carburante nel serbatoio. Consumi e modalità di utilizzo sono quindi simili a quelle delle full hybrid viste in precedenza.
Nissan Qashqai
Nissan X-Trail
A oggi gli unici modelli range extender di questo tipo venduti in Europa sono la Nissan Qashqai e-Power e la Nissan X-Trail e-Power. Per il momento non ci sono notizie sull'arrivo di altri modelli e-Power in Europa.
| Full hybrid range extender | |
| Marchi produttori | Nissan |
Auto plug-in hybrid
Le auto ibride plug-in, dette anche PHEV, sono l'evoluzione delle auto full hybrid con in più una presa per la ricarica esterna della batteria. Per questo sono dette anche ibride "alla spina" perché si possono collegare a una presa domestica o a una colonnina, con la trazione sulle ruote termica o elettrica a seconda dello stato di carica della batteria.
Su queste auto batteria e motore elettrico (o motori per le 4x4) sono ulteriormente maggiorati per fornire più potenza e un'autonomia elettrica più ampia, fino a più di 100 km a zero emissioni locali. Il rovescio della medaglia è una sofisticazione tecnologica di alto livello che porta a far crescere i prezzi rispetto alle full hybrid. Per sfruttarne al meglio l'efficienza le ibride plug-in andrebbero ricaricate alla spina con regolarità, altrimenti si rischia di consumare molto per via del peso aggiuntivo che ci si porta dietro (batteria e motore/motori elettrici).
Ford Kuga
Volvo XC60
BMW X1
I brand che propongono auto ibride plug-in sia a benzina che diesel sono davvero tanti, compresi quei marchi di auto sportive ed extra lusso che riescono così a ridurre i livelli di emissioni di CO2, almeno nel ciclo di omologazione WLTP. Tra questi citiamo Ferrari con la sua 296 GTB, la McLaren con la sua Artura e la Bentley Bentayga.
| Plug-in hybrid benzina | Plug-in hybrid diesel | |
| Marchi produttori | Alfa Romeo, Audi, Bentley, BMW, BYD, Citroen, Cupra, DR, DS, Ferrari, Ford, Honda, Hyundai, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Land Rover, Lexus, Lynk & Co, Mazda, McLare, Mercedes-Benz, MG, Mitsubishi, Opel, Peugeot, Porsche, Renault, Skoda, Suzuki, Toyota, Volkswagen, Volvo | Mercedes-Benz |
In Europa le ibride plug-in più vendute sono la Ford Kuga, la Volvo XC60 e la BMW X1.
Auto plug-in hybrid range extender
Le auto plug-in hybrid range extender (EREV o REEV) sono ancora una rarità in Europa, rappresentate al momento dalla Mazda MX-30 R-EV e dai pochi esemplari arrivati di Seres 5 EVR, ma potrebbero diventare più comuni dal 2025 in poi. Si tratta di auto con la sola trazione elettrica sulle ruote e motore endotermico utilizzato come generatore di energia, ma con in più una presa per la ricarica esterna. La ricarica delle batteria va fatta anche qui con una certa frequenza per sfruttare appieno le doti delle EREV.
In pratica sono delle auto elettriche con l'aggiunta di un motore a benzina per chi ha ancora paura dell'autonomia delle batterie. Queste vetture rappresentano al momento il massimo livello tecnologico per le auto ibride, davvero molto vicine a quelle elettriche e con batterie ed elettromotori molto sviluppati. In Cina sono molto diffuse e viene presentato un nuovo EREV quasi ogni settimana, con autonomie elettriche che superano i 300 km.
Leapmotor C10
La prima di queste ibride plug-in range extender ad arrivare in Europa dovrebbe essere la Leapmotor C10 in versione EREV promessa proprio per il 2025.
| Plug-in hybrid range extender | |
| Marchi produttori | Aito, Avatr, BAIC, Changan Qiyuan, Dearcc, Deepal, eπ, Enovate, Exeed, Fang Cheng Bao, Fulwin, Kaiyi, Leapmotor, Li Auto, Luxeed, M-Hero, Mazda, Neta, Niutron, Polestones, Qiyuan,Seres, Shenlan, SWM Voyah, YangWang |
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