Quali sono i modelli a doppia propulsione meno costosi? Eccone cinque entro i 20mila euro o quasi, incentivi compresi

Per via della sua meccanica elettrificata un'auto ibrida ha solitamente un prezzo maggiore rispetto a una tradizionale e per questo la maggior parte dell'offerta tende a concentrarsi sui segmenti medi e superiori, dove è più facile dissimulare i costi con listini più impegnativi.

Tuttavia, anche tra le utilitarie e le piccole per uso cittadino, (dove l'ibrido tra l'altro riesce a dare il meglio di sé) esistono auto a doppio motore un po' più accessibili.

Le full hybrid che costano meno

Ecco dunque una carrellata dei modelli a propulsione mista meno costosi scelti rigorosamente tra gli ibridi "veri" o full Hybrid, e lasciando volutamente da parte i sempre più diffusi mild hybrid che rappresentano la soluzione più semplice, ma che utilizzano la parte elettrica in modo molto più marginale e con benefici in termini di consumi ed emissioni parecchio inferiori.

Le vetture che abbiamo elencato sono quelle che è attualmente possibile acquistare spendendo 20mila euro o poco più approfittando degli incentivi statali. Siccome questi ultimi fanno riferimento ai valori di emissioni riportati a libretto, che per la maggior parte dei modelli sono convertiti alla vecchia omologazione NEDC, dove disponibili abbiamo riportato questi.

Honda Jazz e:HEV

L'ultima generazione di Jazz è esclusivamente ibrida e porta al debutto una interessante nuova soluzione a tre motori che utilizza il benzina abbinato al secondo dei due elettrici quasi esclusivamente come generatore di energia, supportando la batteria e facendo sì che in città la Jazz si muova spinta dal motore elettrico più potente consumando e inquinando pochissimo.

Fotogallery: Honda jazz 2020, la prova

Soltanto a velocità maggiori il nuovo 1.5 viene chiamato in causa anche come propulsore, ma senza bisogno di un cambio di velocità che infatti non c'è. La gamma è stata sdoppiata in due distinti modelli, la classica berlina-monovolume proposta con tre allestimenti e prezzo base di 22.500 euro, e una variante con caratterizzazione in stile SUV e chiamata Crosstar che invece rappresenta il top e ne costa 26.900.

Grazie agli incentivi, le varianti più semplici  si possono acquistare spendendone effettivamente meno di 20mila.

  • Lunghezza: 4,05-4,09 metri
  • Motore: 4 cilindri 1.5 VVTi da 98 CV + 2 elettrici
  • Motore elettrico principale: 80 kW (109 CV)
  • Potenza max sistema: 109 CV
  • Consumo medio dichiarato NEDC: 3,6-3,9 l/100 km
  • Emissioni CO2 medie dichiarate NEDC: 82-89 g/km
  • Prezzo base: 22.500 euro
  • Prezzo base con incentivi: 20.500 euro senza rottamazione, 18.250 euro con rottamazione (incluso contributo della Casa)

Toyota Yaris Hybrid

Come la Prius è stata pioniera tra le compatte,  così la sorella minore Yaris è ancora oggi una delle poche ibride "vere" sotto i 4 metri a listino. Il sistema HSD ha debuttato con la generazione precedente e si ripropone con la nuova sfoggiando un sistema perfezionato, un nuovo benzina a tre cilindri e una batteria al litio.

Fotogallery: Toyota Yaris 2020, la prova su strada

Oltre ad essere in assoluto una delle auto con le più basse emissioni sul mercato, sarà presto disponibile anche a trazione integrale con secondo motore elettrico sull'asse posteriore che aumenterà la sicurezza con differenze minime in termini di consumo. Inoltre, entro l'anno debutterà la Yaris Cross, piccolo SUV di 4 metri con la stessa meccanica i cui prezzi non sono però ancora noti.

  • Lunghezza: 3,94 metri
  • Motore: 3 cilindri 1.5 da 92 CV + 1 elettrico
  • Motore elettrico principale: 59 kW (80 CV)
  • Potenza max sistema: 116 CV
  • Consumo medio dichiarato NEDC: 2,8-3,2 l/100 km
  • Emissioni CO2 medie dichiarate NEDC: 64-73 g/km
  • Prezzo base: 21.500 euro
  • Prezzo base con incentivi: 19.050 euro senza rottamazione, 16.800 euro con rottamazione (incluso contributo della Casa)

Renault Clio E-Tech

Anche l'apprezzata Renault Clio propone un sistema ibrido con due motori elettrici integrati nel cambio meccanico a sole 4 marce che funziona come un automatico. A basse velocità la Clio E-Tech utilizza l'unità elettrica più potente che fa viaggiare la vettura a zero emissioni, la seconda lavora con il benzina facendo da motorino d'avviamento, generatore e sincronizzatore per i rapporti del cambio.

Fotogallery: Renault Clio E-Tech, la prova (2020)

In modalità ibrida i due motori principali funzionano assieme, raggiungendo la potenza massima di sistema che è di 140 CV. Lo stesso sistema è montato su Captur e Mégane, ma con una batteria più potente e ricaricabile da fonte esterna che la fa rientrare tra le ibride plug-in.

  • Lunghezza: 4,05 metri
  • Motore: 4 cilindri 1.6 da 91 CV + 2 elettrici
  • Motore elettrico principale: 34 kW (49 CV)
  • Potenza max sistema: 140 CV
  • Consumo medio dichiarato WLTP: 4,3 l/100 km
  • Emissioni CO2 medie dichiarate WLTP equiparato NEDC: 82 g/km
  • Prezzo base: 21.950 euro
  • Prezzo base con incentivi: 19.950 euro senza rottamazione, 17.700 euro con rottamazione (incluso contributo della Casa)

Hyundai Kona Hybrid

Siamo un po' ai limiti come listino di partenza, ma Kona è una delle due ibride"vera" nella categoria delle crossover subcompatte. Abbina un 1.6 benzina a iniezione diretta ad un motore elettrico e ad un cambio doppia frizione a 7 rapporti.

Fotogallery: Hyundai Kona Hybrid

Le emissioni NEDC consentono soltanto alla versione base con le ruote più piccole (16") di rientrare per un pelo nella fascia di incentivi più favorevole, mentre gli altri rientrano nella fascia da 91 a 110 g/km con cui si ha accesso ad incentivi ridotti di 250 euro.

  • Lunghezza: 4,17 metri
  • Motore: 4 cilindri 1.6 da 105 CV + 1 elettrico
  • Motore elettrico: 32 kW (43,5 CV)
  • Potenza max sistema: 141 CV
  • Consumo medio dichiarato NEDC: 3,9-4,3 l/100 km
  • Emissioni CO2 medie dichiarate NEDC: 90-99 g/km
  • Prezzo base: 26.450 euro
  • Prezzo base (modello da 90 g/km) con incentivi: 24.450 euro senza rottamazione, 22.200 euro con rottamazione

Kia Niro EcoHybrid

L'ibrido "full" rappresenta il modello d'accesso nella gamma della Kia Niro nata elettrificata e completata dalle varianti plug-in e 100% elettrica.

Fotogallery: Kia Niro Hybrid 2019

Appartiene decisamente ad una categoria superiore rispetto agli altri modelli della rassegna, tuttavia la politica della Casa ha determinato un prezzo base di listino di 26.550 euro, piuttosto accessibile considerati segmento e tecnologia.

Ha un motore benzina e due elettrici, uno dei quali è usato come starter e generatore di energia, e anche le prestazioni sono interessanti.

  • Lunghezza: 4,36 metri
  • Motore: 4 cilindri 1.6 da 105 CV + 2 elettrici
  • Motore elettrico: 32 kW (43,5 CV)
  • Potenza max sistema: 141 CV
  • Consumo medio dichiarato NEDC: 3,4-4,2 l/100 km
  • Emissioni CO2 medie dichiarate NEDC: 79-97 g/km
  • Prezzo base: 26.550 euro
  • Prezzo base (modello da 79 g/km) con incentivi: 24.550 euro senza rottamazione, 22.300 euro con rottamazione

Le compatte? Dipende dalla regione

I modelli di classe superiore a quelli che abbiamo elencato, ma anche le versioni più ricche degli stessi, hanno listini che si avvicinano ai 30mila euro e anche se molte di esse (dalla Toyota Corolla 1.8 alla Hyundai Ioniq Hybrid) con gli incentivi, restano largamente al di sopra dei 20mila.

Almeno andando a vedere solo i contributi statali, perché contando quelli regionali e comunali, che sono cumulabili e in molti casi riguardano tutte le ibride senza vincoli di emissioni, anche qui è possibile dare un altro bel taglio ai listini. Le indicazioni su dove e a che condizioni è teoricamente possibile (dipende dalla disponibilità dei fondi) avere ulteriori agevolazioni le trovate in questo articolo.