Anche nel 2022 le officine di tutto il mondo hanno sfornato tuning clamorosi per tutti i gusti. Alcune elaborazioni hanno puntato tutto sulle prestazioni, altre sullo stile, ma in entrambi i casi ci sono stati risultati decisamente unici.

Non è stato facile scegliere i dieci tuning più incredibili dell’anno, ma, alla fine, eccoli qui. Siete pronti a iniziare un lungo viaggio tra potenze assurde e fibra di carbonio a volontà?

BMW i4 by AC Schnitzer

BMW i4 per la polizia tedesca, il tuning di AC Schnitzer

BMW i4 per la polizia tedesca, il tuning di AC Schnitzer

E se la mania del tuning contagiasse anche la polizia? Succede (ogni anno) in Germania. Da 17 anni, infatti, il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture tedesco organizza una campagna di sensibilizzazione sul tuning sicuro. Per il 2022 i riflettori sono puntati sulla BMW i4 elaborata da AC Schnitzer, con un kit carrozzeria tutto omologato e a norma di legge.

La super elettrica bavarese ha splitter e spoiler affilatissimi, nuove molle per un assetto ribassato di 25 mm e interni aggiornati con una cover speciale manettino dell’iDrive e pedaliera in alluminio. Invariata la potenza di 544 CV.

Dodge Challenger by Rides by Kam

Dodge Challenger, il restomod da 2.500 CV

Dodge Challenger, il restomod da 2.500 CV

Storicamente, siamo stati abituati a vedere muscle car con motori giganteschi sotto al cofano. Ma il “Frankenstein” creato dall’australiana Rides by Kam ha dell’incredibile. Una Dodge Challenger d’epoca è stata completamente rivoluzionata con un mastodontico 9.4 da 2.500 CV, praticamente il triplo della Demon, la Challenger di serie più potente mai prodotta.

A essere ancora più folle è il fatto che tutta questa immensa potenza è trasferita da un cambio manuale a 6 marce alle sole ruote posteriori. L’intera elaborazione ha richiesto più di 10.000 ore di lavoro ed è difficile immaginarsi quanto possa valere una Dodge così.

Ferrari SF90 by Mansory

Ferrari SF90 di Mansory

Ferrari SF90 by Mansory

La F9XX di Mansory è tra le creature più estreme mai uscite dall’officina tedesca. Partendo dalla già eccellente SF90 da 1.000 CV, gli ingegneri hanno aggiunto l’ormai classica dose di appendici aerodinamiche in fibra di carbonio e hanno aggiornato il V8 biturbo (senza, però, toccare il motore elettrico) portando il totale a 1.100 CV.

Grazie a queste modifiche, la Ferrari è più viva che mai, con un’accelerazione 0-100 km/h di 2,4 secondi e una velocità massima di 355 km/h.

Fiat Multipla da 1.000 CV

Oltre ai concept e alle nuove auto elettriche, la star del Salone di Parigi è stata lei: la Fiat Multipla. Due youtuber francesi hanno trasformato la monovolume nostrana nella “1000tipla” in un tuning tanto ignorante quanto potente.

I ragazzi del canale YouTube Vilbrequin hanno raccolto ben 1,1 milioni di euro durante la raccolta fondi lanciata sul web e sono riusciti a creare un capolavoro assoluto alimentato dal V8 di una Corvette C7 Z06 completamente modificato. Le prestazioni sono sconosciute, ma l’impressione è che – purtroppo – questa Fiat resterà solo un esperimento da esposizione.

Lamborghini Aventador by Liberty Walk

Lamborghini Aventador, il kit carrozzeria di lusso di Liberty Walk

Lamborghini Aventador, il kit carrozzeria di lusso di Liberty Walk

In Giappone, Liberty Walk è specializzata nell’allargare all’estremo tutte le supercar che entrano nella sua officina, compresa la Lamborghini Aventador. Il tuner nipponico ha realizzato un kit davvero extra large in fibra di carbonio che ha ridotto al massimo l’altezza dell’auto aumentando a dismisura le carreggiate.

Il risultato finale può far discutere, ma il giudizio definitivo lo lasciamo a voi. È certo, comunque, che il kit non è esattamente a buon mercato. Nel listino di Liberty Walk ci sono vari “modelli” tra cui scegliere, con quello più caro che tocca i 173.000 euro.

Lamborghini Urus by Mansory

Lamborghini Urus Venatus Evo S by Mansory

Lamborghini Urus Venatus Evo S by Mansory

Davanti alla Lamborghini Urus, uno dei SUV più estremi del pianeta, Mansory non poteva certamente tirarsi indietro. E infatti il tuner tedesco si è dato da fare per “addobbare” la “Lambo” con un kit carrozzeria ricco di alettoni, prese d’aria e fibra di carbonio, oltre a rivedere in modo importante il 4.0 V8 biturbo.

Ribattezzata Venatus Evo S (e disponibile in soli 10 esemplari), la Urus by Mansory vanta 900 CV e 1.100 Nm, per uno 0-100 km/h di 2,9 secondi e una velocità massima di 323 km/h.

Jeep Grand Cherokee Trackhawk ad azoto

Jeep Grand Cherokee ad azoto

La nuova generazione della Grand Cherokee non ha confermato (almeno per il momento) l’esagerata versione Trackhawk con motore V8 da 707 CV (lo stesso delle Challenger e Charger Hellcat). Negli Stati Uniti, un proprietario si è decisamente lasciato prendere la mano studiando un’elaborazione unica al mondo.

Infatti, Mike Ferrand del Sinister Performance Club ha rivoluzionato il sistema d’iniezione del motore modificando il propulsore per funzionare ad azoto. Pistoni, bielle e cambio automatico sono stati rinforzati, così come gli assali di trasmissione, con l’obiettivo di gestire i 1.300 CV e la coppia monstre di 2.033 Nm. Lo 0-100 km/h? Appena 2 secondi.

Mercedes E 63 AMG S by Brabus

La Brabus 900 basata sulla Mercedes-AMG E63s 4matic+

Mercedes E 63 AMG S by Brabus

Tra gli innumerevoli lavori di Brabus (il tuner tedesco specializzato in Mercedes), quello sulla Classe E è tra i potenti dell’anno.

Partendo dalla già scatenata berlina da 612 CV, i tecnici hanno messo mano a tantissime componenti per raggiungere 900 CV e 1.250 Nm di coppia. Grazie al supporto dell’efficiente trazione integrale 4Matic+, le prestazioni sono da supercar di razza, con una velocità massima di 330 km/h e uno 0-100 km/h di 2,8 secondi.

Come da tradizione di Brabus, non mancano nuovi cerchi in lega (da 21”), un impianto di scarico più tonante e interni personalizzati.

Porsche 911 Turbo Musou Black

Porsche 911 Musou Black

“Quanto la vuole nera la sua 911” – “Sì”. Deve essere andata più o meno così la conversazione tra un cliente giapponese e l’officina Pit One per realizzare una surreale 911 Turbo in tinta Musou Black.

Totalmente inodore durante l’applicazione, la colorazione opaca riflette solo lo 0,6% della luce ed è particolarmente destabilizzante da vedere dal vivo. Inoltre, la tinta è estremamente delicata, tanto che può danneggiarsi durante i forti temporali o se non viene lavata (con cura) con molta frequenza.

Shelby Mustang GT500 Code Red

Shelby GT500 CODE RED Limited Edition

Shelby GT500 CODE RED Limited Edition

La Shelby GT500 è quel modello che sembra separare le muscle car dalle vere e proprie supercar. Ma il kit studiato dalla Shelby American (l’azienda che ha raccolto l’eredità di Carroll Shelby e che non è da confondere col marchio commerciale utilizzato da Ford) sconfina nel regno delle hypercar.

Per 210.000 dollari (circa 200.000 euro), 10 fortunati proprietari possono richiedere un pacchetto di modifiche che comprende un kit carrozzeria specifico, interni personalizzati e, soprattutto, un 5.2 V8 portato a 1.317 CV e 1.356 Nm. Questa bestia da quarto di miglio brucia lo 0-100 km/h in meno di 3 secondi e supera di slancio i 300 km/h.