Le auto che compiranno trent'anni nel 2024
Dall'Alfa Romeo 145 alla Volkswagen Polo, passando per la Ferrari F355. Ecco alcune delle auto più iconiche presentate nel 1994
Il 1994 ha dato davvero tanto in fatto di auto. Trent'anni fa hanno debuttato dei veri e propri classici sia tra le sportive che tra le vetture più popolari. Tanti appassionati sono cresciuti con questi modelli e hanno imparato ad amare le auto proprio grazie a loro.
Ripercorriamo brevemente, quindi, la storia di alcuni dei modelli che nel 2024 compiranno 30 anni.
Alfa Romeo 145/146
Alfa Romeo 145/146
L'Alfa Romeo 145 fu prodotta a partire dal luglio 1994, mentre la "sorella" a cinque porte 146 fu introdotta all'inizio del 1995.
Il design della carrozzeria della 145 era firmato da Ermanno Cressoni, per molti anni responsabile del design dell'Alfa Romeo. In passato, Cressoni era già stato responsabile della progettazione di veicoli come l'Alfetta berlina, la Giulietta, la prima Alfa 33 e l'Alfa 75.
Sia la 145 che la 146 erano basate sul pianale della Fiat Tipo. Questo fu ampiamente modificato per consentire l'uso dei nuovi motori, tra cui il top di gamma 2.0 Twin Spark da 150 CV.
Alfa Romeo Spider/GTV (916)
Alfa Romeo Spider/GTV (916)
Disegnate da Enrico Fumia di Pininfarina (lo stesso "creatore" della 164), GTV e Spider erano le sportive di riferimento del Biscione per gli anni '90.
Il motore di base della nuova serie di modelli (internamente chiamata 916) era un quattro cilindri da 2 litri con 150 CV. Così come la 145, anche le Spider/GTV condividevano parti del pianale con la Fiat Tipo. Dal 1995, il famoso V6 da 3 litri e 192 CV divenne il motore di punta.
Aston Martin DB7
Aston Martin DB7
Con la benedizione di Sir David Brown per l'utilizzo delle magiche iniziali "DB", fu creata una vettura sportiva ispirata alla DB6. Il "Progetto NPX" - la nuova DB7 - fu presentato al Salone dell'Automobile di Ginevra del 1993 ed entrò in produzione a Bloxham nel giugno del 1994.
Nel lungo programma di test fu coinvolto anche il tre volte campione di Formula 1 Jackie Stewart per contribuire a ottimizzare le caratteristiche di maneggevolezza della nuova Aston Martin.
Audi A4
Audi A4
30 anni fa il marchio decise di cambiare la propria nomenclatura. La 80 divenne A4, la 100 divenne A6 e il successore della V8 divenne A8. La prima Audi A4 era basata sull'allora nuova piattaforma B5 (PL45). In seguito, questa piattaforma divenne anche la base della VW Passat B5 (tipo 3B), dell'Audi A6 C5 e della Skoda Superb I.
La gamma dei motori spaziava dal sobrio 1.6 da 101 CV al V6 da 2,8 litri da 174 CV. Con 1,7 milioni di unità costruite in sette anni, la A4 fu un enorme successo per il marchio.
Audi A8
Audi ASF Concept, l'A8 della prima ora
Dopo l'anteprima dell'ASF Concept, l'Audi A8 fece il suo debutto nel 1994. La carrozzeria dal design elegante utilizza il cosiddetto "space frame in alluminio" per risparmiare peso. In effetti, il modello base con un V6 da 2,8 litri pesa solo 1,5 tonnellate.
L'Audi A8 divenne celebre successivamente come auto ufficiale del cancelliere tedesco Gerhard Schröder. Fino al 2002 vennero costruite circa 105.000 A8 della serie D2.
Audi Avant RS2
Audi Avant RS2
Anche se l'A4 debuttò proprio nel 1994, il modello precedente - l'80 Avant - rimase in produzione ancora per qualche anno. Il top di gamma era l'Avant RS2, una wagon sportiva col 2.2 5 cilindri da 315 CV costruita da Porsche.
Una vera "furia" per le famiglie, realizzata in 2.891 esemplari complessivi.
BMW Serie 7 (E38)
BMW Serie 7 (E38)
Considerata da molti come la generazione più bella della BMW Serie 7, l'E38 debuttò nel 1994 con motori sei e otto cilindri. Successivamente, la gamma venne ampliata con l'arrivo del V12, mentre tra i diesel il modello di punta è la 740d da 245 CV.
In un secondo momento, BMW decise di produrre anche la versione a passo lungo. Questa era basata sulla 750iL ed è allungata di 25 centimetri sul montante B.
BMW Serie 3 Compact
BMW Serie 3 Compact
L'antenata della BMW Serie 1 è stata la Serie 3 Compact. In realtà, l'idea originaria della Casa era di chiamare il modello semplicemente "Compact", ma successivamente fu deciso di allungare il nome vista l'evidente somiglianza con la Serie 3 E36.
La prima generazione è lunga 4,21 metri, mentre il passo di 2,70 metri rimase invariato. Oggi, il modello di punta dell'epoca, la 323ti da 170 CV con motore a sei cilindri, è molto ricercato.
Monovolume europee
Le monovolume europee del 1994
Gli anni '90 sono stati quelli delle grandi monovolume, soprattutto quelle nate grazie all'accordo tra Fiat, Lancia, Peugeot e Citroën.
Citroën Evasion, Fiat Ulysse, Lancia Zeta e Peugeot 806 mettevano a disposizione fino a sette sedili rimovibili individualmente e porte posteriori scorrevoli. Inoltre, il passo era di 2,82 metri per una lunghezza di 4,46 metri, tutte caratteristiche ideali per colpire direttamente al cuore tutte le famiglie europee.
Ferrari F355
Ferrari F355
La F355 sostituì nel 1994 la 348, anche se le differenze tra i due modelli sono minime. Le principali novità della nuova Ferrari risiedono nel sottoscocca, che sfrutta appieno l'effetto suolo delle vetture di Formula 1 per migliorare la tenuta di strada alle alte velocità.
Un'altra novità è il motore, un 3.5 V8 da 380 CV aspirato, che permetteva una velocità massima di 295 km/h. La F355 è stata declinata anche nelle varianti GTS e Spider negli anni successivi.
Fiat Coupé
Fiat Coupé
Prodotta (da Pininfarina) dal 1994 al 2000, la Fiat Coupé è stata disegnata da Chris Bangle, lo stesso autore delle future BMW Serie 5 e Serie 7 dei primi anni 2000.
La versione di punta dell'epoca era alimentata da un motore turbo a cinque cilindri da 2 litri, che raggiungeva una potenza di 220 CV.
Fiat Punto Cabrio
Fiat Punto Cabrio
Negli ultimi anni le utilitarie cabrio sono sparite, ma negli anni '90 erano molto popolari. Tra queste c'era la Punto Cabriolet lunga 3,77 metri e costruita dalla Bertone a Grugliasco.
Le versioni disponibili per la Fiat al momento del lancio erano la 60 S e la 90 ELX. Entrambe a benzina, la prima era spinta da un 1.2 da 60 CV, mentre la seconda aveva un 1.6 da 88 CV.
Jaguar XJ (X300)
Jaguar XJ (X300)
La quinta generazione della Jaguar XJ (conosciuta come X300) portava con sé diversi cambiamenti rispetto al modello uscente, soprattutto nell'area dei fari, dei paraurti, delle maniglie delle porte e dei gruppi ottici posteriori.
Le nuove linee permisero alla Jaguar di avere un discreto successo, con oltre 92.000 esemplari prodotti, compreso il top di gamma dotato di un 6 litri V12.
Kia Sportage
Kia Sportage
La Sportage è stato uno dei primi modelli a rendere popolare Kia in Europa. Il fuoristrada lungo tra i 3,76 e 4,34 metri (a seconda delle versioni) conquistò il mercato con prezzi accessibili e la classica versatilità di un'auto concepita sia per la città che per la vita all'aria aperta.
Inizialmente prodotta in Corea del Sud, venne successivamente costruita anche a Osnabrück, in Germania.
Lancia Kappa
Lancia Kappa
La Kappa è stato il modello di punta di Lancia a partire dall'agosto 1994 come successore della Thema. E' arrivata sul mercato dopo un periodo di sviluppo particolarmente lungo, volto a eliminare tutti i difetti fin dall'inizio e a garantire un alto livello di qualità.
Progettata dal reparto di design interno Lancia Centro Stile in collaborazione con la società di design torinese IDEA, la Kappa era alimentata da un quattro cilindri turbo da due litri (205 CV), da un cinque cilindri da due litri (145 CV), da un cinque cilindri da 2,4 litri (175 CV), da un V6 da tre litri (204 CV) o da un turbodiesel da 2,4 litri con 124 CV.
Maserati Quattroporte IV
Maserati Quattroporte IV
Lanciata nel marzo 1994, la Quattroporte IV aveva un design fortemente ispirato alla Ghibli e alla 430.
Inizialmente disponibile solo con motori V6 con cilindrate di 2 e 2,8 litri (rispettivamente 287 e 284 CV), dal 1996 venne prodotta anche col motore V8 della Maserati Shamal. Questo aveva una cilindrata di 3,2 litri e produceva 334 CV.
Opel Tigra A
Opel Tigra A
Quasi nessun altro modello grida "anni '90" in modo così forte e chiaro come la Opel Tigra A. Apparve per la prima volta come concept car all'IAA di Francoforte nel 1993, mentre la produzione iniziò a Saragozza l'anno successivo.
La base tecnica della Tigra derivava dalla Corsa B, anche se la prima era più lunga di 20 cm della compatta del Fulmine.
Peugeot 306 Cabriolet
Peugeot 306 Cabriolet
Eleganza italiana per una cabriolet francese: la Peugeot 306 Cabriolet ha colpito per il suo design semplice plasmato da Pininfarina. Di fatto, la "scoperta" del Leone è stata l'ultima cabriolet Peugeot costruita in Italia ed è stata prodotta accanto a una linea di produzione Ferrari.
La vettura è dotata di una capote in tessuto, il quale era disponibile sia con funzionamento manuale che elettroidraulico, a seconda dell'allestimento scelto.
Porsche 911 Cabrio (993)
Porsche 911 Cabrio (993)
Per molti appassionati di 911, la serie 993 raffreddata ad aria di Porsche è l'ultima vera 911. La Cabriolet è stata aggiunta alla gamma di modelli nel 1994. All'epoca la 911 aperta non era disponibile come turbo, ma solo col motore boxer da 3,6 litri.
Proposto inizialmente con 272 CV, il propulsore venne successivamente aggiornato con una versione da 285 CV già a partire dal 1995. Porsche rese disponibile su richiesta anche una variante da da 300 CV.
Range Rover II (P38A)
Range Rover II (P38A)
A 24 anni dal lancio della prima generazione, la Range Rover venne completamente rinnovata nel 1994. Il progetto iniziò nel 1988 e fu conosciuto internamente prima come Pegasus e poi come Project 38A (dal nome dell'edificio in cui lavorava il team di ingegneri).
La nuova Range Rover fu presentata al pubblico il 29 settembre 1994. Fu il primo nuovo modello presentato dal Gruppo Rover dopo l'acquisizione da parte di BMW.
Tutti i modelli erano dotati di sospensioni pneumatiche a controllo elettronico, che consentivano di adattare l'altezza da terra alle rispettive condizioni operative.
Renault Laguna
Renault Laguna
La prima Laguna fu presentata al pubblico nel novembre 1993 come successore della Renault 21, e il lancio sul mercato avvenne nel gennaio 1994.
Nel settembre del 1995 seguì la versione station wagon, che era conosciuta in Francia come Nevada, mentre nel resto d'Europa come "Grandtour".
Oltre ai tre motori a quattro cilindri, al momento del lancio sul mercato Renault offrì per la Laguna anche un motore a benzina V6 da 3 litri da 167 CV, che consentiva una velocità massima di 220 km/h.
Saab 900 II Cabrio
Saab 900 II Cabrio
La seconda generazione della Saab 900 fu proposta sia come coupé che come cabriolet. Come il modello precedente, le due carrozzerie condividevano molte componenti con altre vetture del gruppo General Motors, come le Opel.
Per esempio, erano disponibili motori a quattro cilindri con o senza turbo e un V6 della gamma Opel. La 900 Cabriolet rimase in vita come 9-3 fino al 2002.
Skoda Felicia
Skoda Felicia
Disponibile come berlina compatta e come station wagon, la Skoda Felicia era lunga da 3,85 a 4,20 metri e fu il primo nuovo modello dopo l'acquisizione di Skoda da parte di Volkswagen nel 1994. Le sue caratteristiche di base si basavano sul suo predecessore, la Favorit, da cui provenivano anche i motori fino a 58 CV.
Tuttavia, furono utilizzati numerosi componenti Volkswagen, come il motore a benzina da 1,6 litri e quelli diesel provenienti dai modelli della Casa di Wolfsburg dell'epoca.
Subaru Impreza WRX STI
Subaru Impreza WRX STI
La leggendaria sigla WRX STI debuttò nel gennaio 1994 in Giappone come modello di punta della Subaru Impreza.
Così, la Casa nipponica capitalizzò al meglio le ottime prestazioni nel Campionato del Mondo di Rally, a cui l'Impreza aveva partecipato l'anno precedente. La versione stradale della prima WRX STI era equipaggiata con un turbo boxer da 250 CV.
Toyota RAV4
Toyota RAV4
Considerato da tanti come uno dei primi SUV della storia, la Toyota RAV4 arrivò sul mercato nel 1994.
Imparentato col concept "RAV Four" presentato al Salone di Tokyo nel 1989, questo SUV era disponibile con carrozzerie a tre e cinque porte e una lunghezza minima di 3,72 metri. L'ideale per adattarsi alle strette strade di montagna.
Toyota Celica VI
Toyota Celica VI
La sesta generazione della Toyota Celica fu la più potente e leggera. Infatti, nonostante le caratteristiche di sicurezza aggiuntive, come le massicce protezioni laterali e gli airbag, la Celica era più leggera di 50 kg rispetto al modello precedente.
Ciò fu possibile anche grazie all'utilizzo di acciai ad alta resistenza. A spingerla c'era un nuovo motore da 115 CV, mentre il top di gamma era quello da 242 CV della Celica GT-Four.
VW Polo III (6N)
VW Polo III (6N)
Commercializzata dal settembre 1994, la Polo di terza generazione proponeva il classico stile sobrio dei modelli precedenti e una dotazione più completa. Al debutto, infatti, c'erano le portiere posteriori e gli airbag, mentre dal 1995 venne introdotta anche la variante station wagon Variant.
Una delle Polo più famose di questa generazione fu l'Arlecchino, un modello speciale con pannelli di colori diversi che fu prodotta in circa 3.800 esemplari.
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