Dal "doppio rene" aerodinamico del 1933 alla grande griglia della nuova Serie 4 Coupé

Ci sono auto che sembrano "condannate" a rimanere sempre uguali, come un eterno Dorian Gray che la tradizione e il pubblico vuole legati ad un'immagine immutabile. Per certi versi in questa curiosa e privilegiata condizione si trova BMW che da quasi novant'anni ha nello stile del frontale l'immancabile griglia a doppio rene, o kideny grille come la chiamano gli anglofoni.

Un dettaglio di design che dal 1933 ad oggi è cambiato tante volte e che sembra voler diventare sempre più grande, come sulla prossima e discussa BMW Serie 4 coupé. Ma da dove viene il "doppio rene" BMW e come si è evoluto negli anni? Scopriamolo assieme!

Radiatore a punta per l'aerodinamica

Un breve cenno storico è fondamentale, perché quando nasce sulla BMW 303 del 1933 il doppio rene non è altro che una griglia del radiatore divisa in due lunghe parti verticali inclinate all'indietro nella parte esterna.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Questa prima idea aerodinamica del radiatore appuntito è frutto del progettista e designer Fritz Fiedler che dà così il via ad una leggenda che vive ancora oggi sulle auto di Monaco. Nel tempo l'iconica griglia è cambiata in altezza, larghezza, forma e posizione, ma chi la vede sa subito, a colpo d'occhio, che l'auto che ha davanti è una BMW.

Con la BMW 328 si fa conoscere in tutti circuiti

Fra le auto che per prime hanno fatto conoscere in Europa e nel mondo il marchio BMW e la sua famosa calandra c'è di certo la BMW 328, la scoperta da corsa che vinceva un po' ovunque.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Lo stilema diventa famoso anche sulle lussuose 327 e arriva quasi intatto fino agli Anni ‘40. Nel Dopoguerra ci sono i modelli 501 e 502 che ripropongono con poche modifiche il doppio rene, ma è con l'esclusiva BMW 503 le cose iniziano a cambiare e la mascherina anteriore mostra una griglia rimpicciolita in altezza, quasi stilizzata.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Sulla 507 la mascherina si allarga

Una rivoluzione completa arriva poi con la BMW 507 del 1956, la spettacolare sportiva a cielo aperto che grazie alla matita di Albrecht von Goertz sfoggia un doppio rene a sviluppo orizzontale che fa parte integrante dello stile fra i due fari sporgenti.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Per rivedere una soluzione stilistica simile che si sposa con linee basse e sportive occorre attendere la moderna BMW Z8 disegnata da Henrik Fisker sotto la supervisione di Chris Bangle, ma si tratta di un omaggio dichiarato all'antenata 507.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

La linea evolutiva del doppio rene orizzontale

Questa idea del doppio rene BMW sviluppato sulla linea orizzontale che unisce i fari è stata evoluta negli ultimi anni anche sulle nuove BMW Serie 3, Serie 5 e Serie 8. L'elettrica BMW i3 fa la stessa cosa, ma con una griglia piccola e chiusa perché non ha la funzione di dare aria al motore e allo stesso modo la BMW i8 stilizza e "sublima" la griglia estesa orizzontale, un po' come la Z4, nuova generazione compresa.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Sulla stessa falsariga è il frontale delle concept BMW Vision ConnectedDrive del 2011 e BMW Vision M NEXT del 2019 che però puntano su forme poligonali ancora più complesse per il famoso scudetto.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
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20 anni di mascherina nella mascherina

Tornando invece allo sviluppo del doppio rene originario, quello che due elementi verticali, scopriamo che sia la 3200 CS che la famosa "Neue Klasse" del 1962 iniziano ad inserirlo in una griglia più grande che occupa quasi tutto il frontale.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

L'idea della griglia nella griglia è destinata a durare molti anni nella produzione BMW, come dimostrano poi la Serie 02 del 1966, le E3 ed E9, tutte antenata di Serie ben più famose che dagli Anni ‘70 sono arrivate fino a noi.

L'era dei fari tondi

La prima BMW Serie 5 del 1972, la Serie 3 del 1975 e la Serie 7 del 1977 cristallizzano questo aspetto caratteristico delle BMW viste davanti, una tradizione fatta di piccolo doppio rene centrale e grande mascherina nera che ingloba due o quattro fari circolari. Un "volto" che BMW mostra per quasi vent'anni e che resta nella memoria degli appassionati.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Negli stessi anni a uscire dal coro sono invece le BMW M1, la prima Serie 8 e la Z1, tutte riconoscibili per il piccolissimo doppio rene nel frontale appuntito, quasi un ancestrale ricordo del passato che non sa se sparire o restare lì davanti.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
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La griglia diventa stile

In realtà la mascherina a due lobi di BMW non sparisce, ma si rilancia negli Anni ‘90 arrivando ad occupare quasi tutta la parte anteriore di Serie 7, BMW Z3, X5 e le già citate berline, coupé e cabriolet delle Serie 3 e Serie 5.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
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La tendenza della grande mascherina si conferma negli Anni 2000 con la Serie 1, la Serie 6, le X1 e X3.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
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Sempre più grande

Negli ultimi dieci anni BMW ha iniziato a "stuzzicare" il suo pubblico con una serie di novità relative allo stile del doppio rene frontale, un po' con delle concept e un po' con delle auto di serie, come la Serie 5 del 2017.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Con la BMW X5 del 2018 ha esordito la mascherina più grande, sia in orizzontale che in verticale, un enorme elemento a listelli cromati che domina lo stile e che raggiunge il suo apice con la BMW Serie 7 del 2019 e con la X7 dello stesso anno.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
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Prima c'era però stata, come assaggio, la concept BMW Pininfarina Gran Lusso Coupe del 2013 e la BMW Vision Future Luxury del 2014.

Si riparte dalla 328 per la griglia verticale

Nel 2011 è invece iniziata una specie di corsa alla verticalizzazione del doppio rene, una proposta di stile che non è ancora arrivata sulle auto di serie, ma con quasi dieci anni di ritardo pare pronta ad esordire sulla nuova Serie 4 Coupé e Cabriolet del 2020.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

A dare il via alla nuova moda è stata la BMW 328 Hommage, una concept che ispirandosi all'omonima antenata ne stilizza la griglia con due elementi che vanno dal cofano fin quasi a terra.

Doppio rene imponente o stilizzato?

Qualcosa di simile, ma più vicino all'idea di una produzione in serie, la propone la BMW 3.0 CSL Hommage del 2014, seguita poi dalla Vision Next 100 del 2016 e infine dalle Concept 4 (2019) e Concept i4 (2020) che anticipano 4 Coupé ed elettrica i4.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Ancora oltre vanno poi quei prototipi che iniziano a unire al centro il doppio rene fino a lasciare solo un'idea della storica mascherina, poco più che un disegno apparso su BMW i Vision Dynamics del 2017, Vision iNEXTConcept iX3 del 2018, tutte anticipazioni delle prossime elettriche BMW.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
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Le BMW senza doppio rene

Le piccole Isetta e BMW 700 a motore posteriore, destinate a motorizzare i tedeschi e pensate per contenere i costi, hanno invece un frontale "muto", senza la griglia che caratterizza gli altri modelli bavaresi.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Al momento sono le uniche BMW senza il doppio rene, se si escludono anche le 3/15 e 3/20 degli Anni ‘20 e ‘30 del secolo scorso e la fugace BMW 340 del 1949 che presto perde il marchio bianco-blu bavarese per assumere quello bianco-rosso della EMW.

Le "non BMW" col doppio rene

Da ricordare è poi il fatto che la EMW della Germania dell'Est è anche una delle poche marche ad aver sfoggiato una mascherina "apocrifa" simile al doppio rene BMW, esattamente come le Bristol del primo dopoguerra.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Fra le curiosità occorre segnalare che diversi designer e carrozzieri hanno provato a modificare negli anni la sagoma del doppio rene BMW, fino ad arrivare a quello rettangolare della Spicup del 1969 e quello a doppia losanga della BMW Garmisch (1970), entrambe opera di Bertone. Un doppio rene "ribaltato" rispetto al solito è invece quello della BMW X2 che ha i lati lunghi inclinati nella parte superiore anziché in quella inferiore.

Griglia BMW, 87 anni di evoluzione
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Griglia BMW, 87 anni di evoluzione

Fotogallery: Griglia a doppio rene BMW, 87 anni di evoluzione