Nuove conferme per Alfa Romeo Tonale e il SUV medio di Maserati, entrambi anche motorizzazioni elettrificate

L’elettrificazione è ormai entrata nella gamma Fiat in versione leggera mild hybrid, senza quindi la possibilità di viaggiare a emissioni zero ma con consumi ridotti. Una filosofia che verrà ripresa anche dalla Fiat 500X, pronta a diventare anch’essa mild hybrid ma con un sistema più potente rispetto a quello di 500 e Panda.

Si tratta di una delle novità annunciate da FCA in una nota stampa nella quale il Gruppo annuncia anche il via libera definitivo al prestito di 6,3 miliardi di euro da parte di Intesa Sanpaolo, vincolati a una garanzia statale.

Niente spina

A differenza della cugina Jeep Renegade, con la quale condivide linee produttive e piattaforma, dunque la Fiat 500X non sarà disponibile con motorizzazione ibrida plug-in, accontentandosi di una elettrificazione ben più leggera ed economica e derivata solo in parte da quella delle Fiat 500 hybrid e Panda hybrid.

Fiat 500X Sport
Fiat 500X Sport

Se infatti il funzionamento sarà lo stesso – con motore elettrico collegato all’endotermico per aiutare in fase di accelerazione e ripresa – ma con linea a 48 Volt, per maggior potenza ed efficienza. Un sistema prodotto nell’impianto di Termoli, basato sul 1.3 turbo benzina FireFly e destinato a finire sotto i cofani anche di Jeep Renegade e Compass, prodotte a Melfi come la Fiat 500X.

Nuovi SUV, sempre più elettrificazione

Le novità annunciate da FCA non riguardano unicamente Fiat ma si concentrano anche su Alfa Romeo e Maserati, pronte ad introdurre nelle loro gamme un nuovo SUV ciascuno. Del Biscione sappiamo già tanto: avrà misure da segmento C (circa 4,4 metri di lunghezza) prenderà spunto dall’Alfa Romeo Tonale, potrebbe mantenerne il nome, avrà versioni elettrificate e sarà prodotto nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.

Alfa Romeo Tonale, i render
Maserati Baby Levante SUV render

La piattaforma potrebbe essere quella della Jeep Compass – ereditandone quindi anche la nuova motorizzazione ibrida plug-in – ma la fusione con PSA potrebbe anche portare in dote la piattaforma CMP di Peugeot 2008, DS 3 Crossback e Opel Mokka, tutte e 3 disponibili anche in versione 100% elettrica. Quello che è certo è che la Tonale non utilizzerà la piattaforma Giorgio di Giulia e Stelvio e sarà a trazione anteriore.

Il nuovo SUV di Maserati (conosciuto per ora col nome di Baby Levante)arà invece di segmento D, verrà prodotto a Cassino e dovrebbe utilizzare la piattaforma dell’Alfa Romeo Stelvio (anch’essa prodotta nello stabilimento laziale), con forme che ricorderanno vagamente quelle della sorella maggiore Levante.

Anche in questo caso è prevista un’elettrificazione che, come dovrebbe essere sulla Maserati Ghibli, dovrebbe essere mild hybrid. Come sappiamo poi nei prossimi anni Maserati punterà molto sull’elettrico con la presentazione delle nuove GranTurismo e GranCabrio, previste in versione classica e zero emissioni, e della MC20, la supersportiva disponibile sia con un nuovo V6 sia in configurazione 100% elettrica.

Maserati MC20 Stirling Moss

Torino capitale dell’elettrico

L’elettrificazione della gamma richiederà investimenti importanti non solo per produrre i nuovi modelli, ma anche per creare un’infrastruttura a supporto della mobilità a batterie (piccole o grandi che siano). Per questo motivo FCA ha previsto di investire ancora di più sullo stabilimento di Mirafiori, casa della Fiat 500 elettrica, facendolo diventare un centro per la produzione di batterie.

500e la prima
Nuova Fiat 500, quella elettrica

Al suo fianco verrà realizzato un impianto di Solar Power Production Units con nuovi pannelli fotovoltaici.