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Quanto viaggiano davvero in elettrico le auto plug-in: la classifica

Ecco quanti chilometri fanno davvero le auto ibride plug-in provate dal 2014 a oggi. Un'utile guida per scegliere la PHEV nuova o usata

L'autonomia elettrica reale delle auto ibride plug-in: la classifica
Foto di: Motor1.com

Le auto ibride plug-in o PHEV, quelle con un motore termico e almeno un altro elettrico che si possono anche ricaricare alla spina, sono cresciute molto negli ultimi anni, sia in numero che in prestazioni. Uno dei dati più ricercati dai clienti delle PHEV è quello dell'autonomia elettrica, ovvero di quanta strada fanno a zero emissioni prima che la batteria si scarichi ed entrino in azione i pistoni.

Conoscere l'autonomia elettrica reale delle ibride plug-in, al di là del valore dichiarato dai costruttori e rilevato nel ciclo di omologazione WLTP, può essere molto utile nella scelta dell'auto nuova, soprattutto per chi sa quanti chilometri percorre quotidianamente per lavoro o piacere e vuole sfruttare al massimo il vantaggio di viaggiare il più spesso possibile in modalità EV. Proprio così si può ottenere il massimo vantaggio economico dalle PHEV, soprattutto se si utilizza la ricarica domestica o quella sul posto di lavoro.

Per questo abbiamo deciso di stilare una classifica dell'autonomia elettrica reale delle auto ibride plug-in, almeno di quelle testate veramente dal 2014 a oggi sul percorso standard di 360 km della prova dei consumi reali. Si tratta di una graduatoria che non ha un valore assoluto, ma relativo, nel senso che mette a confronto tra loro diverse PHEV impegnate sullo stesso tragitto, con lo stesso guidatore con le identiche modalità di guida.

La Top 5

Partiamo con la Top 5, la lista delle cinque auto ibride plug-in che hanno percorso più chilometri in modalità elettrica nel corso della pluriennale prova dei consumi reali. Il dato riportato è quello relativo alla distanza percorsa in modalità completamente elettrica in uscita da Roma, partendo con batteria carica al 100%.

Omoda 9 - 162 km

Al primo posto della classifica delle auto ibride plug-in che fanno più strada in elettrico c'è la Omoda 9, il grande SUV cinese che nella versione "super hybrid" SHS è riuscita a percorrere a luglio 2025 ben 162 km in modalità EV in uscita da Roma.

Omoda 9
Foto di: Motor1.com

Parliamo di un SUV lungo 4,77 metri e pesante più di due tonnellate che vanta 537 CV forniti dal 1.5 benzina e due motori elettrici, la trazione integrale i-AWD e prestazioni da auto di lusso/sportiva. Il merito di questo record è soprattutto della grande batteria LFP da 34,46 kWh di capacità.

Volkswagen Golf - 158 km

Seconda in graduatoria è la sorprendente Volkswagen Golf con motorizzazione 1.5 plug-in hybrid da 204 CV che a maggio 2025 è stata in grado di fare 158 km in elettrico uscendo da Roma.

Volkswagen Golf
Foto di: Motor1.com

Si tratta di un risultato eccezionale, soprattutto se rapportato alla capacità netta della batteria che è di 19,7 kWh, un valore non al di sopra della media del segmento. Un ruolo importante lo gioca l'ottima gestione dell'energia elettrica, la grande efficienza di progetto e l'accoppiamento col cambio automatico DSG a 6 marce.

Audi A3 allstreet - 152 km

Sul podio c'è la cugina premium e un po' "offroad" della Golf, quella Audi A3 in allestimento allstreet che con lo stesso 1.5 plug-in hybrid da 204 CV registra ad agosto 2025 un'eccellente autonomia elettrica di 152 km in uscita dalla Capitale.

Audi A3 allstreet
Foto di: Motor1.com

Anche qui la batteria contiene 19,7 kWh di elettricità e può sfruttare l'efficienza intrinseca di questo powertrain, a partire dalla componente elettrica.

Leapmotor C10 - 139 km

La Leapmotor C10 REEV è la migliore delle auto ibride range extender provate, almeno a livello di range elettrico che tocca i 139 km nella prova di novembre 2025.

Leapmotor C10
Foto di: Motor1.com

Niente male per questo SUV lungo 4,74 metri e dotato di trazione elettrica posteriore da 218 CV e un motore 1.5 benzina che ricarica la batteria. L'accumulatore LFP ha una buona capacità di 28,4 kWh.

MG HS - 124 km

A chiudere la Top 5 delle PHEV regine di autonomia elettrica ci pensa la MG HS che col motore 1.5 turbo elettrificato da 272 CV totali raggiunge, a giugno 2025, i 124 km di range EV in uscita da Roma.

MG HS
Foto di: Motor1.com

Oltre a dimostrare una notevole efficienza anche nel funzionamento ibrido a batteria scarica, il SUV più grande di MG sa sfruttare al meglio ogni elettrone contenuto nella batteria da 21,4 kWh.

La classifica completa

Come funziona la prova

La prova dei consumi reali che va avanti ormai dal 2013 e qui trovate i dettagli sul percorso e sulle modalità di guida. Si tratta di un percorso standard di circa 360 km affrontato sempre nello stesso modo e dallo stesso guidatore. Quello che cambia leggermente tra una prova e l'altra è la temperatura ambientale, le condizioni meteo e il traffico.

Per le prove delle auto ibride plug-in, comprese le ibride range extender ricaricabili alla spina, si parte sempre con la batteria carica al 100% e si affronta l'uscita dalla città di Roma in modalità puramente elettrica. Ci sono quindi 23 km iniziali di guida nel denso traffico romano, seguiti da 61 km di autostrada affrontati a circa 110 km/h e da 246 km di superstrada percorsa a 90-100 km/h. I 24 km finali sono invece fatti di strada statale e città da percorrere a 50-70 km/h.

Il tutto con una certa attenzione nell'utilizzo del pedale dell'acceleratore, ma senza arrivare allo stile di guida "super conservativo" che adottano gli esperti di economy run nelle gare di consumo.

Com'è fatta la classifica

La classifica che trovate sopra include tutte le prove di auto ibride plug-in fatte dal 2014 a oggi ed è aggiornata settimanalmente con i risultati ottenuti nelle nuove prove consumi, esattamente come la classifica dei consumi reali. Per ogni vettura è indicata l'autonomia elettrica registrata nella prova (in km), la denominazione esatta di marca, modello e allestimento e, tra parentesi, l'anno della prova quando si tratta di auto non più in produzione o non più in vendita, sottoposte a restyling e/o con motorizzazioni diverse da quelle disponibili oggi.

L'ultima voce è quella della situazione metereologica e della temperatura ambientale, due fattori che, soprattutto nella marcia elettrica, incidono leggermente sul risultato. Come dimostrato anche qui, le temperature più basse (come anche la pioggia) tendono a peggiorare i consumi e l'autonomia delle auto elettriche, così come delle ibride plug-in che viaggiano in elettrico.

Quindi, tra due auto con la stessa autonomia, è chiaro come la più efficiente sia quella che ha ottenuto il risultato con la temperatura più bassa e con la pioggia rispetto a quella che lo ha fatto in una giornata più calda e serena.

A parità di autonomia, poi, la graduatoria assegna le posizioni in ordine cronologico, cioè in base a quale auto ha raggiunto per prima quel risultato.